Azzurri ricevuti da Mattarella, ‘l’Italtennis un esempio per tutti’

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    L’emozione rimane sempre quella della prima volta ma per l’Italtennis essere ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sta diventando quasi una piacevole abitudine. E così, a raccogliere i complimenti del Capo dello Stato al Quirinale sono salite la squadra femminile di tennis che nel 2025 ha vinto la seconda Billie Jean King Cup consecutiva, capitanata da Tathiana Garbin e composta da Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Sara Errani, Lucia Bronzetti e Tyra Grant, e quella maschile che l’anno scorso ha alzato al cielo la Coppa Davis – la terza consecutiva – con protagonisti Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori e Simone Bolelli, guidati dal capitano Filippo Volandri, tutti accompagnati dai presidenti del Coni, Luciano Buonfiglio, e della Federtennis, Angelo Binaghi. 

    Un risultato che lo stesso Capo dello Stato ha definito “inimmaginabile. Dimostra che la prima vittoria non era un episodio ma il risultato che vede il tennis italiano protagonista nel mondo”. Mattarella, poi, ha anche sottolineato come “essere punti di riferimento evoca una responsabilità e voi date un esempio di costante di serietà anche verso i giovani”, ricordando anche la figura di Alex Zanardi, “che, non soltanto richiama affetto ed ammirazione ma illumina il nostro sport” dando “il senso dell’importanza dello sport nella società”.

    Un successo, quello delle due nazionali azzurre, che incorona il tennis come “una delle discipline leader dello sport italiano. Solo Australia e Stati Uniti hanno vinto due edizioni di seguito; è questa la misura della grandezza di questo doppio successo che oggi festeggiamo”, le parole di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, che poi ha invitato Mattarella agli Internazionali d’Italia sottolineando come se “riuscisse a trovare un momento nella sua fitta agenda sarebbe strepitoso”.

    Un invito al Presidente riproposto anche da Binaghi che, dopo aver sottolineato come “i trionfi rappresentano il culmine del nostro percorso che ci fa sentire di aver svolto a pieno il nostro dovere e di aver rappresentato la nazione al meglio”, ha rimarcato la speranza di vedere il Capo dello Stato agli Internazionali ricordando la presenza di Mattarella alla finale del singolare femminile dell’edizione 2025 vinta proprio da Paolini.

    “Credo sia opportuno che ne tragga le opportune conseguenze”, il commento del numero uno della Fitp. Prima di lasciare il Quirinale, poi, le parole di Cobolli e Cocciaretto con il primo a sottolineare come l’occasione sia stata il “riconoscimento di avere il nostro Paese vicino” e l’azzurra a ribadire ancora che “vincere insieme ricorda che il nostro lavoro e talento sono al servizio di qualcosa di più grande” con i due tennisti che hanno omaggiato Mattarella con le copie in formato ridotto di Billie Jean King Cup e Coppa Davis.

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