Il Papa: ‘Basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte’

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    IL PUNTO

    Papa Leone XIV, nel giorno del primo anniversario di pontificato, visita il santuario di Pompei e Napoli. Sono forti i sentimenti di attesa e di emozione sia a Pompei che riceve il terzo Papa in pochi decenni (Giovanni Paolo II due volte nel 1979 e nel 2003, poi Benedetto XVI nel 2008 e quindi Francesco nel 2015), sia a Napoli dove la città attende di abbracciare il Pontefice nella celebrazione clou in piazza del Plebiscito.

    11:17

    Il Papa: ‘Basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte’

    “Due intenzioni rimangono di pressante attualità: la famiglia, che risente dell’indebolimento del legame coniugale, e la pace, messa a repentaglio dalle tensioni internazionali e da un’economia che preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana”. “Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso. La pace nasce dentro il cuore”, “non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono”. E’ il nuovo appello contro le “guerre” di papa Leone dal santuario di Pompei.

    “Quando San Giovanni Paolo II indisse l’Anno del Rosario che l’anno prossimo si compirà un quarto di secolo – spiega Leone -, lo volle porre in modo speciale sotto lo sguardo della Vergine di Pompei. I tempi da allora non sono migliorati”. “Lo stesso Pontefice, nell’ottobre 1986 – aggiunge -, aveva radunato ad Assisi i leader delle principali religioni, invitando tutti a pregare per la pace. In diverse occasioni anche recenti, sia Papa Francesco che io abbiamo chiesto ai fedeli di tutto il mondo di pregare per questa intenzione”. Quindi la sua invocazione: “Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono. Da questo santuario, la cui facciata San Bartolo Longo concepì come un monumento alla pace, oggi eleviamo con fede la nostra Supplica”, per intercessione di Maria, “venga dal Dio della pace un’effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo. Fratelli e sorelle, nessuna potenza terrena salverà il mondo, ma solo la potenza divina dell’amore”.

    10:20

    Il Papa nell’anniversario di pontificato, ‘io il primo benedetto’

    Che bella giornata, quante benedizioni, io mi sento il primo benedetto per poter venire qui, al santuario nel giorno della supplica e di questo anniversario”. Lo ha detto con parole a braccio papa Leone, facendo riferimento sia al santuario di Pompei sia al suo primo anniversario di pontificato. L’8 maggio dell’anno scorso, appena eletto, presentandosi al mondo dalla Loggia delle Benedizioni di San Pietro, Leone aveva evocato proprio il giorno della supplica scritta da Bartolo Longo che cade l’8 maggio.

    09:54

    Bagno di folla in golf cart per il Papa a Pompei

    Dopo il primo incontro con i disabili e gli ammalati, il Papa si avvia a bordo di una golf cart scoperta bianca al santuario di Pompei dove celebra la messa e alle 12 pronuncerà la supplica alla Beata vergine del Santo Rosario di Bartolo Longo, supplica che viene recitata ogni anno l’8 maggio da migliaia di fedeli nel mondo. Il Papa riceve così il suo primo bagno di folla della giornata.

    Diverse le soste di papa Leone nel percorso in golf cart verso il santuario di Pompei, tutte riservate ai bambini più piccoli che gli vengono avvicinati dai gendarmi per la benedizione e qualche veloce carezza.

    09:49

    Meloni, Papa Leone XIV punto di riferimento globale, non solo per i cristiani

    “Habemus Papam”. Un anno fa la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi. In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su Facebook, a un anno dalla elezione di Papa Leone XIV al soglio pontificio.

    09:29

    Il Papa, ‘solo la carità assicura vittorie grandi e definitive’

    “Quando San Bartolo giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio. A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l’amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che, in ogni campo d’azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive”. Lo dice papa Leone nel suo primo discorso a Pompei evocando la figura del fondatore della città e del santuario, quel Bartolo Longo che lui stesso ha canonizzato il 19 ottobre scorso a piazza San Pietro. “Aveva ragione – sottolinea papa Prevost -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria conosciuto in tutto il mondo. Alla base di tutto, però c’è la preghiera e in particolare il Santo Rosario. Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto. Raccomando perciò a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione”. Leone ha quindi incoraggiato “sacerdoti, religiose e religiosi, coniugi impegnati nelle Case Famiglia, educatori, volontari” a “questo programma di vita: essere uomini e donne di preghiera, per riflettere, come specchi tersi e umili, la luce che viene da Dio. Così alimenterete, con gesti e parole, la fiamma d’amore che San Bartolo ha acceso e sarete modelli credibili e guide sapienti per questa meravigliosa gioventù. E a voi bambini, ragazzi e giovani, raccomando di avere fiducia in chi si prende cura della vostra crescita”.

