Teheran conferma la morte di Khamenei. I media: ‘L’ex presidente Ahmadinejad ucciso nel primo attacco’

    8

    Punti chiave

    11:00

    IL PUNTO

    Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro Teheran. In città si avvertono numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo. ‘Abbiamo iniziato a colpire il cuore di Teheran’, ha dichiarato l’esercito israeliano. In Pakistan sono almeno i 8 morti nel tentato assalto al consolato Usa a Karachi Nell’attacco di ieri è rimasto ucciso il capo dell’intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian. Hamas intanto piange Khamenei: è stato ucciso in un ‘attacco abominevole’, afferma l’organizzazione in un comunicato. Gli Emirati avvertono l’Iran: ‘L’aggressione a noi è un errore, vi isola. La vostra guerra non è contro i vostri vicini’. I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata.

    ‘L’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, equivale a ‘una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani’, ha detto il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, aggiungendo che ‘vendicarne la morte è un diritto e anche un dovere legittimo”. 

    Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran, ha messo in guardia contro ogni tentativo di ‘dividere il Paese’, dopo la morte di Khamenei.

    14:50

    Media: ‘L’ex presidente Ahmadinejad ucciso nel primo attacco in Iran’

    Anche l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarebbe stato ucciso insieme alle sue guardie del corpo durante il primo attacco israeliano di ieri in Iran. Lo riferiscono media israeliani citando media in Iran e nella regione.

    L’ex presidente Ahmadinejad 

    13:48

    Media: ‘Centinaia di petroliere e navi di Gnl ferme ai lati di Hormuz’

    “Almeno 150 petroliere, comprese navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto, hanno gettato l’ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz”. Lo riporta Al Jazeera citando stime Reuters e gli ultimi dati del trasporto marittimo elaborati sulla piattaforma Marine Traffic. “Altre decine di navi erano ferme dall’altra parte dello stretto. Questi movimenti sono avvenuti dopo gli attacchi Usa e israeliani contro l’Iran”, scrive Al Jazeera. “Le petroliere erano raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio e Gnl del Golfo, tra cui Iraq e Arabia Saudita e Qatar”

    13:34

    Israele: ‘Sganciate 1200 bombe sui target iraniani’

    L’Idf ha annunciato di aver sganciato oltre 1.200 bombe su obiettivi iraniani dall’inizio della guerra.

    Intanto in Israele sei persone sono rimaste uccise nell’impatto diretto di un missile iraniano su un condominio a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Lo riportano i media israeliani. Decine di feriti sono in gravi condizioni i soccorsi sul posto.

    11:28

    Putin: ‘L’assassinio di Khamenei in violazione di tutte le norme morali e del diritto’

    In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito “l’assassinio” della Guida Ali Khamenei, “commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.

    11:27

    Londra: ‘Negli attacchi iraniani anche due missili in direzione di Cipro’

    Negli attacchi iraniani di ieri, due missili di Teheran sarebbero stati lanciati in direzione di Cipro. È quanto ha rivelato il segretario alla Difesa britannico John Healey parlando a Sky News. “Siamo abbastanza sicuri che non fossero diretti alle nostre basi”, spiega Healey, che sottolinea però come “ciò dimostri quanto indiscriminata” sia la rappresaglia iraniana. Nell’isola di Cipro sono di stanza le truppe britanniche. Cipro, inoltre, è presidente di turno del semestre europeo.

    10:58

    Idf: ‘Agiamo per creare condizioni per la caduta del regime in Iran’. Eliminati 40 comandanti

    ”Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d’Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime”. Lo ha detto il portavoce dell’Idf Effie Defrin nel corso di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se Israele abbia tra gli obiettivi dell’operazione la caduta del regime iraniano.

    “Stiamo aprendo la strada vero il cuore dell’Iran. Abbiamo attaccato i sistemi di difesa, ampliato la superiorità aerea. Nell’attacco iniziale, 40 comandanti iraniani chiave sono stati eliminati in un minuto”, lo ha detto il portavoce delle Idf Effi Defrin.

    10:57

    Mezzaluna Rossa: ’60 attacchi su Teheran in 24 ore, 57 morti’

    Il capo della Mezzaluna Rossa della provincia di Teheran, Shahin Fathi, ha affermato che gli Stati Uniti e Israele hanno finora condotto 60 attacchi contro la capitale Teheran nelle ultime 24 ore, durante i quali sono state uccise almeno 57 persone.

    10:32

    Netanyahu in video in farsi agli iraniani: ‘Scendete in piazza a milioni’

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell’Iran: “Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore. Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell’Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L’aiuto che stavate aspettando è arrivato”, ha detto.

    10:31

    Nyt, la Cia ha identificato la posizione di Khamenei prima dell’attacco

    La Cia ha identificato la posizione precisa della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, poco prima che gli Stati Uniti e Israele lanciassero l’attacco coordinato contro l’Iran, fornendo ciò che i funzionari descrivono come informazioni di intelligence “ad alta fedeltà” che hanno consentito l’operazione. Lo riporta il New York Times, citando funzionari a conoscenza della questione. La svolta – scrive il Nyt – è arrivata quando la Cia ha appreso che Khamenei avrebbe partecipato a una riunione mattutina di alti funzionari iraniani presso un complesso di comando nel centro di Teheran.

    10:30

    Pezeshkian: ‘Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere’

    Il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che l’uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a “una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani”, aggiungendo che “vendicarne la morte “è un diritto e anche un dovere legittimo”. “L’assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell’Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale… è percepito come un’aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro gli sciiti, in tutto il mondo”, ha detto alla Tv di Stato. L’Iran “ritiene suo legittimo dovere e diritto vendicare gli autori e gli ideatori di questo crimine storico”.

    10:10

    Media Israele, attaccata la televisione di Stato a Teheran

    I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata

    10:01

    Emirati all’Iran: ‘Aggressione a noi è un errore, vi isola’

    “La vostra guerra non è contro i vostri vicini”, ha dichiarato oggi un alto funzionario degli Emirati arabi uniti (Eau) rivolto all’Iran, affermando che gli attacchi iraniani nel Golfo stanno isolando la Repubblica Islamica, nel secondo giorno della risposta di Teheran all’attacco israelo-americano. “L’aggressione iraniana contro gli stati del Golfo è stata un errore di calcolo e ha isolato l’Iran in un momento critico”, ha dichiarato Anwar Gargash, consigliere del presidente emiratino. “Tornate in voi stessi (…) e trattate i vostri vicini in modo razionale e responsabile”, ha aggiunto Gargash.

    09:57

    Media Iran, ucciso capo Intelligence della Polizia

    Il capo dell’intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian, è stato ucciso durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro la Repubblica islamica, riferiscono oggi i media iraniani. “Il generale Gholamreza Rezaian, capo dell’intelligence della polizia nazionale, è stato ucciso in seguito agli attacchi nemici di ieri “, ha riferito l’agenzia di stampa Fars, insieme ad altri media.

    09:41

    Idf, ‘abbiamo iniziato a colpire il cuore di Teheran’

    L’esercito israeliano ha dichiarato questa mattina di aver iniziato a colpire “obiettivi nel cuore di Teheran”, il giorno dopo che un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele ha ucciso la guida suprema iraniana, Ali Khamenei. “L’Idf sta colpendo obiettivi che appartengono al regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran”, ha dichiarato l’esercito, mentre “nei giorni scorsi, l’aeronautica militare israeliana ha condotto attacchi su larga scala per stabilire la superiorità aerea e spianare la strada verso Teheran”.

    09:25

    Pakistan, almeno 8 morti in tentato assalto a consolato Usa a Karachi

    Almeno otto persone sono rimaste uccise a Karachi, megalopoli nel sud del Pakistan, quando centinaia di manifestanti filo-iraniani hanno tentato di assaltare il consolato statunitense. Lo ha reso noto il servizio di soccorso. Poco prima una fonte giornalistica Afp sul posto ha parlato di una folla di giovani ha scavalcato il cancello principale e si è infiltrata nel vialetto d’accesso dell’edificio consolare, rompendo alcune finestre, e della polizia che ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti, che si sono dispersi.

    09:21

    Forti esplosioni a Teheran, si levano colonne di fumo

    Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro la capitale iraniana Teheran. In città si sentono forti e numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo.

    09:18

    Teheran, ‘abbiamo colpito con successo basi Usa in Iraq e nel Golfo’

    L’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira domenica le basi statunitensi nella regione del Kurdistan iracheno e nel Golfo in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi che hanno ucciso la guida suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei. “Pochi minuti fa, i piloti delle forze aeree della Repubblica islamica dell’Iran hanno bombardato con successo le basi statunitensi nei paesi del Golfo Persico e nella regione del Kurdistan iracheno in diverse fasi delle operazioni”, ha affermato l’esercito iraniano in una dichiarazione trasmessa dalla TV di Stato.

    07:47

    Teheran, ‘ucciso nei raid anche il capo di Stato maggiore’

    Anche il capo di Stato maggiore delle forze armate dell’Iran è stato ucciso nei raid americani e israeliani: lo rende noto la Tv di Stato iraniana.

