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IL PUNTO
Ancora minacce all’Iran da parte del presidente Usa: ‘Accetti l’accordo o non rimarrà nulla’. Telefonata tra il tycoon e Netanyahu che precisa: ‘Se decidesse di riprendere le ostilità con l’Iran, è probabile che Israele verrà chiamato a partecipare’. Trump ha anche convocato al suo golf club in Virginia i massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra. Per Axios, martedì sarà convocata la Situation Room. Secondo alcuni media il presidente Usa avrebbe ottenuto dalla Cina l’impegno a non fornire armi a Teheran.
Teheran fa sapere di avere risposto all’ultima proposta degli Usa. Ieri ancora minacce del presidente Usa: ‘L’Iran accetti l’accordo o non rimarrà nulla’. La presa di posizione dopo una telefonata tra il tycoon e Netanyahu che ribadisce la disponibilità di Israele a intervenire. Trump ha anche convocato al suo golf club in Virginia i massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra. Per Axios, martedì sarà convocata la Situation Room. Secondo alcuni media il presidente Usa avrebbe ottenuto dalla Cina l’impegno a non fornire armi a Teheran.
19:10
Trump: ‘Non sono aperto a concessioni, l’Iran sa cosa accadrà a breve’
Donald Trump non è “aperto” a nessuna concessione nei confronti di Teheran. Lo ha detto lo stesso presidente in un’intervista al New York Post, aggiungendo che l’Iran sa “cosa accadrà a breve”.
18:40
Media: Usa valutano nuova deroga sul petrolio russo a causa dell’Iran
Gli Stati Uniti stanno valutando una nuova deroga sul petrolio russo a causa della guerra in Iran e del suo effetto sulle forniture. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali la nuova deroga potrebbe essere di 30 giorni o più.
17:18
Axios, ‘per gli Usa proposta dell’Iran insufficiente, rischio di una ripresa della guerra’
La Casa Bianca ritiene la nuova proposta dell’Iran “insufficiente”: non rappresenta un miglioramento significativo per arrivare a un accordo. Lo riporta Axios citando un funzionario americano, secondo il quale il rischio è quello di una ripresa della guerra.
17:08
Trump: ‘L’Iran fa un accordo e poi manda un documento diverso’
Donald Trump ha ribadito che l’Iran “non vede l’ora di firmare” un accordo di on gli Stati Uniti. Tuttavia, ha aggiunto il presidente americano in un’intervista a Fortune, “raggiungono un accordo e poi ti mandano un documento che non ha nulla a che vedere con l’accordo che hai stipulato”.
16:19
Media: ‘Teheran apre a stop lungo del programma nucleare, uranio in Russia’
Alcune indiscrezioni, riportate da Al Arabiya, sostengono che Teheran, nella sua risposta agli Usa in 14 punti, ha chiesto una tregua lunga e a più fasi, un’apertura graduale e sicura di Hormuz con un ruolo garantito per il Pakistan e l’Oman in caso di attriti. Sarebbe poi pronta ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare anziché uno smantellamento completo, a condizione che l’uranio altamente arricchito, stimato in 400 kg, venga trasferito in Russia anziché negli Stati Uniti. Per quanto riguarda i risarcimenti, stando alle indiscrezioni, l’Iran ha fatto marcia indietro, chiedendo invece concessioni economiche, scrive il media arabo.
14:15
Libano: ‘Non ci sono alternative al cessate il fuoco e al ritiro di Israele’
“Il quadro di riferimento che il Libano ha stabilito per i negoziati consiste nel ritiro israeliano, nel cessate il fuoco, nel dispiegamento dell’esercito lungo i confini, nel ritorno degli sfollati e nell’assistenza economico-finanziaria a Beirut”. Lo ha dichiarato il presidente libanese Joseph Aoun durante un incontro con i leader dei sindacati agricoli locali, difendendo la prosecuzione dei colloqui diretti con Israele, e ritenendo “errata qualsiasi altra ipotesi”. “È mio dovere fare l’impossibile e qualsiasi cosa costi il meno possibile per fermare la guerra contro il Libano e il suo popolo”, ha concluso Aoun.
12:46
Media Iran: ‘La nuova proposta in 14 punti si concentra sulla fine della guerra’
La nuova proposta consegnata dall’Iran agli Usa attraverso il Pakistan è in 14 punti e si concentra sulla fine della guerra: lo scrive l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim citando una fonte vicina ai negoziati.
11:40
Teheran annuncia: ‘Creato organismo che gestirà lo Stretto di Hormuz’
Il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran ha annunciato la costituzione di un nuovo ente incaricato di gestire lo Stretto di Hormuz, che Teheran ha di fatto chiuso e per il cui attraversamento intende imporre un pedaggio alle navi. L’Ente si chiama Autorità dello Stretto del Golfo Persico.
Si chiama ‘Pgsa’ l’account X ufficiale dell’Autorità dello Stretto del Golfo Persico, nuovo ente creato dalla Repubblica Islamica per gestire Hormuz. Nei primi post pubblicati su X dal Pgsa, che conta attualmente quasi 20.000 follower, si ribadisce che “la navigazione entro i confini stabiliti dello Stretto di Hormuz, precedentemente definiti dalle forze armate e dalle autorità iraniane, è subordinata al pieno coordinamento con tali entità e il passaggio senza autorizzazione sarà considerato illegale”.
10:23
Teheran: ‘Abbiamo risposto all’ultima proposta Usa’
L’Iran ha risposto all’ultima proposta statunitense: lo comunica il ministero degli Affari Esteri iraniano.
Il Pakistan ha condiviso con gli Stati Uniti una proposta rivista dell’Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, scrive Reuters sul sito citando una fonte pakistana, mentre i colloqui di pace sembrano rimanere in una fase di stallo. “Non abbiamo molto tempo”, ha detto la fonte, quando le è stato chiesto se ci sarebbe voluto del tempo per colmare i divari, aggiungendo che entrambi i paesi “continuano a cambiare i propri obiettivi”.
00:36
‘Trump ha convocato consiglieri di sicurezza al golf club per parlare di Iran’
Donald Trump ha convocato al suo golf club in Virginia i suoi massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra in Iran. Lo riporta la Cnn precisando che l’incontro è avvenuto sabato. Al meeting erano presenti il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il direttore della Cia John Ratcliffe e l’inviato speciale Steve Witkoff. Altri media hanno scritto ieri che l’incontro si sarebbe svolto martedì.
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