Fed lascia i tassi fermi alla prima di Warsh

    9

    La Fed lascia invariati i tassi di interesse nella prima riunione con Kevin Warsh alla guida. Il costo del denaro resta fermo in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%. 

    La Fed garantirà la stabilità dei prezzi, ha detto la banca centrale al termine della prima riunione dell’era Kevin Warsh. Il comunicato diffuso è molto più stringato delle versioni precedenti e rivela che il voto per mantenere fermi i tassi di interesse è stato unanime.

    Nove dei 18 membri del board della Fed prevedono almeno un rialzo dei tassi di un quarto di punto quest’anno. E’ quanto emerge dalle dot-plot, le tabelle allegate al comunicato finale.

    La notizia non piace a Wall Street che gira subito in calo: dopo un avvio leggermente positivo il Dow Jones perde lo 0,21% a 51.895,76 punti, il Nasdaq cede lo 0,67% a 26.201,05 punti mentre lo S&P500 lascia sul terreno lo 0,57% a 7.471,38 punti.

    IWarsh imprime subito il suo marchio sulla Fed abbandonando le “forward guidance”, lo strumento utilizzato per guidare le aspettative dei mercati finanziari sulle sue future decisioni di politica monetaria, e creando task force in cinque aeree della politica monetaria per riformare la banca centrale.

    Speriamo che tutte concludano il loro lavoro entro la fine dell’anno”, ha detto nella sua prima conferenza stampa al termine della due giorni di riunione che ha prodotto un comunicato molto più stringato rispetto al passato. Warsh è un convinto sostenitore che i membri della Fed parlino troppo e offrano indicazioni sulle future mosse, di fatto vincolando l’azione della banca centrale.

       

    La diretta

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA