Punti chiave
IL PUNTO
L’Iran annuncia la completa riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano. “In linea con il cessate il fuoco, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata”, afferma su X il ministro degli Esteri di Teheran Araghchi. Il prossimo round di trattative Usa-Iran è atteso a Islamabad, probabilmente domenica, riferisce Axios.
18:33
Guterres plaude a riapertura Hormuz, un passo nella giusta direzione
Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, plaude all’annuncio dell’Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali per la restante durata del cessate il fuoco e lo considera “un passo nella giusta direzione”. In una nota il portavoce, Stephane Dujarric, afferma che Guterres “continua a sostenere pienamente gli sforzi diplomatici volti a individuare un percorso pacifico per uscire dal conflitto e auspica che, insieme alla tregua, tale misura contribuisca a creare fiducia tra le parti e a rafforzare il dialogo in corso, facilitato dal Pakistan”.
18:04
Trump: ‘L’Iran ha accettato di sospendere il suo programma sul nucleare’
L’Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato e non riceverà alcun fondo congelato dagli Stati Uniti. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Bloomberg, sottolineando che l’accordo per mettere fine alla guerra è quasi completo. “Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente”, ha osservato il presidente negando che la moratoria sul programma nucleare iraniano scadrà dopo 20 anni. Alla domanda se il programma si fermerà completamente, Trump ha risposto: “Niente anni, illimitato”.
16:59
Axios: ‘Progressi Usa-Iran su un memorandum di tre pagine’
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno fatto progressi nelle trattative sul memorandum of understanding di tre pagine per mettere fine alla guerra. Lo riporta Axios citando funzionari americani.
16:45
Trump: ‘L’Iran ha accettato di non chiudere mai più Hormuz’
“L’Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz. Non verrà più utilizzato come arma contro il mondo”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
16:22
Trump: ‘La Nato stia alla larga da Hormuz, sono stati inutili’
Donald Trump torna ad attaccare la Nato, definendola una “tigre di carta” e dicendole a chiare note di “stare fuori” da Hormuz. “Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato in cui” gli alleati “mi chiedevano se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio. Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta”, ha detto sul suo social Truth.
16:15
Trump: ‘Nessun scambio di denaro con l’Iran per il nucleare’
“Gli Stati Uniti riceveranno tutto il materiale nucleare” in Iran, “non avverrà alcuno scambio di denaro, in nessuna forma o modalità”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
16:06
Trump: ‘Israele non bombarderà Libano, gli è stato proibito dagli Usa’
“L’Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell’Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
15:57
Netanyahu: ‘Accolta la richiesta di Trump ma contro Hezbollah non abbiamo finito’
‘Su richiesta del Presidente Trump, con il quale abbiamo cambiato il Medio Oriente e conseguito risultati straordinari, abbiamo concordato un cessate il fuoco temporaneo in Libano. Su sua richiesta, diamo una chance per raggiungere una soluzione politica e militare congiunta con il governo libanese”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video. ”Ma lo dico onestamente: non abbiamo ancora finito, lo smantellamento di Hezbollah non avverrà dall’oggi al domani”, ha continuato.
15:35
Trump: ‘Hormuz aperto ma il nostro blocco resta in vigore’
“L’Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell’Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. “Lo Stretto di Hormuz è completamente aperto, operativo e pronto per il pieno transito. Tuttavia, il blocco navale rimarrà pienamente in vigore ed efficace esclusivamente nei confronti dell’Iran, finché la nostra transazione con l’Iran non sarà completata al 100%”, ha continuato il tycoon.
15:08
Il petrolio accentua le perdite con Hormuz, -10%
Il petrolio accentua le perdite con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il greggio Wti perde il 10%.
14:55
Teheran: ‘Dopo il cessate il fuoco in Libano Hormuz è completamente aperto’
“In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata come già annunciata dall’organizzazione Porti e organizzazione marittima della repubblica Islamica dell’Iran”. Lo annuncia su X il ministro degli esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.
14:53
Il Wti scivola sotto i 90 dollari con lente sull’accordo Usa-Iran
Scivola il petrolio dopo che Axios ha riportato che, nell’ambito di un accordo tra Stati Uniti e l’Iran, Washington potrebbe sbloccare 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Il wti cede oltre il 5% a 89,8 dollari mentre il brent perde il 4,3% a 95 dollari al barile.
14:34
Axios: ‘Gli Usa valutano accordo con Iran, 20 miliardi in cambio dell’uranio’
Il prossimo round di trattative fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
Sempre a detta di Axios, ‘gli Stati Uniti e l’Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l’altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito’.
13:42
Iran: ‘Non accettiamo una tregua, si chiuda il conflitto per sempre’
L’Iran non accetta un cessate il fuoco temporaneo ma vuole che il conflitto finisca “una volta per tutte” dal Libano al Mar Rosso. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, a margine del forum diplomatico in corso ad Antalya, località sulla costa mediterranea nel sud ovest della Turchia. “Non stiamo accettando alcun cessate il fuoco temporaneo”, ha detto il funzionario, aggiungendo che il ciclo del conflitto dovrebbe finire “una volta per tutte” e dovrebbe coprire tutti i fronti “dal Libano al Mar Rosso”, riferisce l’emittente dissidente iraniana con sede all’estero ‘Iran International’. Khatibzadeh ha affermato che il Pakistan è impegnato in sforzi di mediazione volti a raggiungere una soluzione più ampia e che la Repubblica islamica resta impegnata a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, ma ha indicato che potrebbero essere introdotti nuovi accordi, comprese misure relative alla sicurezza e al passaggio sicuro.
