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Salone del Risparmio, l’educazione finanziaria al centro

Attivare la liquidità, accelerare la crescita: questo il fil rouge della XVI edizione del Salone del Risparmio, in programma dal 5 al 7 maggio 2026 all’Allianz MiCo di Milano e online su FR|Vision.

L’evento dedicherà anche quest’anno uno dei suoi sette percorsi tematici all’educazione e alla formazione finanziaria, con un programma di oltre 20 conferenze distribuito nelle tre giornate, rivolto a operatori del settore, risparmiatori, studenti universitari e al grande pubblico.

Il Salone del Risparmio 2026 si propone come luogo di riflessione su nuovi strumenti, linguaggi e iniziative capaci di superare questo cortocircuito, favorendo una partecipazione più attiva allo sviluppo economico del Paese.

“L’educazione finanziaria non è un tema di contorno e se il risparmio deve tornare in movimento, servono competenze per trasformarlo in scelte consapevoli – commenta Jean-Luc Gatti, direttore del Salone del Risparmio -. Oggi l’interesse cresce, ma resta un gap tra informazione e decisione. Il Salone del Risparmio nasce per colmare questo divario, creando un punto di contatto tra professionisti e risparmiatori. Da un lato offre agli operatori strumenti per comprendere meglio le dinamiche di mercato, i nuovi prodotti e le soluzioni di investimento; dall’altro rafforza la loro capacità di accompagnare i clienti verso decisioni più informate”.

Il percorso P6, Educazione e Formazione, è strutturato in tre giornate dove le prime due sono dedicate ai professionisti dell’industria, mentre la terza apre le porte a tutti coloro che vogliono accrescere la propria consapevolezza nelle scelte finanziarie. “La terza giornata aperta al pubblico e il percorso dedicato all’educazione rendono concreto questo dialogo, coinvolgendo famiglie, giovani e studenti. L’obiettivo è chiaro – conclude Gatti -: migliorare la qualità delle scelte finanziarie, durante e oltre i tre giorni dell’evento”.

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