Referendum in Svizzera, ‘No’ al 55% per limitare abitanti a 10 milioni

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    Gli svizzeri sembrano aver bocciato oggi alle urne l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” con il 55% di pareri contrari stando a una proiezione diffusa dall’istituto demoscopico gfs.bern per conto della Radiotelevisione svizzera Il testo promosso dal partito dell’Unione democratica del centro (UDC) proponeva di introdurre nella Costituzione federale un limite alla popolazione residente permanente affinché non superi i 10 milioni di abitanti prima del 2050. Secondo i risultati ancora provvisori, nei cantoni francofoni il voto “no” è unanime. Ginevra respinge nettamente la proposta, con il 65% dei voti contrari. Segue Neuchâtel con il 62,8%, e il Canton Vaud con il 62,7%, riferisce l’agenzia di stampa elvetica ATS-Keystone. Nella Svizzera tedesca, la tendenza è attualmente a favore.

    Per il secondo quesito in votazione a livello federale si va verso un’approvazione al 53% della modifica legislativa che restringe l’accesso al servizio civile.

    L’INIZIATIVA PER LIMITARE LA POPOLAZIONE

    La Svizzera è chiamata oggi alle urne per esprimersi sull’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!”, lanciata dal partito di destra dell’Unione democratica di centro (Udc), conosciuto anche come Partito Popolare Svizzero. Il testo propone di limitare la popolazione residente a un massimo di dieci milioni di persone entro il 2050. Secondo gli ultimi sondaggi, il “no” all’iniziativa è in leggero vantaggio, con il 52% delle intenzioni di voto, ma l’esito della consultazione rimane incerto

    . L’iniziativa intende inserire nella Costituzione federale un limite alla crescita demografica e prevede che la Confederazione adotti misure correttive non appena la popolazione raggiungerà i 9,5 milioni di abitanti. In ultima istanza, la Svizzera, che alla fine del 2025 contava poco più di 9,1 milioni di abitanti, potrebbe essere chiamata a denunciare l’Accordo sulla libera circolazione delle persone con l’Unione Europea.

    Sempre oggi, gli elettori svizzeri saranno chiamati a pronunciarsi anche su una modifica della legge sul servizio civile, che prevede un inasprimento delle condizioni per potervi accedere. Secondo un recente sondaggio, il 48% degli intervistati si è detto favorevole a alla riforma ed il 46% che si dichiara contrario. Molti svizzeri hanno già votato per corrispondenza e le urne chiudono alle ore 12.

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