Pep Guardiola non sarà l’allenatore dell’Italia, mentre salgono le quotazioni di Andrea Pirlo. Il tecnico catalano ha declinato l’offerta della Federcalcio, confermando di voler trascorrere un anno sabbatico dopo i 10 anni a Manchester. Ai dirigenti azzurri ha detto di essere stato ‘molto tentato’, ma alla fine hanno prevalso gli impegni che aveva preso con la famiglia. Sui siti intanto si è diffusa la notizia di un accordo già raggiunto con Pirlo per i prossimi 4 anni, ma la Federcalcio per ora non ha in programma alcun annuncio ufficiale e in corsa resterebbe anche Mancini. In Germania invece parte l’era Klopp. Per il nuovo ct contratto fino al 2030: ‘È il culmine della mia carriera’.
La telenovela su Pep Guardiola prossimo commissario tecnico dell’Italia si è conclusa con il no dell’allenatore catalano che, dopo giorni di riflessione, ha deciso di rifiutare l’offerta arrivata dalla dirigenza azzurra. Ora si spalancano le porte della Nazionale per Andrea Pirlo, la figura che sembra gradire di più il direttore tecnico Paolo Maldini, cioè qualcuno pronto a un calcio nuovo e che possa essere in totale sintonia con la nuova dirigenza.
Dietro l’ex campione del mondo del 2006, la seconda opzione è quella di Antonio Conte, la candidatura caldeggiata dalla Lega di Serie A, che vede nell’ex allenatore del Napoli – svincolato e disponibile – la perfetta garanzia di ripresa per la Nazionale azzurra.
Resta attuale la scelta di Roberto Mancini anche se sembra perdere terreno. L’ex ct dell’Arabia Saudita aveva dichiarato di non essere mai stato contatto dalla Figc
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