Un arresto per l’omicidio Widdecombe, ‘nessun movente politico’

    7

    Si dice “aperta a tutte le ipotesi” sul movente del delitto la Polizia del Devon e della Cornovaglia che indaga sull’omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata inglese pasionaria della destra e già paladina della Brexit, per cui è stato arrestato adesso un uomo di 28 anni, ma al momento non vi sono elementi che suggeriscano una motivazione politica. E la polizia non cerca altri sospetti.

    Restano però ancora tinte di giallo le circostanze della morte, a 78 anni, della donna figura notissima della destra politica ma anche dell’intrattenimento televisivo britannico e pasionaria euroscettica transitata negli anni dalle file del Partito conservatore di Margaret Thatcher al Brexit Party (trasformatosi poi in Reform Uk) di Nigel Farage. L’annuncio del decesso, giovedì, era stato dato dapprima senza particolari dettagli e non lasciava inizialmente presagire nulla di sinistro, salvo poi far scattare una caccia all’uomo e con un primo fermo, un 26enne di “pelle bianca” successivamente rilasciato. Si è instillato subito il dubbio però che – dato il particolare profilo della ex deputata – il gesto potesse avere un movente politico, mentre rapidamente le autorità avevano escluso la matrice terroristica. Il mistero si è infittito inoltre quando è trapelato che la donna era stata aggredita mercoledì pomeriggio, quasi 24 ore prima del ritrovamento del suo corpo senza vita. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 12:30 di mercoledì e le forze dell’ordine avevano precedentemente rivelato che gli agenti erano stati chiamati a casa dell’ex parlamentare alle 11:40 di giovedì, dove è stata trovata morta con “gravi ferite”.

    La mattina di mercoledì, si è appreso inoltre, Ann Widdecombe si trovava a casa sua nel Devon per rilasciare un’intervista in cui ha difeso con passione il leader del movimento riformista Nigel Farage, che si trova al momento al centro di una tempesta politica, dopo sospetti su operazioni di finanziamento e la sua decisione in risposta di dimettersi per, in sostanza, farsi rieleggere nello stesso seggio nelle suppletive fissate per agosto. Un’esplosiva combinazione di elementi sullo sfondo del delitto ormai al centro dell’attenzione mediatica nel Regno Unito. Non da ultimo l’arresto e il rilascio del primo sospetto e la conferma nella notte del fermo di un 28enne bianco e britannico a Rotherham, nel South Yorkshire, a circa 270 miglia dalla casa di Widdecombe: l’accusa è di omicidio ma non si hanno al momento altri dettagli significativi. Divisiva e radicale su alcuni dossier cari alla destra, ma capace di garbo e tatto personale nei rapporti e nei dibattiti con gli avversari, Widdecombe non era certo una comparsa nella vita pubblica dell’isola.

    Nata a Bath nel 1947, deputata Tory ai Comuni dal 1987 al 2010, ebbe incarichi di governo negli anni ’90 sotto la premiership di John Major. Uscita poi dalla politica attiva, divenne scrittrice, ma anche star tv, sprizzando simpatia nei panni di concorrente di Strictly Come Dancing (versione Bbc di Ballando con le Stelle), nella cui edizione 2018 giunse alla finale. Paladina inflessibile dell’uscita dall’Ue, tornò quindi sulla scena elettorale dopo il referendum del 2016 e fu eurodeputata del Brexit Party al fianco di Farage dal 2019 al 2020, anno della formalizzazione del divorzio da Bruxelles. Per poi unirsi a Reform, fino alla sua scomparsa tragica nei giorni scorsi.

       

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA