Continua la caccia all’autore dell’omicidio del 30enne italiano a Ibiza

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    E’ continuata nella notte la caccia
    all’uomo a Ibiza per rintracciare il responsabile
    dell’accoltellamento mortale di un trentenne italiano –
    probabilmente napoletano, secondo i media locali – ucciso ieri
    pomeriggio a Patja d’en Bossa con una sola coltellata letale al
    torace. La Guardia Civil ha esteso le ricerche in tutta l’isola,
    diramando i controlli anche al porto e all’aeroporto, per
    bloccare eventuali tentativi di fuga. Mentre oggi sarà
    completato l’esame autoptico sul cadavere della vittima.

       
    Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sulla base
    delle testimonianze raccolte, il giovane sarebbe stato visto
    discutere poco prima dell’aggressione con due persone, descritte
    da alcuni testimoni come due uomini che parlavano “una lingua
    straniera”. L’aggressione è avvenuta intorno alle 17 in via
    Alzines, di fronte al bar El Campito, chiuso a quell’ora, sede
    dell’associazione di quartiere.

       
    Subito dopo il ferimento, gli aggressori si sarebbero
    allontanati rapidamente, facendo perdere le tracce,
    probabilmente a bordo di un’auto.

       
    A dare l’allarme è stata una donna che, dopo aver parcheggiato
    l’auto nei pressi di via Alzines, ha notato il giovane che si
    accasciava a terra, riverso in un lago di sangue. Inutili i
    tentativi di rianimazione dei sanitari giunti sul posto, il
    trentenne era già in arresto cardiaco a causa di una grave
    ferita al lato sinistro del torace.

       
    In un primo momento gli inquirenti hanno ipotizzato una
    rapina, ma gli elementi raccolti indirizzerebbero ora le
    indagini verso un regolamento di conti. L’inchiesta, coordinata
    dalla Guardia Civile, non esclude comunque alcuna ipotesi.

       
    L’omicidio è avvenuto in una zona turistica al confine tra i
    municipi di Ibiza e Sant Josep, dove i residenti non nascondono
    l’inquietudine: “Siamo preoccupati – raccontano alcuni abitanti
    al Diario de Ibiza – purtroppo siamo abituati ad avere problemi
    in estate, ma questo è troppo: un accoltellamento in pieno
    giorno fa paura”.

       

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