Sanremo, Gassmann chiarisce: ‘Nessuna polemica con Morandi’

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    Gianni Morandi spunta a sorpresa sul palco del teatro Ariston per duettare con il figlio Tredici Pietro, in gara a Sanremo, sulle note di ‘Vita’, portata al successo insieme a Lucio Dalla. Pietro attualizza il brano evergreen inserendo alcuni versi rappati. Al termine dell’esibizione un abbraccio tra padre e figlio. “Gianni, questa è casa tua”, dice Carlo Conti ad un commosso Morandi. “Ero tesissimo. Come sono andato?”, chiede Gianni. Replica Pietro: “Secondo me sei andato molto bene. Si vede che l’hai fatta un paio di volte”.

    “Stasera su quel palco ho provato un’emozione diversa da tutte le altre. L’ho calcato tante volte, ma farlo accanto a mio figlio Pietro è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempre. Quando mi ha chiesto di essere lì con lui a Sanremo ero incredulo. Lui, così indipendente, così determinato a costruire la sua strada da solo, mi ha davvero spiazzato. Mi ha detto che sarebbe stato uno dei momenti più belli della sua vita e che voleva viverlo con me, per poterselo ricordare per sempre. Grazie Pietro, per questo pezzo di vita insieme”. Così Gianni Morandi, con un cuore, commenta sui social il duetto a sorpresa con il figlio Tredici Pietro, sulle note di ‘Vita’, nella serata delle cover al festival di Sanremo.

    Non sono mancate le polemiche. “Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare ‘Guerrieri’ la serie che parte su Rai1 da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio, ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante… vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. ci vediamo dal 9 marzo”. Così, sui social, Alessandro Gassmann. In gara all’Ariston c’è il figlio dell’attore, Leo Gassmann.

    Gassmann chiarisce: ‘Nessuna polemica con Morandi’

    In merito alla sua mancata partecipazione al Festival, Gassmann sente la necessità di fare alcune precisazioni per evitare fraintendimenti. “Vorrei essere chiaro: non mi si arrabbiato per il trattamento riservato nei confronti di Gianni Morandi e di suo figlio”, dichiara l’attore. “La loro esibizione è stata toccante, Gianni è un artista straordinario e la performance di suo figlio mi è piaciuta moltissimo. Questo concetto va ribadito con forza anche se l’avevo già scritto.” Gassmann prosegue spiegando le reali dinamiche della vicenda: “La mia presenza a Sanremo era stata pensata esclusivamente per promuovere ‘Guerrieri’, la nuova serie Rai di cui sono molto fiero e che trovo di grande qualità. Non mi sono certo auto-invitato al festival – ho da sempre un rapporto di timore reverenziale per la kermesse e non amo frequentarlo perché quel palco mi terrorizza da sempre – ma l’azienda (Raifiction) mi aveva giustamente proposto di partecipare, visto che Sanremo rappresenta la vetrina più importante per il lancio di un prodotto televisivo in cui creating no molto”. “Successivamente, mi è stato comunicato che, per una “regola” sarebbe stato impossibile andarci, per la mia parentela con un cantante in gara”, aggiunge. “Questa è l’unica e vera ragione della mia assenza. Punto”. L’attore conclude con un pensiero positivo per la kermesse: “Questo è quanto . Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i cantanti in gara, a Carlo Conti e alla bravissima Laura Pausini. Ci vediamo tutti su Raiuno lunedì 9 per la messa in onda di ‘Guerrieri’!”

    Conti: ‘Un equivoco, quest’anno non abbiamo promosso le fiction’

    Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Conti, rispondendo a una domanda. “Il regolamento di Sanremo non prevede il divieto a un parente di venire sul palco: ci sono stati la mamma di Sayf, la figlia di Raf, lo zio di LDA, la sorella di Brancale. Con Gassmann c’è stato un equivoco: se mi avesse detto ‘voglio fare un duetto con Leo’, gli avrei risposto: subito, tutta la vita. Gassmann è uno dei più straordinari attori italiani e ha un cognome gigante, è una famiglia che sta dimostrando tutto il suo valore. Quest’anno abbiamo fatto la scelta di non ospitare nessuno dei protagonisti delle fiction Rai, ce ne sono tantissime, e di aumentare gli spot di rete che pubblicizzano anche le fiction. Mi spiace che si sia creato questo equivoco con Alessandro, è successo anche con Argentero, anche lui non c’era”. 

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