Messico, ‘El Jardinero’ trasportato a Città del Messico con una scorta robusta

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    Il boss del Cartello Jalisco Nueva Generacion, Audias Flores Silva, detto ‘El Jardinero’ (Il Giardiniere), è stato trasferito nella notte di lunedì presso la sede della Procura Speciale sul Crimine Organizzato (Femdo) di Città del Messico con un scorta robusta.

    Al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Città del Messico, Silva Flores è stato scortato da personale della Marina militare e caricato su un elicottero per il trasporto aereo presso la sede della Procura, nel centro della capitale.

    “El Jardinero” è oggetto di un mandato di estradizione emesso dagli Stati Uniti per i reati di traffico di droga e possesso illegale di arma da fuoco ma su di lui pende anche un mandato di arresto per omicidio emesso nel 2024 dalla giustizia messicana.

    La cattura di Audias Flores Silva è un duro colpo per i vertici del Cartello di Jalisco Nuova Generazione (Cjng), ma non è ancora chiaro se l’arresto sia stato motivato da informazioni di intelligence del governo degli Stati Uniti o se si sia trattato di un tradimento interno all’organizzazione criminale, volto a eliminare uno dei principali pretendenti alla successione del potere di Nemesio Oseguera Cervantes, alias “El Mencho”. Lo scrive El Sol del Mexico, che cita l’esperto di sicurezza nazionale David Saucedo.

    Secondo l’esperto, la strategia contro il Cjng presenta le stesse caratteristiche delle azioni intraprese contro il Cartello di Sinaloa, visto che la cattura nel luglio 2014 di Ismael “El Mayo” Zambada scatenò una guerra civile tra “Los Chapitos” (una fazione del cartello di Sinaloa formato dai figli di Joaquín “El Chapo” Guzman, ndr) e “La Mayiza” (altra potente fazione del cartello di Sinaloa fedele alla famiglia del co-fondatore Ismael “El Mayo” Zambada García, ndr), che portò alla frammentazione dell’organizzazione criminale.

    “Mi sembra che l’obiettivo del Messico e degli Stati Uniti, senza dichiararlo esplicitamente, fosse quello di provocare la stessa cosa: una frattura all’interno del Cartello di Jalisco”. Ma riferendosi ad articoli del Wall Street Journal, secondo i quali la successione nel Cartello di Jalisco si era risolta a favore di Juan Carlos Valencia, per Saucedo la cosa avrebbe eroso le aspirazioni di El Jardinero. Visti i frequenti tradimenti nei gruppi criminali messicani, “non escluderei che all’interno dello stesso Jalisco, per sbarazzarsi di lui lo abbiano tradito e abbiano fornito le sue coordinate in modo che potesse essere arrestato”, ha aggiunto. 

    Dopo la cattura del Jardinero’, le Forze Speciali dell’Esercito Messicano e della Guardia Nazionale hanno arrestato anche César Alejandro N., alias ‘El Güero Conta’, segnalato come il numero due di Flores Silva e contabile del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng). Lo riferisce un comunicato del ministero della Sicurezza precisando che l’arresto è avvenuto lunedì notte nella località di Zapopan della provincia di Jalisco.

    ‘El Güero Conta’, affermano le autorità, è accusato di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite attraverso società e prestanome, nonché di acquisizione di aerei, imbarcazioni, case, ranch e investimenti in produttori di tequila. “Questo arresto rappresenta un duro colpo per la struttura finanziaria di questo gruppo criminale. Le istituzioni del Gabinetto di Sicurezza continuano a impegnarsi per indebolire le organizzazioni criminali e assicurare alla giustizia i responsabili di atti di violenza”, conclude la nota del governo. 

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