Travolta a sorpresa Palma d’onore, in una giornata di icone e divi

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    “Questa è l’ultima cosa che mi sarei aspettato. Avevi detto che sarebbe stata una serata speciale, ma non immaginavo che sarebbe stata così. Questo è un momento che mi riempie di umiltà. Quindi grazie, Terry, dal profondo del mio cuore”. Così un emozionato John Travolta ha ringraziato per la Palma d’onore a sorpresa che ha ricevuto dal delegato generale Thierry Fremaux prima della proiezione a Cannes del suo primo film da regista, Viaggio notturno per Los Angeles”, che l’attore ha definito Il mio film più personale”.

    Il film è l’adattamento dell’omonimo libro per bambini, pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionato di aviazione fin da piccolo, pilota professionista di grande esperienza.
 Un volume, ispirato ai ricordi d’infanzia dell’attore, dal suo primo volo in aereo alle persone e alle storie indimenticabili che ha raccolto nel corso degli anni, un viaggio personale quello dell’attore nel quale ha coinvolto anche la figlia, Ella Blue, interprete di una delle hostess.

    Guardando al concorso, offre una prova potente Lea Seydoux nel thriller Gentle Monster di Marie Kreutzer dove è Lucy raffinata pianista-cantante che lascia Monaco insieme al marito Tom (Laurence Rupp) e al figlio piccolo per trasferirsi in una villa isolata nella campagna bavarese. Una mattina all’alba, la polizia fa però irruzione nella casa e sequestra computer, hard disk e telefoni del marito dove viene trovato materiale pedo pornografico. Tom viene portato via e Lucy scopre, poco a poco, che l’uomo con cui vive potrebbe essere coinvolto in una rete di crimini digitali e manipolazione online molto più vasta di quanto immaginasse.

    Nel cast anche la Deneuve nel ruolo della solida e ironica madre della Seydoux. Un giorno dopo Histoires paralleles di Asghar Farhadi, Virginie Efira è di nuovo protagonista in competizione in Soudain (All Of A Sudden) di Hamaguchi Ryusuke calandosi nei panni di Marie-Lou, direttrice di una casa di riposo per anziani, si impegna a introdurre una filosofia assistenziale innovativa basata sull’ascolto e sul rispetto della dignità degli ospiti, nonostante la resistenza di parte del suo staff. L’incontro con Mari, una regista teatrale giapponese che lotta contro il cancro, cambierà profondamente il suo percorso. Il film che ha ricevuto alla proiezione ufficiale lunghi applausi, è stato girato “in una casa di riposo funzionante con veri residenti, e tutto ruotava attorno a questi corpi che non sono più funzionali al capitalismo – ha spiegato Efira a Hollywood Reporter -. Inoltre, i dialoghi di Hamaguchi sono estremamente potenti, al punto da riuscire a fondere l’intimo con il politico”.


    Icone e intelligenza artificiale trovano un punto di incontro in ‘John Lennon: The Last Interview’ di Steven Soderbergh, che ruota attorno alle ultime interviste dell’autore di ‘Imagine’. Nel film non fiction, infatti il regista ha anche usato l’IA in alcune scene per accompagnare le riflessioni e le visioni esoteriche del musicista. Spazio ai divi di oggi , infine, con Guillaume Canet e Marion Cotillard, che dopo aver annunciato nel 2025 la loro separazione dopo una relazione di 18 anni, sono riuniti, come regista e protagonista sul red carpet di Cannes da Karma, passato fuori concorso. Nel film, Cotillard è Jeanne, donna con un passato pieno di ombre che finisce al centro dei sospetti quando il suo figlioccio di sei anni scompare misteriosamente. “Guillaume ha scritto la sceneggiatura per me” ha spiegato l’attrice, definendo il personaggio “una donna che si rivela lentamente, che si crede debole ma scopre di non esserlo”.

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