La nave crociera Mv Hondius con il focolaio di hantavirus attraccherà sabato all’isola di Tenerife nel porto di Granadilla de Abona e i passeggeri stranieri saranno evacuati nei rispettivi Paesi d’origine.
Lo ha annunciato la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, nella conferenza stampa successiva alla riunione interministeriale alla Moncloa sulla crisi sanitaria. I 14 spagnoli che viaggiano sulla nave saranno sottoposti a controlli alle Canarie e trasferiti in aereo a Madrid, dove resteranno in quarantena all’ospedale Ulla di Madrid.
“Saremo particolarmente attenti alla sicurezza, proteggeremo le persone che arrivano, ma adotteremo anche le misure necessarie di salute pubblica, in modo che, se ci saranno persone sintomatiche, non trasmettano” il virus “alla popolazione” e i passeggeri spagnoli “resteranno in quarantena all’ospedale militare Gomez Ullà di Madrid” ha poi aggiunto la ministra Garcia, nel chiarire i dettagli dell’operazione concordata con la Commissione europea e la Oms.
I passeggeri della crociera, appartenenti a circa 22 nazionalità, dalle Canarie saranno rimpatriati direttamente nei paesi d’origine. Mentre gli spagnoli saranno trasferiti, dopo una prima valutazione medica, su un aereo militare alla base militare di Torrejon de Ardoz (Madrid) e da là all’ospedale Gomez Ullà di Madrid. La scelta di Granadilla di Abona è per la vicinanza all’aeroporto internazionale di Tenerife sud.
La ministra ha fatto il punto della situazione: “La mv Hodiuns è alla fonda vicino Praia, capitale di Capo Verde, dove una squadra di epidemiologi del Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie, ha verificato che a bordo ci sono tre casi. Tre persone sintomatiche che in questo momento sono evacuate presso i Paesi Bassi”, ha segnalato. La titolare della Sanità ha chiarito che il medico della nave, che ieri presentava una situazione più critica per il contagio da hantavirus “è stato stabilizzato”, per cui non sarà trasferito in Spagna, come aveva chiesto a Madrid il governo olandese, ma sarà evacuato in Olanda.
“Tutti i passeggeri ad oggi e l’equipaggio sono asintomatici”, ha anche detto Monica Garcia. “Una volta conclusa l’evacuazione a Capo Verde, la nave continuerà il viaggio verso le Canarie, dove è atteso l’attivo nel giro di tre giorni al porto secondario di Granadilla di Abona, a 10 minuti dall’aeroporto sud di Tenerife”. Là sarà avviata “un’operazione congiunta” di valutazione sanitaria, finalizzata a rimpatriare “tutti i membri dell’equipaggio e tutti i passeggeri”, con “tutti i protocolli sanitari necessari” e un “meccanismo europeo di protezione civile”.
“Tutto il proccesso è diretto dalla Commissione europea e avrà l’appoggio della Oms e del meccanismo di Protezione civile già attivato”, ha assicurato l’esponente del governo spagnolo, specificando che anche i trasporti saranno effettuati in situazione di isolamento “ad hoc” per evitare contatti. Garcia ha ricordato che “la trasmissione tra umani non è abituale, ma non si può escludere, e si produce sempre in situazioni di contatto molti stretto fra persone sintomatiche”.
E ha evitato polemiche con il governatore delle Canarie, Fernando Calvijo, che si oppone alla decisione, affermando di essere “in contatto permanente a tutti i livelli” con l’autorità regionale. Da parte sua, il ministro dell’Interno, Fernando Grande Marlaska, ha spiegato che la scelta di Tenerife come porto di destinazione è perché è il più vicino con capacità di prestare aiuti: “Non solo perchè riunisce le condizioni necessarie, ma perché abbiamo un meccanismo dell’Ue necessario per poter garantire un rimpatrio con le condizioni di maggiore sicurezza”, ha affermato.
L’armatore della nave ha chiesto di poter accostare sabato 9 maggio nelle Canarie, ha detto da Bruxelles il presidente regionale delle Isole, Fernando Clavijo. “L’unico fatto nuovo è che l’armatore ha chiesto di poter attraccare in un porto di Tenerife il 9 maggio, la richiesta è in fase di valutazione”, ha spiegato.
Un volo programmato per evacuare un medico malato dalla nave Mv Hondius, colpita da una letale epidemia di hantavirus, e diretto alle Isole Canarie, è stato intanto cancellato. Lo ha riferito all’Afp una fonte vicina alla presidenza regionale che non ha fornito alcuna motivazione per la cancellazione e ha aggiunto che i funzionari regionali non dispongono di informazioni sufficienti sui potenziali rischi legati all’arrivo previsto della nave da Capo Verde.
Due medici specialisti in malattie infettive, attualmente in viaggio dai Paesi Bassi, si imbarcheranno sulla MV Hondius. “Due medici specialisti in malattie infettive, attualmente in viaggio dai Paesi Bassi, si imbarcheranno sulla Hondius e rimarranno a bordo dopo la sua prevista partenza da Capo Verde”, ha affermato Oceanwide Expeditions in un comunicato.
Il ministero della Salute francese ha reso noto che nell’ambito del tracciamento dell’Hantavirus a bordo della nave da crociera, “un cittadino francese è stato identificato fra i passeggeri di un volo come caso contatto fra i passeggeri di un volo sul quale si trovava uno dei contagiati prima di essere ricoverato”.
La Direzione generale della Sanità e il Centro nazionale di riferimento per gli hantavirus sono stati immediatamente mobilitati in Francia per preparare i dispositivi di accompagnamento e cura che potrebbero rivelarsi necessari.
L’evacuazione di due membri dell’equipaggio malati e di un caso di contatto dalla nave “è in corso” via Capo Verde, ha dichiarato all’Afp Ann Lindstrand, rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a Capo Verde.
“Tutti e tre sono in condizioni stabili e uno di loro è asintomatico”, ha affermato Lindstrand. La MV Hondius dovrebbe lasciare l’arcipelago di Capo Verde dopo l’evacuazione medica di queste tre persone, che saranno sbarcate al porto della capitale, Praia, prima di essere trasportate in ambulanza all’aeroporto vicino alla città, da dove saranno evacuate in aereo, secondo l’Oms.
“Il rischio per la salute pubblica globale legato alla comparsa di un focolaio di hantavirus a bordo della Mv Hondius rimane a oggi basso”, afferma su X Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. “L’Organizzazione continua a collaborare con gli operatori della nave per monitorare da vicino lo stato di salute dei passeggeri e dell’equipaggio, e lavora con i Paesi per garantire adeguata assistenza medica e un’evacuazione se necessario”, ha concluso Ghebreyesus.
Oms, ‘il rischio per la salute pubblica globale causato dall’hantavirus resta basso’
“Il rischio per la salute pubblica globale legato alla comparsa di un focolaio di hantavirus a bordo della Mv Hondius rimane a oggi basso”. Lo afferma su X Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. “L’Organizzazione continua a collaborare con gli operatori della nave per monitorare da vicino lo stato di salute dei passeggeri e dell’equipaggio, e lavora con i Paesi per garantire adeguata assistenza medica e un’evacuazione se necessario”, ha concluso Ghebreyesus.
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