La primate anglicana al Papa, ‘violenza disumana, uniti per ponti non muri’

    5

    “Nel mondo di oggi, siamo chiamati a vivere e predicare il Vangelo con rinnovata chiarezza. Di fronte a una violenza disumana, a profonde divisioni e a rapidi cambiamenti sociali”, “dobbiamo lavorare insieme per il bene comune, costruendo sempre ponti, mai muri” e avendo a mente che “i più poveri tra noi sono i più vicini al cuore di Dio”, “Lei ha parlato con forza delle molte ingiustizie del mondo di oggi, ma ha parlato con ancora maggiore forza di speranza”. È il cuore del discorso rivolto dalla primate anglicana, l’arcivescova di Canterbury Sarah Mullaly oggi in Vaticano nel suo primo incontro con papa Leone. 

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA