Teheran: ‘Se attaccate le coste, mineremo tutto il Golfo Persico’. Allerta mondiale degli Usa ai suoi cittadini ‘potrebbero colpirvi’ – LIVEBLOG

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    IL PUNTO

    Teheran minaccia di minare l’intero Golfo Persico in caso di attacchi contro le proprie coste o isole. Lo afferma il Consiglio di difesa iraniano, precisando che verrebbero colpite tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione marittime con diversi tipi di mine navali. Secondo la dichiarazione, ‘l’area potrebbe diventare simile allo Stretto di Hormuz, con gravi conseguenze per il traffico energetico globale’. Un attacco aereo statunitense ha colpito abitazioni a Khorramabad, causando almeno sei morti e 43 feriti. Stamani nuovi raid incrociati tra Israele e Iran, con due missili intercettati anche dall’Arabia Saudita.

    Allerta mondiale Usa ai suoi cittadini, Iran e proxy potrebbero colpirvi

    Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un “avviso a livello mondiale” rivolto ai cittadini statunitensi residenti fuori dagli Stati Uniti, specialmente nel Medio Oriente, per invitarli ad adottare misure precauzionali nel contesto della guerra in corso con l’Iran. “I gruppi che sostengono l’Iran potrebbero prendere di mira altri interessi statunitensi all’estero o luoghi associati agli Stati Uniti e/o a cittadini americani in tutto il mondo”.

    “I cittadini statunitensi all’estero devono seguire le indicazioni contenute negli avvisi di sicurezza emessi dalla più vicina ambasciata o consolato degli Stati Uniti – si legge nella nota pubblicata sul sito del Dipartimento di Stato -. Le chiusure periodiche dello spazio aereo potrebbero causare disagi ai viaggi. Le sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori del Medio Oriente, sono state prese di mira”. Il Dipartimento invita gli americani all’estero a registrarsi per ricevere gli ultimi avvisi di sicurezza e a seguire il canare del Dipartimento sugli avvisi di sicurezza.

    ‘Mojtaba Khamenei ferito, isolato e non risponde ai messaggi’

    Secondo quanto riferito al Washington Post da funzionari della sicurezza americani e israeliani, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, è “ferito, isolato e non risponde ai messaggi che gli vengono trasmessi”. Lo riporta The Times of Israel. Secondo fonti israeliane, nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull’Iran. Sabato Axios aveva riportato che la Cia e il Mossad israeliano dispongono di informazioni che suggeriscono che Mojtaba sia vivo, aggiungendo che tra le prove ci sarebbero i tentativi di alcuni funzionari iraniani di organizzare incontri di persona con la guida suprema, senza successo, per motivi di sicurezza. Ma, aveva aggiunto una fonte: “Non abbiamo prove che sia davvero lui a impartire gli ordini”. Khamenei, che risulta irreperibile da quando è stato proclamato nuovo leader supremo in seguito all’assassinio del padre. Da quando è stato eletto non si è mai fatto vedere in viso né sentire per messaggio audio, alimentando le speculazioni sul suo vero stato di salute, soprattutto visto il suo convolgimento nel raid israeliano-americano che ha ucciso il padre, l’ayatollah Ali Khamenei.

    Teheran, ‘se le coste saranno attaccate, mineremo tutto il Golfo Persico’

    Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l’intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate. “Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti”, si legge nella dichiarazione, diffusa da Fars. “In tal caso, l’intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz”, afferma Teheran.

    Media Iran, ‘sei morti e 43 feriti in un attacco Usa al nord’

    Un raid aereo americano ha colpito diverse abitazioni nella parte settentrionale di Khorramabad, nella provincia del Lorestan, uccidendo sei persone e ferendone altre 43 ferite. Lo scrive l’agenzia iraniana Isna secondo la quale “il bilancio delle vittime aumenterà. Quattro case sono state completamente distrutte e molte altre danneggiate”.

    Teheran, arrestati decine di ‘mercenari di Usa e Israele’

    Il Ministero dell’Intelligence di Teheran ha dichiarato in un comunicato che 25 “mercenari degli Stati Uniti e di Israele” sono stati arrestati, di cui 23 nella Provincia Centrale e 2 nella Provincia del Golestan. “Gli arrestati avevano legami con la rete televisiva dissidente Iran International e le hanno inviato informazioni sulla posizione di centri militari e forze di sicurezza, oltre ad avere legami con gruppi separatisti che pianificavano disordini di piazza in caso di appelli da parte del nemico statunitense-israeliano”, aggiunge il comunicato, citato da Irna, precisando che a 15 degli arrestati verranno confiscati beni. Nel frattempo, altri “elementi di Iran International Tv” sono stati arrestati a Bojnourd, nella Provincia del Khorasan Settentrionale. Le forze di sicurezza iraniane, in messaggi ai cittadini, hanno minacciato di intervenire contro i membri delle pagine social di Iran International, invitandoli ad abbandonare tali pagine.

    Israele, intercettati missili lanciati dall’Iran

    L’esercito israeliano ha annunciato stamattina di aver intercettato missili lanciati dall’Iran verso lo Stato ebraico, nel 24mo giorno di guerra in Medio Oriente. Le forze armate di Israele “hanno rilevato missili lanciati dall’Iran. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia”, ha scritto l’esercito su Telegram.

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