Alcaraz salta anche il Roland Garros, a Madrid Sinner vince in rimonta

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    Proprio mentre Jannik Sinner si stava riprendendo dopo un primo parziale complicato sul centrale di Madrid, incamminandosi così verso la vittoria in 3 set su Benjamin Bonzi, Carlos Alcaraz ha annunciato sui social la fine anticipata della sua stagione sul rosso: l’infortunio al polso si è rivelato peggiore del previsto. Lo spagnolo, fatti nuovi esami, ha infatti deciso di saltare sia gli Internazionali di Roma sia, soprattutto, il Roland Garros, due tornei di cui è attualmente campione in carica.

    “Abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare, cercando di capire quando torneremo in campo – ha scritto Alcaraz sui social -. È un momento complicato per me, ma sono sicuro che torneremo più forti”. Da Madrid sono arrivate per lui parole di comprensione da parte del grande rivale: “Secondo me sarà stata l’unica scelta possibile, perché comunque rinunciare a uno Slam è tosta, fa male – ha dichiarato Sinner – Sul rosso è il più forte, ma lo è anche su erba avendo vinto già due volte Wimbledon, speriamo che possa tornare a Londra”.
    Senza il recente dominatore della terra battuta – sia pur sconfitto dall’altoatesino nella finale di Montecarlo – la primavera tennistica si apre adesso a prospettive inedite, e chi può approfittarne è, innanzitutto, l’azzurro. Se non altro per scavare un solco nella classifica Atp, dato che il murciano perderà 3mila punti. Ma oltre al ranking, dav
    anti al numero uno del mondo si presenta un filotto di tornei che non ha mai vinto e che, senza il suo storico rivale, sono più a portata di mano.

    L’inizio a Madrid, però, è stato più duro del previsto. Nel primo parziale Bonzi (numero 104 del ranking) lo ha trascinato fino al 6 pari, per poi conquistare il tie-break annullandogli un set point. Sinner non è arretrato, però, nemmeno quando il francese ha salvato altre palle break all’inizio del secondo parziale: ci ha riprovato nel game successivo, stavolta riuscendoci e strappando poi il servizio in ogni turno dell’avversario. Nel terzo, infine, è bastato che succedesse una volta, sul 2 pari, con il transalpino che però è stato in partita fino alla fine. Una vittoria sudata, insomma, arrivata dopo due ore e venti di gioco.

    “Ho fatto molta fatica, devo capire come si gioca su questa superficie, poi vedremo come andrà – ha detto l’azzurro a fine match -. Voglio andare più lontano possibile ma voglio stare attento al mio corpo”. Per Sinner, che al terzo turno affronterà il qualificato danese Elmer Moller, numero 169 Atp, vincere questo torneo significherebbe essere il primo nella storia a conquistare 5 Masters 1000 consecutivi: una striscia aperta che va dal Paris Masters dello scorso autunno a Montecarlo a inizio mese. “So cosa c’è in palio – ha detto l’altoatesino, scansando la domanda – ma non voglio concentrarmi su questo”.

    Mentre sono caduti a sorpresa Ben Shelton contro Dino Prizmic e Andrey Rublev contro Vit Kopriva, l’Italia ha potuto gioire anche per il successo di Lorenzo Musetti contro un ostico Hubert Hurkacz. Contro un grande battitore come il polacco, presentatosi in gran forma anche per reggere scambi prolungati, il carrarino si è saputo districare in un match faticoso, affidandosi al suo ampio repertorio per il 6-4 7-6 finale. Al prossimo turno affronterà l’olandese Tallon Griekspoor, numero 33 del mondo. “È stata una grande performance – ha commentato Musetti – che mi dà fiducia e sicurezza in me stesso e nel mio gioco dopo mesi difficili: è un passo avanti in termini di mentalità, verso il ritorno alla condizione psicologica che avevo in Australia”.

    È stata sconfitta al secondo turno, invece, Tyra Grant, che ha ceduto con onore a Sorana Cirstea 6-2 7-6: l’azzurra non ha subito troppo la differenza di classifica con la rumena (numero 262 contro numero 26 Wta), arrivando anche a servire per il secondo set prima di subire la rimonta. Esordio con vittoria, invece, per Sara Errani e Jasmine Paolini, che hanno battuto 7-5 7-6 l’ucraina Kichenok e la giapponese Ninomiya

      

    Grant eliminata da Cirstea a Madrid, bene Errani/Paolini

    Tyra Grant perde 6-2 7-6 contro Sorana Cirstea nel secondo turno del Wta 1000 di Madrid. La 18enne azzurra, numero 262 del mondo, non accusa troppo la differenza di classifica contro la rumena, numero 26 Wta: nel secondo parziale va a servire anche per il set sul 5-4, prima di subire la rimonta e di cedere nel tie-break.

    Vittoria all’esordio, invece, per le teste di serie numero uno del torneo di doppio, Sara Errani e Jasmine Paolini. Le due italiane battono 7-5 7-6 l’ucraina Kichenok e la giapponese Ninomiya.
     

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