È durato circa un’ora e mezza l’incontro, a Palazzo Chigi, fra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il segretario di Stato Usa Marco Rubio .
Il vertice era iniziato poco prima di mezzogiorno con una stretta di mano e uno scambio di baci tra i due.
“Come stai?”, ha chiesto Meloni al suo ospite, prima di posare per le foto davanti al pool di giornalisti e fotografi. Rubio, poco prima, era stato accolto nel cortile d’onore di Palazzo Chigi dal consigliere diplomatico della premier, Fabrizio Saggio. Nella delegazione Usa c’era anche l’ambasciatore degli Usa in Italia, Tilman J. Fertitta.
In precedenza il segretario di Stato americano ha fatto visita alla Farnesina, dove è stato accolto dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Rubio a Meloni: ‘Impegno Usa per stretta collaborazione su priorità condivise’
L’incontro tra Rubio e Meloni ha avuto l’obiettivo di “rafforzare il solido partenariato strategico tra Stati Uniti e Italia”. Lo afferma il Dipartimento di Stato americano in una nota. Rubio ha sottolineato “l’impegno degli Stati Uniti a una stretta collaborazione sulle priorità condivise. Sono state discusse le sfide alla sicurezza regionale, tra cui quelle relative al Medio Oriente e all’Ucraina, e l’importanza della continua collaborazione transatlantica per affrontare le minacce globali”, si legge nella nota.
Rubio: ‘Spero che ci sia una seria proposta dell’Iran nelle prossime ore’
“Vedremo cosa succederà, ci sarà uno sviluppo nelle prossime ore, in Iran sono frammentati ma spero davvero in una proposta seria da parte loro”. Così il segretario di Stato Usa Marco Rubio in un incontro con la stampa dopo gli incontri con il governo a Roma.
“L’Italia può fare qualcosa in più nel dare un contributo per risolvere la situazione del Libano, per la sua expertise e la sua presenza sul territorio”, ha aggiunto Rubio.
Rubio: ‘Pronti a fare da mediatori sull’Ucraina ma non a perdere tempo’
“Restiamo pronti a fare da mediatori ma non vogliamo perdere tempo se gli sforzi non vanno avanti”: così Rubio rispondendo ad una domanda sulla guerra in Ucraina nel punto stampa all’ambasciata americana a Roma, al quale ha partecipato anche l’ANSA.
‘Con Meloni non abbiamo parlato di basi’
Rubio, sempre in conferenza stampa, ha affermato di non aver discusso del ritiro delle truppe statunitensi dall’Italia con la premier Meloni. Il segretario di Stato afferma di essere un “forte sostenitore della Nato”, ma “alcuni Paesi europei”, come la Spagna, “ci hanno negato l’uso di quelle basi per un’emergenza molto importante”, il che “ha creato alcuni pericoli inutili” per gli Stati Uniti impegnati nell’offensiva contro l’Iran.
“Abbiamo un rapporto molto forte col Vaticano” e “questo viaggio era stato pianificato molto tempo prima”, ha detto risponden ai giornalisti che gli chiedevano dettagli dell’incontro con Papa Leone XIV. “È stato un incontro molto buono, abbiamo parlato di diverse aree del mondo”, dove il Vaticano ha una presenza, ha spiegato.
“Perché dovrei dirle cosa raccomanderò al presidente? Ma, al di là di questo, il presidente parlerà sempre in modo schietto di ciò che pensa degli Stati Uniti e della politica americana. Il presidente degli Stati Uniti agirà sempre nel miglior interesse degli Stati Uniti. Penso che possiamo farlo e allo stesso tempo mantenere un rapporto molto produttivo, fruttuoso e importante con la Chiesa, che svolge anch’essa un ruolo importante nel mondo”, ha detto Rubio, rispondendo alla domanda se raccomanderà al presidente di smettere di criticare il Pontefice
Il segretario di Stato a Tajani: ‘Le nazioni occidentali proteggano i propri interessi’
Il segretario di Stato Rubio ha sottolineato “la necessità che le nazioni occidentali proteggano i propri interessi economici”. E’ quanto si legge nella nota del dipartimento di Stato Usa al termine dell’incontro con il ministro Tajani. Nell’incontro si è discusso “di cooperazione bilaterale, nonché di sfide alla sicurezza globale e regionale”. Il segretario Rubio ha parlato degli sforzi per promuovere la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nelle principali vie navigabili internazionali e hanno affrontato l’importanza di risolvere la guerra in Ucraina”.
Tajani a Rubio: ‘Anche gli Usa hanno bisogno di Italia e Europa’
“Sono convinto che l’Europa ha bisogno dell’America, l’Italia ha bisogno dell’America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa e dell’Italia. Queste sono le relazioni transatlantiche, l’unità dell’Occidente è fondamentale”. E’ quello che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto al segretario di Stato Marco Rubio. A spiegarlo è stato lo stesso vicepremier in un punto stampa al termine del bilaterale con l’omologo americano.
Tajani ha definito il bilaterale “una riunione positiva”.
Secondo una nota della Farnesina, nell’agenda dell’incontro un confronto sui principali temi dell’agenda internazionale e il rafforzamento dei rapporti Italia-Usa. Al centro, la guerra in Iran, la crisi nello Stretto di Hormuz e le iniziative per la libertà di navigazione, il cessate il fuoco tra Libano e Israele e il disarmo di Hezbollah, il futuro post-Unifil, l’Ucraina e la transizione in Venezuela e a Cuba. Tajani e Rubio discuteranno anche di relazioni Ue-Usa, incluso il tema dei minerali critici.
Il ministro Tajani ha poi detto di aver ribadito a Rubio “che per noi è importante una presenza americana in Europa per rafforzare la Nato e naturalmente è importante anche un impegno forte degli Europei da questo punto di vista, cosa che gli europei stanno facendo”.
Nell’incontro è stato affrontato il tema del conflitto con l’Iran e il segretario Usa ha confermato che gli Stati Uniti stanno aspettando la risposta iraniana, ha raccontato lo stesso Tajani.
Il sottosegretario scherza: ‘La prossima volta parlerò in italiano’
Alla Farnesina Rubio ha ricevuto un albero genealogico che ricostruisce le sue origini piemontesi durante il suo incontro bilaterale con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “È un momento speciale ricevere tutte queste informazioni ed è un’esperienza incredibile e un motivo in più per tornare presto, visitare la Regione, conoscerla e connetterci al passato, sperando che serva anche da ispirazione su come possiamo lavorare insieme in futuro”, ha detto Rubio.
Nel ricevere il documento che ricostruisce le sue origini piemontesi il segretario di Stato americano Marco Rubio ha scherzato sulla sua volontà di imparare l’italiano. “Il mio abbonamento a Babel (un programma di traduzione, ndr) è scaduto, non l’ho rinnovato, quindi devo rinnovarlo” ha detto, strappando un sorriso ai giornalisti con un intervento pronunciato in parte in inglese e in parte in spagnolo. “Lo capisco perfettamente”- ha aggiunto, riferendosi all’italiano.
“Vi dirò che quando andiamo alle riunioni a cui partecipiamo insieme, non uso nemmeno gli auricolari” ha detto riferendosi al ministro Tajani che gli era accanto. “Lo capisco perfettamente”.”Devo imparare una terza lingua e questa è di gran lunga la più facile – ha concluso- . Quindi la prossima volta che tornerò e sarò nella regione, terrò un discorso in italiano”.
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