“Questi gioielli appartengono alla storia dell’alta gioielleria, alla storia di un’epoca d’oro del cinema italiano, alla Dolce Vita romana e al momento di grazia della carriera di mia madre”: Claudia Squitieri, figlia di Claudia Cardinale, annuncia così all’ANSA la vendita di una ventina di preziosi gioielli di sua madre, scomparsa il 23 settembre scorso. Saranno messi all’asta dalla prestigiosa casa Christie’s dal 19 al 26 giugno prossimi.
Già sfavillano sulle copertine dei giornali francesi i gioielli resi celebri da Claudia nella sua scintillante carriera, pezzi pregiatissimi griffati soprattutto Bulgari e Buccellati: i favolosi orecchini-margherita in zaffiro e diamanti indossati dalla star, giovanissima, al fianco di Alain Delon e Burt Lancaster nel 1963 alla conferenza stampa per la presentazione de “Il Gattopardo”; tre anni dopo, alla notte degli Oscar ad Hollywood, Claudia appare al braccio di Rock Hudson, con il quale ha appena finito di girare “L’affare Blindfold”. E indossa orecchini a ferma di pera, tempestati di diamanti. E nel 1971, seduta al fianco di Brigitte Bardot in un cinema di Parigi per l’anteprima de “Le pistolere”, mette in mostra 3 meravigliosi anelli, uno con lo smeraldo e l’altro con un rubino, ognuno da 30 carati, accanto a uno di zaffiro, trio di preziosi firmato Bulgari. “I gioielli li abbiamo scelti io e mio fratello Patrick Cristaldi – spiega Claudia Squitieri – sono soltanto una parte della collezione di mamma. Li abbiamo scelti perché appartengono ad un periodo speciale, a quel momento dell’ascesa di mamma, rappresentano l’incoronazione della sua carriera. Li abbiamo scelti perché sono pezzi di alta gioielleria e affinché possano avere un’altra vita. Quando ero piccola, con quei gioielli ci giocavo, fingevo di essere ‘la principessa'”.
Gran parte dei gioielli sono stati regalati a Claudia Cardinale da Franco Cristaldi, suo produttore e compagno in quegli anni. In qualche modo, per lui, erano uno segno di riconoscenza nei confronti del lavoro, del talento della grande attrice. Ma Claudia li indossava anche fuori dal set, i più belli hanno accompagnato anche la sua vita di donna, li sfoggiava spesso, amava mostrarli, per lei – ricorda la figlia – rappresentavano “dei premi, dei traguardi, segnavano dei momenti importanti”. Spiccano, nei preziosi che andranno al miglior offerente con un’asta on line che resterà aperta una settimana, proprio quei 3 anelli di Bulgari che Claudia indossava al fianco della Bardot: le stime di Christie’s sono di 60 .000-80.000 euro per quello di smeraldo, 80.000-100.000 per il rubino, 50.000-80.000 per lo zaffiro. “L’idea che abbiamo avuto con mio fratello – dice la figlia – è stata di venderli per diffonderli, ci sono dei collezionisti di Bulgari, e rappresentano per noi una forma di incoronazione di mamma”. Ma, in qualche modo, quei gioielli “continueranno a brillare” anche seguendo quelli che erano i desideri dell’attrice: “Una parte del ricavato andrà alla Fondazione Claudia Cardinale, che è stato il suo ultimo progetto, che ha creato insieme a me – dice la figlia – e andrà a sostenere un progetto di finanziamento per giovani artiste del settore audiovisivo”.
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