Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, sarà oggi a Roma per una visita di due giorni che culminerà domani con un udienza privata con papa Leone XIV e un incontro con il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, in un momento di forte tensione politica interna per l’esecutivo di Madrid, dopo il caso Plus Ultra, che coinvolge l’ex premier socialista, José Luis Rodriguez Zapatero.
La missione italiana inizia alle 12:00 alla Fao, per la Settimana della Nutrizione 2026, con incontri con l’attuale direttore generale, Qu Dongyu, con il direttore della Fondazione internazionale dello Sviluppo Agricolo (Ifad), lo spagnolo Alvaro Lario, e la direttrice esecutiva del World Food Programme, Cindy McCain. Sanchez sarà accompagnato dal ministro dell’Agricoltura Luis Planas, candidato sostenuto dalla Spagna per la guida dell’agenzia Onu. Alle 12:30 il premier spagnolo interverrà nel panel ‘Sicurezza alimentare e nutrizione sotto pressione: conseguenze del conflitto in Medio Oriente’ nell’ambito della Settimana della Nutrizione.
In agenda alle 15:00 Sanchez ha previsto un incontro con esponenti dell’industria italiana e spagnola presso la residenza dell’ambasciatore di Spagna in Italia.
Domani il capo del governo iberico sarà ricevuto alle 9:00 in udienza dal papa Leone XIV, a pochi giorni dalla visita del pontefice in Spagna, la prima di un papa dopo 15 anni, in programma dal 6 al 12 giugno. Alle 9:30 Sanchez incontrerà il cardinale Pietro Parolin.
Non ci sarà, invece, un faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: secondo il governo spagnolo, il colloquio è saltato per problemi di agenda. Il viaggio di Sanchez avviene mentre cresce in Spagna la pressione sull’esecutivo progressista, dopo l’iscrizione al registro degli indagati dell’ex premier José Luis Rodriguez Zapatero nell’inchiesta dell’Audiencia Nacional sul salvataggio finanziario alla compagnia aerea Plus Ultra durante la pandemia di Covid-19 nel 2021. Zapatero dovrà comparire il 2 giugno davanti alla Corte nazionale.
Sanchez, ‘enciclica Magnifica Humanitas ci interpella tutti, IA non è neutrale’
“Sulla strada verso Roma e l’incontro con il Papa, una convinzione condivisa: o mettiamo il progresso al servizio delle persone, o il futuro sarà la condanna di intere generazioni”. E’ il messaggio riversato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez. “L’enciclica ‘Magnifica Humanitas’ di Leone XIV ci interpella tutti. La IA non è neutrale, e il potere digitale può condurci a nuove atrocità se non si orienta verso il bene comune”, scrive Sanchez nel condividere la prima enciclica del papato di Prevost. “Il testo è anche una difesa della pace, la dignità umana e del multilateralismo”, aggiunge il presidente del governo iberico. “La Spagna lo ha chiaro: in questo momento di cambiamento, non possiamo essere spettatori rassegnati. E’ in gioco tutto quello che ci rende umani”, conclude il leader socialista.
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