Dopo la luce verde del Consiglio Ue, le norme aggiornate entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Da quel momento, i Ventisette e le compagnie aeree avranno un anno di tempo per prepararsi all’attuazione.
Con il voto di oggi, l’Eurocamera ha confermato il diritto dei passeggerei aerei a chiedere un risarcimento in caso di ritardi oltre le 3 ore, cancellazioni dei voli con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco, con rimborsi che partono da 250 euro per i tragitti fino a 1500 km di distanza e arrivano fino a 600 euro per le tratte più lunghe. Le compagnie aeree, tuttavia, non saranno tenute a rimborsare i viaggiatori se le cancellazioni o i ritardi sono causati da eventi che “sfuggono al loro controllo”, come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, passeggeri indisciplinati o scioperi presso il gestore aeroportuale. Ai viaggiatori, inoltre, sono garantiti 9 mesi di tempo per presentare le domande di risarcimento, mentre le compagnie avranno una finestra temporale di 30 giorni per erogare gli importi dei rimborsi.
Tra le novità novità approvate dall’Aula, anche il diritto di portare a bordo degli aerei e senza costi aggiuntivi un bagaglio a mano, per quanto alle compagnie sia permesso di offrire tariffe più convenienti a chi viaggia senza piccole borse o zaini. Infine, gli eurodeputati hanno anche dato il via libera a una maggiore protezione per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, inclusa l’assistenza da parte delle compagnie in caso di perdita del volo dovuta a ritardi da parte dei servizi aeroportuali nell’accompagnamento ai gate.
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