Il 9 e 10 maggio Roma diventa la capitale internazionale dell’arte e della cultura del tatuaggio. Torna infatti l’evento che ha fatto la storia delle manifestazioni di settore: l’International Tatto Expo, arrivato alla sua ventiseiesima edizione.
La due-giorni sarà ospitata come lo scorso anno dall’Atlantico (in Via dell’Oceano Atlantico 271, zona Eur) e offrirà ad appassionati e curiosi oltre 100 stand di tatuatori italiani e internazionali, un’ampia area esterna dedicata al food e al beverage, un’area concerti ed esibizioni, nonché strutture per lo skateboard e la street art.
“Con il passare degli anni – dichiarano gli organizzatori della Iter 2026 – abbiamo stabilito per primi alcuni dei parametri che adesso sono adottati da tutte le maggiori manifestazioni: scegliere un hotel come sede stabile; adottare regole ferree a livello igienico/sanitario; tenere veri e propri tattoo contest in cui gli artisti hanno modo di esibire i loro lavori e le loro capacità artistiche; realizzare dei premi dedicati. E tutto questo sempre con un occhio rivolto non solo ad artisti affermati, ma anche a quei talenti che avevano solo bisogno della giusta esposizione per poter dimostrare il proprio talento e le proprie capacità. Tutto questo è stato confortato dai numeri realizzati in 25 anni di attività. Dalle prime edizioni a cui partecipavano circa 40 o 50 artisti, siamo passati a un parterre ravvivato da più di 300 tatuatori che rappresentano tutti i continenti e tutti gli stili. I nostri sforzi sono sempre stati ricompensati dal pubblico: una media annua di 8.000/10.000 visitatori, con un range d’età che va dai 18 ai 70 anni. Altri numeri della nostra manifestazione: 1.500 dei migliori artisti da tutto il mondo in oltre 25 anni di attività; 350 eccellenze internazionali in ogni edizione; 18.000 biglietti venduti; 25 shows, mostre e talks”.
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