Radicofani, torna La Posta Letteraria al Bosco Isabella

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    La Posta Letteraria torna questo weekend, 4 e 5 luglio, a Radicofani, in provincia di Siena, nel cuore della Val d’Orcia, confermandosi come il più grande festival di libri fuori dalle grandi città. Ideato nel 2019 da un collettivo di giovani del paese, il festival si svolge nel Bosco Isabella, giardino romantico-esoterico di inizio Novecento, già catalogato come Giardino Monumentale.

    L’ottava edizione porta molte novità, pensate per accompagnare il crescente successo delle passate edizioni. Tra queste anche una mostra della pittrice tedesca Elisabeth Castell, artista con una lunga carriera internazionale tra pittura e design. 

    Tra i protagonisti più attesi c’è Carlo Verdone, che sabato 4 luglio dialogherà con il giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti in un incontro dedicato ai ricordi, ai film e ai momenti più significativi della sua vita artistica e personale. Al termine dell’incontro i ragazzi de La Posta Letteraria consegneranno all’attore e regista romano un riconoscimento alla carriera.

    Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito e non è richiesta prenotazione. In caso di maltempo, gli appuntamenti si terranno presso il Teatro Costantini di Radicofani.

    Sabato 4 luglio

    Ore 15:30 – Giornalismo, politica e attualità. Due libri molto diversi diventano l’occasione per mettere a confronto due generazioni di giornalisti. Francesco Cancellato presenta “Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell’Italia di Giorgia Meloni” (Rizzoli) e Antonio Padellaro presenta “Quando eravamo felici” (Piemme). Intervista Franco Bechis.

    Ore 16:30 – Anna Katharina Fröhlich presenta “La tigre nel giardino” (Mondadori). Intervista Giulio Silvano.

    Ore 17:30 – C’era una volta a Roma. Attraverso volti, fotografie, incontri e memorie, due libri raccontano una città e il tempo che ha attraversato. Nelle pagine di due amici e colleghi giornalisti che Roma l’hanno vissuta e narrata da vicino prende forma il ritratto di una stagione in cui la città fu anche il centro di un immaginario culturale più vasto. Giuseppe Di Piazza presenta “Notebook. Fotografie, incontri e parole” (Il Gigno GG Edizioni) e Marco Molendini presenta “Sotto il sole di Roma” (Minimum Fax). Intervista Lorenza Foschini.

    Ore 18:30 – Carlo Verdone. Ricordi di una vita ordinaria e straordinaria. Un incontro speciale dedicato ai ricordi, ai film, agli aneddoti e agli incontri che hanno segnato il suo percorso artistico e personale. La famiglia, Roma, il cinema, lo sport, la comicità e la malinconia si intrecciano in un racconto libero e coinvolgente, anche attraverso i suoi libri autobiografici. Intervista Paolo Conti.

    Domenica 5 luglio

    Ore 15:30 – Le nuove mappe del mondo. L’America di Trump riletta attraverso la sua storia politica, l’Europa vista dalla Londra della Brexit e una Russia ancora stretta nella propria eredità imperiale: tre libri per raccontare come cambiano gli equilibri del mondo. Antonio Di Bella presenta “Gli zar della Casa Bianca. Come i presidenti del passato aiutano a capire l’America di Trump” (Solferino), Enrico Franceschini presenta “Arrivederci Londra” (Baldini+Castoldi) e Anna Zafesova presenta “Russia. L’impero che non sa morire. Il passato di Mosca, il futuro di Kyiv” (Rizzoli). Intervista Marco Varvello.

    Ore 16:30 – Jacques Charmelot presenta “La guerra è merda” (Solferino). Intervista Ilaria Sotis.

    Ore 17:30 – Mario Andreose presenta “Un’educazione veneziana” (La Nave di Teseo). Intervista Federico Chiara.

    Ore 18:30 – Venanzio Postiglione presenta “Le dieci parole tradite. Come abbiamo smarrito le radici della nostra civiltà” (Solferino). Intervista Elvira Serra.

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