13:41
Kpler, tre petroliere iraniane hanno attraversato lo stretto di Hormuz
Mercoledì tre petroliere iraniane hanno lasciato il Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz con 5 milioni di barili di petrolio, le prime partenze dall’inizio del blocco statunitense, secondo quanto reso noto dalla Kpler, azienda tecnologica che fornisce dati, analisi e tracciamento in tempo reale dei flussi globali di materie prime (petrolio, gas, merci) via mare e non solo.
13:00
Katz: ‘L’Idf mantiene il controllo delle posizioni conquistate in Libano’
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l’Idf “mantiene e continuerà a mantenere” tutte le posizioni che ha “bonificato e conquistato” in Libano, affermando che Israele è ancora nel mezzo di una guerra contro Hezbollah e che i suoi obiettivi non sono ancora stati raggiunti. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Katz ha affermato che l’obiettivo di disarmare Hezbollah “con mezzi militari o diplomatici” rimane l’obiettivo centrale.
12:11
Iran: ‘Se la tregua continua possibile ripresa dei voli interni’
Circa 50 aerei sono stati danneggiati dagli attacchi statunitensi e israeliani, di cui 10 distrutti da colpi missilistici diretti, ha affermato Mohammad Reza Rezaei Kouchi, presidente della commissione per le costruzioni del Parlamento iraniano, secondo cui alcuni degli aerei danneggiati potrebbero tornare in servizio e i voli nazionali e internazionali potrebbero riprendere se si raggiungesse un accordo o se il cessate il fuoco venisse prorogato. “Non ci sono gravi problemi infrastrutturali”, ha concluso. Lo scrive Iran International.
11:35
Fonti Ue: ‘Salam martedì prenderà parte al Consiglio Esteri in Lussemburgo’
Il premier libanese Nawaf Salam – a quanto si apprende – sarà in Lussemburgo, martedì prossimo, per prendere parte al Consiglio Affari Esteri. “Con l’annuncio della tregua siamo in una nuova fase: sono in corso negoziati con gli israeliani e quindi è una buona occasione per i ministri di ascoltare il punto di vista dei libanesi e lui potrà spiegare cosa stanno ad esempio procedendo con il disarmo di Hezbollah”, sottolinea un alto funzionario europeo.
10:59
Media: ‘Tregua in Libano potrebbe eliminare un ostacolo a colloqui Usa-Iran’
Il cessate il fuoco rimuove un ostacolo importante ai colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Lo ricordano diversi media internazionali, tra cui il New York Times. Teheran aveva inizialmente rifiutato di proseguire i colloqui diretti con Washington e di riaprire lo Stretto di Hormuz finché Israele non avesse interrotto gli attacchi in Libano.
09:32
Media: ‘Gli sfollati libanesi cominciano a tornare a casa con la tregua’
Con la tregua di dieci giorni che pone fine a sei settimane di combattimenti tra Israele e il gruppo armato libanese Hezbollah, gli sfollati hanno iniziato a tornare alle proprie case. Sui media internazionali e libanesi si vedono immagini di centinaia di persone che camminano e guidano lungo le strade per tornare verso Sidone, nel Libano meridionale.
09:12
Pasdaran: ‘Silenzio sul campo ma noi abbiamo il dito sul grilletto’
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che le forze armate del Paese sono “con il dito sul grilletto” durante ciò che definiscono un “silenzio sul campo di battaglia”, avvertendo di essere pronti a rispondere a qualsiasi attacco. Lo riferisce Iran International. In una dichiarazione rilasciata in occasione della Giornata dell’Esercito, le Guardie hanno affermato che l’esercito e le Guardie sono pronti a fornire una “risposta forte e decisa” a qualsiasi azione ostile. Hanno descritto la situazione attuale come un “silenzio sul campo di battaglia” nel cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e Israele, ma hanno avvertito che qualsiasi escalation provocherebbe “duri colpi” e una “umiliante sconfitta” per gli avversari.
07:38
Trump: ‘Speriamo che Hezbollah si comporti bene durante la tregua’
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano.
03:10
Trump: ‘La guerra in Iran procede a gonfie vele, dovrebbe finire presto’
La guerra in Iran dovrebbe finire molto presto: sta procedendo a gonfie vele. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Las Vegas, ribadendo che Teheran non può avere l’arma nucleare.
00:20
Scontri al sud di Beirut mentre entrava in vigore la tregua
Violenti scontri a fuoco si sono avuti nei sobborghi meridionali di Beirut proprio nel momento in cui entrava in vigore il cessate il fuoco con Israele. I media statali hanno segnalato “intensi spari” in concomitanza con l’inizio della tregua di dieci giorni, annunciata in precedenza presidente statunitense Donald Trump. I sobborghi meridionali di Beirut sono stati colpiti in modo particolarmente duro dagli attacchi israeliani a partire dal 2 marzo.
00:18
‘Hezbollah prende atto della tregua ma non dice se la rispetterà’
Hezbollah ha preso atto dell’annuncio del cessate il fuoco ma non ha detto se lo avrebbe rispettato o meno. In una nota il gruppo ha messo in guardia i residenti del sud del Libano dal dirigersi verso le aree colpite dagli attacchi di Israele durante la guerra, ricordando come Israele ha una lunga “storia di violazione di promesse e accordi”, riporta il New York Times.
00:01
Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano
E’ scattata alle 23 ora italiana la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano. L’aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. “I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio”, ha detto Trump. “E’ stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo, questa sarà la decima”, ha aggiunto.
Da non perdere







