“Rai crede con determinazione nell’informazione e nell’approfondimento, e non lo afferma soltanto come principio, ma lo dimostra con scelte concrete, industriali, editoriali e aziendali. Non a caso, e voglio sottolinearlo, il numero dei programmi e delle ore di inchiesta è aumentato costantemente passando, queste ultime, dalle circa 400 ore del 2023 alle quasi 700 del 2025”. Lo ha detto l’Ad Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona. “In un contesto internazionale attraversato da conflitti complessi, instabilità geopolitiche e diffusione incontrollata di contenuti non verificati, l’informazione del Servizio Pubblico è presidio essenziale di affidabilità, equilibrio e responsabilità democratica. La Rai – ha aggiunto Rossi – garantisce tutto questo attraverso una struttura editoriale solida, fatta di testate nazionali, regionali, parlamentari, televisive e radiofoniche, e attraverso una rete di inviati e corrispondenti che consente di essere presenti in modo tempestivo e capillare nei luoghi in cui la realtà si fa storia, dalle aree di crisi internazionali ai grandi scenari geopolitici, offrendo ai cittadini non soltanto la cronaca degli eventi, ma gli strumenti per comprenderne le implicazioni politiche, economiche, sociali ed umane”.
“Con l’avvento dell’organizzazione per Generi è diventata centrale la definizione di una precisa linea editoriale per ogni canale e soprattutto in prima serata. Rai 1 mantiene la sua linea chiara: un intrattenimento forte e popolare, grandi eventi, una fiction che continua a raccontarci”. Lo ha detto l’Ad Rai, Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti autunnali ad Ancona. “Entrando nel dettaglio di Rai 1 emergono alcune scelte che rafforzano questa visione – ha detto ancora -. L’inserimento il mercoledì sera, ad esempio, dell’intrattenimento, dove sperimentare linguaggi, valorizzare e costruire un appuntamento stabile, rafforzando una serata critica. Allo stesso modo, la fiction — ancora uno dei patrimoni più forti della rete — continua a coniugare novità e grandi ritorni, accompagnando il pubblico con una strategia che tiene conto anche delle nuove abitudini di visione, attraverso modalità più flessibili. L’intrattenimento si conferma una delle colonne portanti dell’offerta Rai con volti familiari e di successo consolidato, come Antonella Clerici, Carlo Conti, Milly Carlucci, Mara Venier e Fiorello, ma è allo stesso tempo capace di rinnovarsi: penso agli straordinari risultati del nostro preserale con Marco Liorni, (e quelli che sta ottenendo in questi giorni Pino Insegno), risultati spesso non valorizzati dalla critica e ovviamente il ruolo dell’access prime time con Stefano De Martino, porta d’ingresso fondamentale dell’offerta”.
“Mi preme annunciarvi un nuovo evento internazionale che vede la Rai protagonista. L’Italia è stata nominata per ospitare il Latin Grammy, il format di tributo dell’Academy acclamato a livello mondiale. E la Rai sarà il broadcaster ufficiale dell’evento che celebrerà la musica italiana, il talento delle nostre star e l’influenza culturale delle canzoni made in Italy nel mondo. Rai e Grammy rappresenteranno quindi un binomio di qualità musicale e di esibizioni indimenticabili di acclamate star italiane e internazionali”. Lo ha detto l’Ad Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona.
Pioggia di conferme nel day time Rai, Venier regina della domenica
Pioggia di conferme nel day time della Rai. Su Rai torna dal 27 settembre alle 14 Domenica In condotto sempre da Mara Venier con la partecipazione di Tommaso Cerno e Enzo Miccio. A seguire, alle 17.20, sempre il 27 settembre, riparte anche Da noi a ruota libera… con Francesca Fialdini.
Il 7 settembre è, invece, la giornata X per il ritorno dei programmi giornalieri della prima rete. Da È sempre mezzogiorno! con Antonella Clerici, fino a Storie Italiane, condotto da Eleonora Daniele, da La volta buona con Caterina Balivo a Vita in diretta con Alberto Matano. Prendono il via in quella data anche Unomattina News con Tiberio Timperi e Maria Soave, Unomattina con Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla.
Venendo ai game show del preserale, Reazione a catena condotto da Pino Insegno andrà in onda fino al 18 ottobre, mentre il giorno dopo tornerà L’eredità con Marco Liorni. Per quanto riguarda il sabato pomeriggio, dal 3 ottobre al via sia Bar centrale condotto da Elisa Isoardi che Ciao maschio con Nunzia De Girolamo.
Su Rai2 confermati nella mattina Radio2 Social Club con Ema Stokholma e Luca Barbarossa che riparte il 14 settembre, I fatti vostri con Flavio Montrucchio e Anna Falchi dal 5 ottobre, Bella Ma’ condotto da Pierluigi Diaco dal 7 settembre. La porta magica con Andrea Delogu partirà, invece, il 3 novembre.
Il 21 dicembre debutta il nuovo programma di Enzo Miccio Il giorno più lungo, docureality in onda dalle 19. Stessa data di partenza, ma alle 21, per l’altra novità delle rete, Ultima chiamata con Vittorio Brumotti.
Su Rai3 dal 7 settembre riparte Il provinciale con Federico Quaranta (che condurrà anche tre programmi spin off di Linea Verde sulla prima rete), mentre il 26 settembre sarà la volta di Tv Talk con Mia Ceran. Maria Latella tornerà alla guida de La biblioteca dei sentimenti dal 12 settembre e prossimamente tornerà anche Caffè Italia condotto da Greta Mauro e Pino Strabioli, confermato nonostante le voci di uno stop.
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