    09:27

    Il Papa a Pompei, piazza Bartolo Longo gremita

    Piazza Bartolo Longo a Pompei è gremita. I pellegrini hanno cominciato ad arrivare dalle 5 nel giorno della visita di Papa Leone. Il Pontefice è atterrato in elicottero nella città mariana dove c’è forte emozione per la sua presenza. In Sala Trapani è in corso il primo incontro con il “Tempio della Carità”, realtà che accoglie persone provenienti da situazioni di disagio. 

    08:58

    Il Papa è arrivato al santuario di Pompei

    Papa Leone ha fatto in questi istanti il suo arrivo in elicottero nell’area meeting del Santuario di Pompei dove compie una visita pastorale che nel pomeriggio toccherà anche Napoli nel primo anniversario di pontificato. Il Papa è accolto da mons. Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, delegato pontificio per il Santuario; Roberto Fico, presidente della Regione Campania; Michele Di Bari, prefetto di Napoli; Gaetano Manfredi, sindaco della Città Metropolitana di Napoli e Andreina Esposito, sindaco di Pompei. Quindi, Leone XIV raggiunge a piedi la Sala Luisa Trapani dell’area meeting, dove alle ore 9.45 – incontra il “Tempio della Carità”, realtà che accoglie persone provenienti da situazioni di disagio.

    Ancora prima di rivolgere saluti e discorsi, papa Leone, appena arrivato a Pompei sta salutando uno ad uno malati e disabili assistiti da “il Tempio della Carità”.

    08:32

    A Napoli in campo 2300 uomini per i controlli

    Diecimila transenne collocate lungo il percorso, 2.300 uomini in campo tra agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Metropolitana, della Polizia Penitenziaria e delle Polizie Locali. Fondamentale sarà anche il contributo del Terzo Settore: circa 1.500 volontari della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato ( dell’arcidiocesi di Napoli, dello Smom e della Croce Rossa) oltre al personale sanitario dell’Asl Napoli 1, saranno impegnati nel fornire assistenza, informazioni e supporto logistico ai fedeli. La macchina dei controlli e dell’accoglienza già si è messa in moto dalle prime ore della giornata di oggi, per la visita di papa Leone XIV a Pompei e a Napoli. L’organizzazione dei controlli è stata messa a punto nel corso delle diverse riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha puntato ad un modello organizzativo ‘partecipato’, attuato in stretto coordinamento con le competenti Autorità Ecclesiastiche , coinvolgendo attivamente Regione Campania, le Amministrazioni Locali, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, il comparto sanitario, le autorità marittime, il settore dei trasporti. Infine chiusura della scuole a Napoli e le modifiche alla viabilità ordinaria sono state decise con l’obiettivo di decongestionare le aree interessate e facilitare il deflusso in emergenza.

    l Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana garantirà il servizio di assistenza sanitaria e sicurezza lungo il percorso e nelle principali piazze interessate dall’evento ed in particolare in Piazza del Plebiscito. Saranno operative quattro ambulanze, moto con personale medico e sanitario specializzato, oltre a più di 70 volontari impegnati nel presidio delle aree interessate, con l’obiettivo di assicurare assistenza tempestiva e supporto alla cittadinanza. “Si tratta di un impegno importante e di grande responsabilità – dichiara Paolo Monorchio, direttore generale della Croce Rossa Italiana di Napoli – che dimostra ancora una volta quanto la Cri sia vicina alle persone e rappresenti un punto di riferimento per la nostra comunità. Questo servizio assume un significato ancora più profondo proprio oggi, 8 maggio, giornata mondiale della Croce Rossa”.

    Con il supporto della Consulta florovivaistica regionale, Coldiretti Campania garantisce l’addobbo floreale del Duomo di Napoli e del palco allestito in Piazza del Plebiscito. Composizioni realizzate con fiori e piante del territorio: un omaggio della campagna campana al Santo Padre e alla comunità che lo accoglie. Non solo fiori. Sempre in Piazza del Plebiscito, Coldiretti Campania distribuirà migliaia di mele annurche campane Igp ai pellegrini provenienti dalla Campania, dall’Italia e dall’estero. Un gesto simbolico che racconta l’identità agroalimentare regionale: la mela annurca, eccellenza Igp, diventa segno di accoglienza e condivisione. “Essere presenti in un momento così alto per Napoli e per la Chiesa significa mettere al servizio della comunità il lavoro dei nostri agricoltori e florovivaisti – dice Ettore Bellelli, presidente di Coldiretti Campania – I fiori che adornano il Duomo e la Piazza, e le mele che doniamo ai pellegrini, sono il volto della nostra terra: genuina, ospitale, legata ai valori della fede e del lavoro”. La visita di Papa Leone XIV si inserisce in un percorso pastorale che tocca Pompei e Napoli. Per la città, come ricordato dal Sindaco Manfredi, è “un messaggio estremamente forte di pace, giustizia e fratellanza”. Coldiretti Campania raccoglie questo messaggio, portando in piazza i frutti e i colori di un’agricoltura che ogni giorno nutre il Paese e custodisce il territorio.

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