Il personale del Gruppo Fs Italiane è interessato da uno sciopero proclamato da alcune sigle sindacali autonome dalle ore 21 di giovedì 23 luglio alle ore 21 di venerdì 24 luglio. Lo ricorda la società, precisando che gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale.
Per il trasporto regionale – si legge nella nota – sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21 di venerdì 24 luglio. Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.
Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo Fs, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.
Sciopero ferroviario per salari, tutela apprendisti e lavoro notturno
“Abbiamo proclamato lo sciopero del trasporto ferroviario dalle 21 del 23 luglio alle 21 del 24 luglio. Abbiamo deciso di condurre lotte per migliorare le condizioni di lavoro e fermare i meccanismi di peggioramento, a partire dalla collusione sindacale con le strategie di privatizzazione delle imprese”. Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Cub Trasporti Antonio Amoroso. “Mettiamo in discussione – ha precisato – ogni punto del lavoro concepito fin qui, dalla salute alla sicurezza di esercizio, dal recupero salariale in linea con l’inflazione all’orario di lavoro, alla tutela degli apprendisti a quella sul lavoro notturno. Chiediamo l’inversione delle esternalizzazioni e non ultima la questione dell’età per la pensione. Il Ccnl firmato dai soliti, senza confronti con i lavoratori, è il vecchio scambio fra diritti e monetizzazione, per giunta del tutto insufficiente”.
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