Punti chiave
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IL PUNTO
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21:26
Trump insiste, ‘tratterò con chiunque sia il leader dell’Iran ma non lo sanno’
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21:01
Trump, da Iran nuovo documento dopo stop a viaggio inviati Usa in Pakistan
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18:56
Araghchi, ‘bisogna capire se gli Usa sono davvero seri sulla diplomazia’
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18:52
Trump, ‘annullato viaggio Pakistan, troppa confusione su leader in Iran’
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18:47
Pasdaran, ‘il controllo di Hormuz è la strategia definitiva dell’Iran’
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18:33
‘Maxi yacht di oligarca russa sanzionato da Usa attraversa lo stretto di Hormuz’
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18:32
Libano, ‘2.496 morti negli attacchi israeliani dal 2 marzo’
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18:24
Trump, annullamento viaggio in Pakistan non vuol dire ripresa guerra
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18:06
‘Trump cancella il viaggio di Witkoff e Kushner in Pakistan’
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15:28
Libano, quattro morti in attacchi israeliani nel sud
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15:27
Iran: ‘Risponderemo se il blocco Usa e il suo banditismo continuerà’
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12:09
Cnn: ‘I colloqui tra i mediatori pachistani e Araghchi durante la notte’
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09:13
Teheran, Araghchi a Islamabad incontra il capo dell’esercito pachistano Asim Munir
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08:05
‘Almeno 43 navi portacontainer ancora bloccate nel Golfo Persico’
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08:00
Teheran, Araghchi non vedrà la controparte americana a Islamabad
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05:45
Il Giappone studia l’invio di dragamine nello Stretto di Hormuz
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01:30
Attacchi israeliani in Libano, sei morti
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00:30
L’ambasciata Usa in Gb allerta i cittadini americani: “Più cautela a causa della guerra”
IL PUNTO
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha comunicato la risposta di Teheran alle proposte durante l’incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir. La risposta è stata descritta come ‘esaustiva’ e in grado di riflettere tutte le considerazioni dell’Iran. Lo scrive Iran International, citando media statali iraniani. Araghchi non terrà alcun incontro con funzionari statunitensi a Islamabad, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano. Per Axios invece un incontro dei mediatori Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, con Araghchi potrebbe avere luogo lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati Usa avranno tenuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani.
21:26
Trump insiste, ‘tratterò con chiunque sia il leader dell’Iran ma non lo sanno’
“Tratterò con chiunque sia il leader dell’Iran ma non lo sanno neanche loro”. Lo ha ribadito Donald Trump parlando con i giornalisti. “C’è molta confusione, molte liti interne”, ha aggiunto.
21:01
Trump, da Iran nuovo documento dopo stop a viaggio inviati Usa in Pakistan
“Il documento che ci ha proposto l’Iran non era abbastanza”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti. “Stranamente dieci minuti dopo che ho cancellato il viaggio dei miei inviati in Pakistan ce ne hanno mandato un altro”, ha aggiunto il presidente.
18:56
Araghchi, ‘bisogna capire se gli Usa sono davvero seri sulla diplomazia’
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che la sua visita in Pakistan è stata “molto fruttuosa” e ha elogiato “l’impegno e gli sforzi fraterni” di Islamabad per contribuire a ristabilire la pace nella regione, esprimendo al contempo dubbi sulla serietà dell’impegno diplomatico degli Stati Uniti. In un post su X, Araghchi ha affermato di aver condiviso la posizione dell’Iran su un “quadro praticabile per porre fine in modo permanente alla guerra contro l’Iran”, aggiungendo: “Devo ancora vedere se gli Stati Uniti prendono davvero sul serio la diplomazia”. Lo scrive Iran International.
18:52
Trump, ‘annullato viaggio Pakistan, troppa confusione su leader in Iran’
“Ho appena annullato il viaggio dei miei rappresentanti in Pakistan per incontrare gli iraniani. Troppo tempo sprecato negli spostamenti, troppo lavoro! Inoltre, vi sono fortissime lotte intestine e confusione all’interno della loro ‘leadership’. Nessuno sa chi comandi, nemmeno loro stessi. Per di più, abbiamo tutte le carte in mano noi; loro non ne hanno nessuna! Se vogliono parlare, non devono far altro che chiamare!!!”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth.
18:47
Pasdaran, ‘il controllo di Hormuz è la strategia definitiva dell’Iran’
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato che il controllo dello Stretto di Hormuz, un punto strategico vitale per le forniture globali di petrolio e gas, rappresenta la “strategia definitiva” di Teheran nel suo conflitto con gli Stati Uniti. “Controllare lo Stretto di Hormuz e mantenere l’ombra del suo effetto deterrente sull’America e sui sostenitori della Casa Bianca nella regione è la strategia definitiva dell’Iran islamico”, hanno affermato le Guardie in una dichiarazione sul loro canale Telegram ufficiale.
18:33
‘Maxi yacht di oligarca russa sanzionato da Usa attraversa lo stretto di Hormuz’
Un maxi yacht legato a un oligarca russo soggetto a sanzioni ha attraversato oggi lo stretto di Hormuz, un’area particolarmente congestionata. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento delle navi. Il Nord, uno yacht di quasi 142 metri considerato uno dei più grandi al mondo, è partito ieri sera da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, per poi attraversare il difficile canale durante la notte, secondo i dati del fornitore di informazioni marittime MarineTraffic. La sua destinazione finale è Muscat, in Oman. Un broker nautico aveva precedentemente dichiarato alla Cnn che l’imbarcazione ha un valore stimato di almeno 500 milioni di dollari e si ritiene che appartenga ad Alexey Mordashov, presidente di un colosso siderurgico e minerario russo e uno dei miliardari più ricchi della Russia. L’Associated Press ha confermato che Mordashov è il proprietario dello yacht. Lo yacht, grande una volta e mezza un campo da football americano, sembra aver seguito la rotta che passa vicino all’isola iraniana di Larak, che secondo Lloyd’s List Intelligence è una rotta utilizzata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane per controllare l’accesso allo stretto. Il Dipartimento di Stato americano ha sanzionato Mordashov nel 2022, oltre a tre delle sue altre società, alla moglie e ai due figli adulti.
18:32
Libano, ‘2.496 morti negli attacchi israeliani dal 2 marzo’
Il ministero della Salute libanese ha annunciato oggi che il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani è salito a 2.496 , con ulteriori 7.725 feriti, dall’inizio della guerra, il 2 marzo. Il ministero ha dichiarato che il numero totale degli sfollati ospitati nei centri di evacuazione ha superato le 120.000 unità e che il numero di famiglie sfollate in questi centri ha raggiunto circa 31.000. Lo scrive il Guardian.
18:24
Trump, annullamento viaggio in Pakistan non vuol dire ripresa guerra
L’annullamento del viaggio degli inviati non significa la ripresa della guerra con l’Iran. Lo ha detto Donald Trump in una telefonata con Axios aggiungendo di “non averci ancora pensato”.
18:06
‘Trump cancella il viaggio di Witkoff e Kushner in Pakistan’
Donald Trump ha cancellato il viaggio di Steve Witkoff e Jared Kushner in Pakistan per i colloqui con l’Iran. Lo ha dichiarato lo stesso presidente a Fox News e al giornalista di Axios Barak Ravid. Secondo Ravid Trump avrebbe deciso di annullare il viaggio dei suoi inviati per via “della posizione dell’Iran”. Mentre a Fox News il presidente americano avrebbe detto: “Abbiamo tutte le carte in mano. Possono chiamarci quando vogliono, ma non si possono fare 18 ore di volo per stare lì a parlare del nulla”.
15:28
Libano, quattro morti in attacchi israeliani nel sud
Il ministero libanese della Salute ha affermato che gli attacchi israeliani di oggi nel sud del Paese hanno causato la morte di quattro persone, nonostante il cessate il fuoco prorogato questa settimana nella guerra tra Israele e il gruppo militante Hezbollah. “Due attacchi nemici israeliani, contro un camion e una motocicletta, nella città di Yohmor al-Shaqeef, nel distretto di Nabatieh, hanno ucciso quattro persone”, si legge in un comunicato.
15:27
Iran: ‘Risponderemo se il blocco Usa e il suo banditismo continuerà’
L’esercito iraniano ha dichiarato oggi che risponderà se gli Stati Uniti manterranno il blocco dei porti iraniani, definendolo “banditismo” e “pirateria”. In una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa statale IRIB, il comandante centrale dell’esercito, Khatam Al-Anbiya, ha affermato che se “l’esercito statunitense invasore continuerà con il blocco, il banditismo e la pirateria nella regione, dovrà essere certo che dovrà affrontare una risposta da parte delle potenti forze armate iraniane”. “Siamo pronti e determinati, e monitoriamo il comportamento e i movimenti dei nemici”, ha aggiunto.
12:09
Cnn: ‘I colloqui tra i mediatori pachistani e Araghchi durante la notte’
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è atterrato a Islamabad poco dopo mezzanotte e dopo essere stato accolto dai principali mediatori pakistani ha iniziato subito una serie di colloqui, durati tutta la notte e conclusi quasi cinque ore dopo, all’alba. Lo scrive la Cnn spiegando che il meeting notturno è un fatto insolito rispetto alle consuete norme diplomatiche.
“Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non avere ‘fretta’ di raggiungere un accordo, ma l’immagine che questo incontro ha dato di sé suggerisce il contrario” scrive Cnn. Pur specificando che non è chiaro perché le delegazioni non si siano incontrate a un orario più consono, l’impressione è che “volessero concludere il loro primo incontro faccia a faccia prima che Trump e gli altri funzionari statunitensi andassero a dormire”. Il Pakistan è nove ore avanti rispetto a Washington, DC, quindi quando il sole è sorto a Islamabad erano solo le 20 di sera a Mar-a-Lago. Allo stesso tempo, continua Cnn, la velocità del viaggio in Pakistan dell’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, e di suo genero Jared Kushner sembra aver subito un rallentamento. Il loro arrivo in Pakistan è previsto per domenica.
09:13
Teheran, Araghchi a Islamabad incontra il capo dell’esercito pachistano Asim Munir
Il ministro degli esteri iraniano Seyyed Abbas Araghchi, in visita a Islamabad, ha incontrato e discusso con il capo dell’Esercito pakistano, Asim Munir. Lo scrive l’account ufficiale del governo della Repubblica islamica dell’Iran su X nella sua versione in inglese, dove vengono riportate immagini dell’incontro. Munir, assieme al Primo ministro pachistano Shehbaz Sharif, è uomo chiave della mediazione tra Iran e Stati Uniti.
Araghchi ha comunicato la risposta di Teheran alle proposte durante l’incontro con Munir. La risposta è stata descritta come “esaustiva” e in grado di riflettere tutte le considerazioni dell’Iran. Lo scrive Iran International, citando media statali iraniani. Anche secondo il media giordano Roya News, che cita la tv di stato iraniana, Araghchi ha portato la risposta ufficiale di Teheran alle proposte avanzate dal generale Munir.
08:05
‘Almeno 43 navi portacontainer ancora bloccate nel Golfo Persico’
Secondo Lloyd’s List, almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle 10 maggiori compagnie di navigazione al mondo sono ancora bloccate nel Golfo Persico. Lo riporta Al Jazeera.
Le principali compagnie di navigazione hanno sospeso i loro servizi nella regione dall’inizio della guerra contro l’Iran, alla fine di febbraio, “causando ritardi significativi e un aumento dei costi per il commercio globale”, secondo Lloyd’s List, rivista specializzata nel settore marittimo.
Alcune navi appartenenti a Cma Cgm, Cosco, Hapag-Lloyd e Msc sono riuscite a “evacuare… in sicurezza”, ha aggiunto Lloyd’s List, “sebbene due navi Msc siano state sequestrate dalle autorità iraniane”.
08:00
Teheran, Araghchi non vedrà la controparte americana a Islamabad
Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi non terrà alcun incontro con funzionari statunitensi a Islamabad e le osservazioni dell’Iran saranno comunicate al Pakistan, ha dichiarato Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano. Baqaei ha scritto sul suo profilo ufficiale: “Non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti. Le osservazioni dell’Iran saranno comunicate al Pakistan”.
Per Axios invece un incontro dei mediatori Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, con Araghchi potrebbe avere luogo lunedì a Islamabad, dopo che i due inviati Usa avranno tenuto colloqui bilaterali separati con i mediatori pakistani.
05:45
Il Giappone studia l’invio di dragamine nello Stretto di Hormuz
Il governo giapponese considera l’invio di dragamine delle Forze marittime di autodifesa (Msdf) nello Stretto di Hormuz, a fronte della richiesta del presidente statunitense Donald Trump di contribuire alla sicurezza della navigazione nello snodo considerato cruciale per gli approvvigionamenti di petrolio a livello globale.
01:30
Attacchi israeliani in Libano, sei morti
Gli attacchi israeliani in Libano hanno causato ieri la morte di sei persone, nonostante il cessate il fuoco in corso nella guerra che dura da oltre sei settimane tra Israele e Hezbollah. Lo ha dichiarato il Ministero della Salute libanese.
00:30
L’ambasciata Usa in Gb allerta i cittadini americani: “Più cautela a causa della guerra”
L’Ambasciata degli Stati Uniti a Londra ha emesso un’allerta di sicurezza, consigliando ai cittadini americani residenti nel Regno Unito di “esercitare maggiore cautela” a seguito dei recenti attacchi e minacce contro istituzioni ebraiche e legate agli Stati Uniti in tutto il Regno Unito e in Europa. Lo riporta Fox News. L”alert’, pubblicato dalla missione Usa nel Regno Unito, avverte i cittadini statunitensi, in particolare coloro che visitano luoghi legati a comunità ebraiche o americane, di rimanere vigili. Le autorità esortano i viaggiatori a prestare attenzione nelle zone turistiche, nei luoghi di culto e nei centri comunitari, a rivedere i propri piani di sicurezza personali e a monitorare i media locali per eventuali aggiornamenti.
L’ambasciata ha inoltre incoraggiato i cittadini americani a iscriversi al programma Smart Traveler Enrollment Program (Step) per ricevere notifiche di sicurezza in tempo reale.
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