Maxi-investimento di Intesa Sanpaolo per ambiente e sociale

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    Intesa Sanpaolo rafforza il supporto ai progetti di sostenibilità di imprese e famiglie destinando il 30% delle nuove erogazioni a medio-lungo termine al credito sostenibile, oltre 110 miliardi di euro nell’arco dei 4 anni del piano già presentato dal ceo Carlo Messina. Di queste, circa 87 miliardi sono destinati alla transizione green e circa 25 miliardi a crediti con impatto sociale.

    Nel piano il gruppo ha inoltre confermato gli impegni di decarbonizzazione in linea con l’obiettivo Net-Zero al 2050, attraverso il rafforzamento dei target al 2030 relativi a emissioni finanziate, asset management, assicurazioni ed emissioni proprie.

    La transizione green sta ridefinendo equilibri economici, industriali e geopolitici nell’ambito del sistema energetico. Oggi più che mai la “sostenibilità non è solo un’esigenza regolamentare ma una leva di competitività per le imprese”, spiega il gruppo in una nota. Per questo Intesa Sanpaolo ha riunito istituzioni, finanza e mondo delle imprese in un convegno sulle evoluzioni del mercato dell’energia e infrastrutture a livello europeo e sulle possibili soluzioni per affrontare le sfide climatiche in un contesto internazionale complesso.

    Il gruppo orienta il suo impegno verso la sostenibilità su diverse direttrici: nel primo trimestre 2026 sono stati erogati 4,2 miliardi di euro di nuovi prestiti a medio lungo termine per la transizione sostenibile, di cui 1,4 miliardi di mutui green (pari al 35% dei nuovi mutui); emissioni proprie Co2 (Scope 1 + 2) in calo del 6% nel 2025 rispetto al 2024; energia acquistata da fonti rinnovabili a livello di gruppo nel primo trimestre 2026 pari al 96%; riduzione del 12% nei settori oggetto di target di decarbonizzazione nel 2025 rispetto al 2024 (-41% rispetto al 2022); circa 1,4 miliardi di euro erogati nel primo trimestre 2026 per rafforzare l’inclusione finanziaria; raggiunti oltre 11.000 giovani attraverso le iniziative per il supporto all’istruzione, orientamento e occupabilità. Confermata nei Dow Jones Best-in-Class Indices, inclusa nella Cdp climate a list e prima tra le banche del peer group per sustainalytics. Ogni anno Intesa Sanpaolo pubblica un set articolato di reportistica volontaria di sostenibilità che rendiconta i risultati Esg nell’arco del piano d’impresa in corso in un’ottica di trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder.

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