Mondiali: doppio Bellingham, l’Inghilterra spezza il sogno della Norvegia

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    La doppietta di uno scatenato Bellingham spezza ai supplementari dei quarti di finale il sogno della Norvegia, battuta 2-1 e tradita dal suo fuoriclasse Haaland, alla sua peggior partita dei Mondiali 2026 e sostituito al 105′. Anche senza i gol del suo leader Kane, l’Inghilterra vola in semifinale dove mercoledì 15 luglio sfiderà la vincente di Argentina-Svizzera.


    All’Hard Rock Stadium di Miami, commozione prima del calcio di inizio per il minuto di raccoglimento in memoria del centrocampista del Sudafrica Jayden Adams, morto a 25 anni in circostanze ancora non del tutto chiare. Il gran caldo, con temperature oltre i 40 gradi, ha condizionato l’avvio della partita, con i norvegesi – sostenuti in tribuna dalla testa coronata del principe ereditario Haakon, seduto al fianco del presidente della Fifa, Gianni Infantino e del segretario di Stato Usa, Marco Rubio – molto bassi, rinunciatari, incapaci di servire una palla giocabile ad Haaland e lasciando spazio alla manovra inglese. La squadra del ct Tuchel ha così cominciato a rendersi pericolosa con Gordon e O’Reilly, senza riuscire però a coinvolgere Kane e a sbloccare un match poco spettacolare e in cui Bellingham e Haaland, amici dai tempi del Borussia Dortmund, hanno trovato il modo di scambiarsi sorrisi nonostante l’importanza della posta in palio. Tutto è cambiato dopo l’hydration break (mai come in questo caso necessario): nella seconda metà del primo tempo si è visto un altro ritmo, con azioni da gol da una parte e dall’altra. Al 36′ è arrivato il vantaggio norvegese con un tiro cross dal lato sinistro dell’area di Schjelderup che ha sorpreso un Pickford non esente da colpe. A quel punto l’Inghilterra ha provato una reazione, ma è stata la Norvegia a sprecare un’ottima occasione in contropiede con Sorloth troppo egoista nel non servire un disperato Haaland. E nel secondo minuto di recupero è arrivato il pareggio di uno stratosferico Bellingham, bravissimo a trovare lo spazio in area tra quattro difensori per battere Nyland, superato pochi minuti dopo anche da Kane, che però era in fuorigioco.
    Nella ripresa Tuchel ha inserito Eze e Saka al posto degli spenti Rice e Madueke, senza ricavarne particolari benefici. Al 10′ l’esultanza del principe Haakon e della tifoseria norvegese per il gol di Heggem è stata strozzata dalla revisione al Var per una spinta di Haaland su Anderson, a gioco fermo prima di un corner. Sempre su calcio d’angolo, al 31′ la Norvegia ha centrato la traversa con il colpo di testa di Ajer. Da quel momento la squadra scandinava, rinvigorita dagli innesti di Nusa e Bobb, ha premuto sull’acceleratore, schiacciando gli inglesi nella propria area di rigore, ma non riuscendo a trovare la via della rete, sfiorata invece dai brittanici dopo una bella giocata sulla linea di fondo di Saka.
    Nei supplementari l’avvio dell’Inghilterra è da shock: prima Kane, alla prima vera occasione, ha impensierito di testa Nyland, che poi con una corta respinta su un tiro da fuori area ha concesso la doppietta a Bellingham (salito a quota sei gol in un Mondiale straordinario in cui sta riscattando in pieno una stagione non brillante con il Real Madrid). Pochi minuti dopo ancora protagonista il Var che ha tolto un rigore all’Inghilterra che comunque, al 120′ di una partita molto equilibrata e con una sola ammonizione, ha potuto far festa per la conquista di una semifinale di Coppa del Mondo che mancava dal 2018.

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