Una festa del successo etico, con un filo conduttore: l’impegno sociale. Sul palco della XVII Edizione del Premio Guido Carli, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sono salite – informa un comunicato – eccellenze italiane, dall’economia alla moda, dal cinema alla musica, insieme a figure coraggiose che si si sono dedicate agli ultimi. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Guido Carli presieduta da Romana Liuzzo in memoria dello statista che fu Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Tesoro, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Dopo il saluto iniziale di Liuzzo, il videointervento del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, il videomessaggio del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la lettera del Ministro della Difesa Guido Crosetto, la cerimonia è stata aperta dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. I premiati di quest’anno sono: Niccolò Branca, Presidente e AD Gruppo Branca International, che ha compiuto 180 anni; Riccardo Cocciante, protagonista del panorama musicale mondiale; Don Antonio Coluccia, da anni sotto scorta per la sua lotta contro la criminalità e le dipendenze nel quartiere romano di San Basilio; Lorella Cuccarini, da quarant’anni stella dello spettacolo; la giornalista e conduttrice televisiva Francesca Fagnani; Mario Faro, AD Vivaio Piante Faro; l’attrice Anna Ferzetti, reduce dai successi de “La grazia” e “Domani interrogo”; Pierroberto Folgiero, AD Fincantieri; il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo; Giuseppe Marsocci, AD Gruppo Armani; Renato Mazzoncini, AD e Direttore generale A2A, multiutility impegnata nei complessi processi di trasformazione energetica e ambientale; Antonio e Nadia Santini, alla guida del ristorante stellato Dal Pescatore.
“Il premio Guido Carli fa qualcosa di essenziale – ha spiegato il Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto – ci ricorda che dietro le politiche ci sono le persone, che l’economia ha bisogno di un’anima, come diceva Carli, e che quell’anima si costruisce con scelte quotidiane di responsabilità, di coraggio e di restituzione”. “La sicurezza – ha affermato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – nasce anche dalla qualità delle relazioni, dalla capacità delle istituzioni di essere vicine ai cittadini, soprattutto nei luoghi dove solitudine e degrado rischiano di trasformarsi in nuove vulnerabilità”.








