Punti chiave
14:29
Trump: Negoziati con l’Iran procedono bene, grande accordo o nulla
“I negoziati con l’Iran stanno procedendo bene. Sarà un grande accordo per tutti, oppure nessun accordo affatto. Si tornerà sul fronte di battaglia, a sparare, ma in modo più massiccio e intenso che mai. E nessuno lo vuole”.
Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
14:12
Wp, ‘la exit strategy di Trump è un azzardo, ma non ha soluzioni migliori’
“Se Donald Trump riuscirà a ottenere un accordo di pace, sarà scampato a quello che era ormai un pantano militare e un vicolo cieco strategico. Scommettere che i Pasdaran si uniscano alla costruzione di uno stato moderno è tuttavia un azzardo. Trump però non sembra avere a disposizione opzioni migliori”. Lo afferma David Ignatius, l’opinionista di politica estera del Washington Post, sottolineando che la exit strategy di Trump dall’Iran è un azzardo, ma il presidente non ha soluzioni migliori.
“Guardando indietro a tre mesi di blocco e di guerra, quello che stupisce è la scarsa chiarezza che Israele e Stati Uniti avevano su come aiutare il popolo iraniano a creare uno stato moderno”, ha osservato.
12:31
Trump: l’accordo con l’Iran o sarà grandioso o non ci sarà
“L’accordo con l’Iran sarà o grandioso e significativo, oppure non ci sarà alcun accordo. Sarà l’esatto opposto del disastro del Jcpoa negoziato dalla fallimentare amministrazione Obama, che era una via diretta e aperta verso un’arma nucleare per l’Iran. No, io non faccio accordi del genere”. Così Donald Trump su Truth.
“Rido di tutti quei ‘Dumocratici’, RINO e sciocchi che non sanno nulla del potenziale accordo che sto stringendo con l’Iran, cose che non sono state nemmeno negoziate ancora, persone deboli e inefficaci come il senatore fallito Thom Tillis (che presto lascerà l’incarico!), Bill Cassidy, che ha appena subito una pesante sconfitta alle primarie, il pessimo deputato Thomas Massie, un vero e proprio farabutto che ha perso in modo schiacciante contro un grande patriota americano (appoggiato da “TRUMP”) dopo aver mostrato un’enorme slealtà verso il suo partito (e il suo Paese!), e quasi tutti i Dumocratici, persone che hanno perso completamente la strada, sostenendo costantemente politiche sbagliate e candidati ancora peggiori, ma che criticano costantemente ogni mia fantastica vittoria.
Queste persone dovrebbero andare a casa e riposarsi, non fanno altro che creare divisioni e perdite. In altre parole, sono dei perdenti!”.
10:15
Teheran: ‘Applichiamo tariffe per i servizi di navigazione, non pedaggi’
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Teheran riscuote tariffe per i “servizi di navigazione” dalle navi in transito nello strategico Stretto di Hormuz, piuttosto che imporre pedaggi. “I servizi forniti – servizi di navigazione oltre alle misure necessarie per proteggere l’ambiente dello Stretto di Hormuz, del Golfo Persico e del Mar di Oman – richiedono la riscossione di determinati diritti”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghei in una conferenza stampa settimanale aggiungendo che l’Iran “non sta cercando di riscuotere pedaggi”.
09:49
Teheran: ‘Progressi su molte questioni con gli Usa ma accordo non è imminente’
L’Iran dichiara che Teheran e Washington hanno raggiunto intese su molte questioni nel corso dei colloqui relativi a un accordo per porre fine alla guerra, ma avverte che “un accordo non è imminente”. “È corretto affermare che abbiamo raggiunto una conclusione su gran parte delle questioni in discussione – ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghei – Ma dire che ciò significhi che la firma di un accordo sia imminente… nessuno può fare una simile affermazione”. Per Baghei, l’obiettivo dell’Iran è porre fine alla guerra e non abbiamo ancora discusso della questione nucleare”.
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