    Il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane Abdolrahim Mousavi e diversi altri comandanti militari, che sabato partecipavano a una riunione del Consiglio di difesa, sono stati presi di mira e uccisi dagli Stati Uniti e da Israele durante il loro attacco all’Iran di ieri, ha riferito la TV di Stato, aggiungendo: “I nomi dei comandanti martirizzati saranno pubblicati presto”

    08:00

    Nuova ondata di esplosioni udita a Dubai

    Nuove esplosioni sono state udite a Dubai. Lo dicono fonti giornalistiche dell’Afp sul posto, mentre sono in corso nuove ondate di raid iraniani per vendicare la morte della Guida Suprema, Ali Khamenei. Poco prima esplosioni sono state udite anche a Doha e nella capitale del Bahrein, Manama.

    07:46

    Ali Larijani: ‘l’Iran deve unirsi, non tollereremo divisioni interne’

    Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran, ha messo in guardia contro ogni tentativo di “dividere il Paese”, dopo l’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. “I gruppi che cercano di dividere l’Iran devono sapere che non lo tollereremo”, ha dichiarato Larijani in un’intervista trasmessa dalla televisione di stato, invitando gli iraniani a unirsi.

    “La morte del leader Ali Khemenei durante gli attacchi statunitensi e israeliani è stata un episodio amaro. Hanno bruciato e pugnalato i cuori degli iraniani, ma questo non rimarrà senza risposta, e i loro stessi cuori saranno pugnalati. È stata una strada sbagliata da parte degli Stati Uniti e di Israele e non raggiungeranno mai i loro obiettivi”, ha dichiarato questa mattina alla televisione di Stato il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, aggiungendo: “Oggi siamo pienamente pronti e le forze armate iraniane agiranno con più forza di prima”.

    06:38

    Trump: ‘L’Iran minaccia di colpire duramente? Meglio che non lo faccia’

    L’Iran “ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto” non lo abbia fatto prima. “E’ meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo facessero li colpiremmo con una forza mai vista prima!”. E’ il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all’uccisione della Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei.

    06:30

    Migliaia di persone in lutto per Khamenei in strada a Teheran

     Secondo i giornalisti dell’Afp, oggi migliaia di persone in lutto si sono radunate nel centro della capitale iraniana Teheran dopo la morte della guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. I partecipanti al corteo funebre, vestiti per lo più di nero e alcuni in lacrime, hanno intonato slogan come “morte all’America” e “morte a Israele” in piazza Enghelab (piazza della Rivoluzione). Molti sventolando bandiere iraniane tenendo in mano foto di Khamenei.

    04:27

    Trump: ‘Ci sono alcuni buoni candidati per guidare l’Iran’

    Una soluzione diplomatica alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti è “facilmente” possibile, ha dichiarato Trump in un’intervista a Cbs News. “Molto più facile ora di quanto non fosse un giorno fa, ovviamente, perché stanno subendo pesanti pressioni”, ha osservato ancora il tycoon, aggiungendo di sapere chi sta guidando l’Iran dopo la morte di Khamenei, senza fornire ulteriori dettagli. Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida dell’Iran, Trump ha risposto: “Ci sono alcuni buoni candidati”.

    04:15

    Pasdaran: ‘Offensiva feroce contro le basi Usa e Israele’

    I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato oggi che lanceranno l’operazione “più feroce” della storia contro Israele e le basi statunitensi. “L’operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran inizierà da un momento all’altro”, hanno scritto i pasdaran su Telegram.

    03:57

    Reza Pahlavi: ‘L’ora della liberazione è vicina’

    In un breve post su X, Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato Trump per l’operazione militare lanciata contro l’Iran, affermando che “l’ora della liberazione è vicina”. “Il coraggioso popolo iraniano ha pagato un prezzo molto alto per la libertà”, ha aggiunto. Pahlavi, che aspira a guidare l’Iran, ha dichiarato di aver elaborato un piano “per una transizione ordinata e trasparente verso un Iran democratico”.

    03:02

    La tv di Stato iraniana conferma la morte di Khamenei

    La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto” aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.

    01:42

    Media iraniani: ‘Morti figlia, genero e nipote di Khamenei’

    I media iraniani annunciano la morte della figlia, del genero e della nipote di Khamenei. Lo riferiscono diverse agenzie di stampa tra cui Afp e Tass.

    “Dopo aver contattato fonti bene informate all’interno della famiglia della guida suprema, la notizia del martirio della figlia, del genero e della nipote del leader rivoluzionario è stata purtroppo confermata”, ha scritto l’agenzia di stampa Fars, notizia riportata anche da altri media iraniani.

    00:53

    Mezzaluna Rossa Iran: ‘Salgono a 108 i morti nel raid su una scuola’

    La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell’attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’ondata di attacchi contro la Repubblica Islamica. “Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso”, ha dichiarato un portavoce dell’organizzazione. L’Afp non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell’incidente, mentre l’esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati.

    Da non perdere