Giovani, mare e territori al centro del Marina Militare Nastro Rosa Tour

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    In vela lungo le coste italiane per raccontare il Paese dalla prospettiva del mare. La Marina Militare Nastro Rosa Tour, giunta quest’anno alla sesta edizione, è molto più che una semplice regata. È un viaggio di 1.492 miglia no-stop, da Venezia a Genova, in cui la promozione dell’Italia e del Made in Italy intreccia i valori e la cultura della difesa. 

    Dieci gli equipaggi, formati da velisti provenienti da tutto il mondo, che il 4 giugno prenderanno il via alla regata offshore più lunga del Mediterraneo, presentata a bordo dell’Amerigo Vespucci in partenza per il nuovo tour mondiale dal Porto Antico di Genova. Una iniziativa “che non è solo fascinosa, ma molto importante. Raccontare l’Italia dal mare vuol dire infatti identità nazionale, ma anche locale, Made in Italy, sport, cultura e anche inclusione”, dice il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti.

    Video Nastro rosa Tour della Marina militare, al via il ‘Giro d’Italia’ a vela

    Una novità di questa edizione è infatti rappresentata dal coinvolgimento del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa, con gli atleti paralimpici militari e civili che sfideranno il Golfo di Napoli, una delle tappe del Nastro Rosa Tour, “confermando ancora una volta – sottolinea Rauti – i principi della cultura della Difesa, che sono inclusione e coesione sociale”. Piattaforma di promozione della ricchezza culturale, turistica e produttiva del sistema Paese, capace di connettere identità, patrimonio e prospettive future lungo l’intero sistema costiero italiano, il Tour si conferma anche come uno dei principali strumenti di comunicazione istituzionale della Marina Militare e un veicolo efficace per il progetto “Valore Paese Italia”.

    Al centro le nuove generazioni, protagoniste del cambiamento e interpreti del futuro del Paese, con iniziative dedicate a studenti, academy veliche, associazioni giovanili e stakeholder territoriali per favorire percorsi di orientamento, formazione alle competenze del mare e consapevolezza sui temi della sicurezza, della cittadinanza attiva e dell’innovazione. “La vela è molto più di uno sport: è un linguaggio universale che unisce conoscenza del mare, rispetto per gli elementi naturali e spirito di squadra. Rappresenta tradizione, disciplina e passione: valori che la Marina Militare promuove ogni giorno e che trovano nel Nastro Rosa Tour una straordinaria espressione”, sottolinea il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto.

    La competizione è organizzata da Difesa Servizi con Marina Militare e SSI Sport & Events e con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con supporto della Federazione Italiana Vela con il patrocinio del Coni.

    “È grazie alla visione e al sostegno del Ministro della Difesa Guido Crosetto che negli ultimi anni Difesa Servizi – conclude l’ad della società in house di via XX Settembre, Luca Andreoli -, è riuscita a sviluppare iniziative sempre più ambiziose e capaci di fare sistema tra amministrazioni pubbliche e partner privati, per promuovere principi e valori condivisi attraverso manifestazioni come l’Aeronautica Militare Balloon Cup, l’Arma 1814 Ski Challenge e, su tutti, il Tour Mondiale Amerigo Vespucci”.

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