Quando ha visto pochi metri più avanti un’auto ribaltarsi non ha esitato un attimo ad accostare e a scendere dalla macchina per prestare soccorso ai passeggeri. Una scelta che si è rivelata per lui fatale: una macchina in transito lo ha travolto ed è morto sul colpo. Tragedia all’alba sul Grande raccordo anulare di Roma, all’altezza dell’uscita Tuscolana. Sul posto il 118, la polizia stradale e i vigili del fuoco.
Inutili i soccorsi per il 35enne, una guardia giurata e padre di due bambini, mentre altre tre persone sono state trasportate in ospedale. Cinque complessivamente i veicoli coinvolti nell’incidente avvenuto intorno alle 5.15, in carreggiata interna. A quanto ricostruito, un’auto per motivi da accertare si è ribaltata all’altezza dello svincolo Tuscolana. Una carambola in cui gli occupanti sono rimasti miracolosamente illesi. Vedendo la scena, due veicoli in transito si sono fermati per soccorrerli e i conducenti sono scesi dagli abitacoli. Pochi istanti dopo, però, un’altra macchina ha travolto la vittima e una quinta auto che transitava in quel momento. I tre feriti si trovavano tutti in questi ultimi due veicoli. E quello del Raccordo anulare di Roma non è stato l’unico tragico incidente del weekend.
Nel Milanese due giovani fidanzati sono morti dopo essere finiti in un fosso con lo scooter per poi schiantarsi contro un palo di cemento. L’ipotesi è che nella notte, mentre rientravano da una serata assieme agli amici, hanno perso il controllo del mezzo finendo nel fossato a ridosso di una strada poco frequentata fra i campi a Tribiano. I corpi del venticinquenne Alexandru Viorel Ichimm e della fidanzata Sarah Ernani, di 24 anni, sono stati trovati soltanto stamattina grazie alla segnalazione di due runner.
Quando sono stati individuati avevano ancora i caschi in testa, ma purtroppo non c’era più nulla da fare per loro. Laureato in Economia all’università di Parma appassionato di sport e triatleta, Alexandru si occupava di Cybersecurity. Diverse le foto con Sarah pubblicate sul suo profilo Instagram. Proprio di ieri l’ultima che, fatalità, immortalava lo scooter e la scritta “weekend vehicle”. Sullo schianto sono ora in corso indagini dei carabinieri che esamineranno le telecamere della zona per stabilire se – come sembra – possa essersi trattato di un’uscita di strada autonoma in corrispondenza di una curva a gomito oppure se ci siano state responsabilità di terzi.
E sempre nella notte si conta un’altra vittima all’interno di una galleria sul tratto autostradale dell’ A12 tra Sestri Levante e Lavagna. Un motociclista di 42 anni, sbalzato dalla sella forse dopo aver toccato un veicolo, è finito nella corsia opposta ed è stato investito da un’auto che sopraggiungeva. Purtroppo per il centauro non c’è stato nulla da fare. Il tratto autostradale è rimasto chiuso fino alle 5 per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi. Una dinamica simile a quella dell’incidente che si è verificato ieri in A7 dove un giovane aveva perso il controllo della moto finendo a terra ed è stato travolto dall’auto che lo seguiva. Anche in questo caso i soccorsi si sono rivelati unitili.
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