La Polizia di Reggio Emilia e Bologna ha fermato un 22enne italiano, con origini marocchine, accusato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale: gli investigatori avevano appreso che aveva espresso la volontà di andare in centro armato di coltello a fare del male ad altri. Accompagnato in questura, è emerso che avrebbe avuto contatti con un presunto sostenitore del Daesh, che gli avrebbe proposto di istruirlo e finanziarlo per compiere un attentato, in Italia o all’estero. Lui avrebbe acconsentito dichiarandosi un sostenitore dello Stato Islamico, come già successo in passato. E’ stato disposto il carcere.
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