Raid russi su Kiev, un morto e almeno 40 feriti. Zelensky: ‘Anche un missile che porta testate nucleari’

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    È di un morto e almeno quaranta feriti il bilancio del massiccio attacco russo su Kiev di questa notte. Si registrano danni agli edifici in numerose zone della città. Secondo il capo dell’Agenzia di polizia metropolitana di Kiev Timur Tkachenko, al momento si contano “più di 40 luoghi in tutta la città danneggiati. Il numero delle vittime è in fase di accertamento. Secondo i dati preliminari, una persona è purtroppo deceduta a causa dei bombardamenti russi. Altre 20 persone sono rimaste ferite. Tutte stanno ricevendo assistenza medica qualificata”. 

    La Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, contro l’Ucraina durante massicci e mortali bombardamenti notturni, ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Tre missili russi hanno colpito un’infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (il presidente russo Vladimir Putin) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli”, ha sottolineato Zelensky in un messaggio su Telegram.

    Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha fatto il punto dei danni in città. Nel distretto di Darnytsia, riferisce, un edificio adibito a dormitorio, diversi locali non residenziali, una stazione di servizio e alcune auto parcheggiate vicino a un edificio residenziale sono stati danneggiati dalla caduta di detriti di droni e missili. Nel distretto di Obolonsky, un drone ha colpito un edificio residenziale privato a un piano. Inoltre, a seguito dell’impatto di un altro drone vicino a un edificio residenziale di tre piani, è scoppiato un incendio in un’area aperta. Sempre nello stesso distretto, a causa di un altro impatto, è divampato un incendio in un edificio residenziale di sedici piani e un altro incendio in un’area aperta, che si è propagato a un altro edificio residenziale.

    Nel distretto di Shevchenkivskyi, due edifici residenziali e un centro uffici sono stati danneggiati dalla caduta di detriti missilistici, e alcune auto parcheggiate nel piazzale hanno preso fuoco. Incendi sono divampati anche in due scuole a causa della caduta di detriti. È stato inoltre spento un incendio su una conduttura del gas tra due edifici residenziali.

    Nel distretto di Dnipro, detriti sono caduti sul tetto di un edificio residenziale. Si è inoltre sviluppato un incendio a seguito dell’impatto di un drone con un’abitazione privata. Sono stati danneggiati anche un magazzino e un garage cooperativo.

    Nel distretto di Svyatoshynskyi, detriti di razzo sono caduti su un edificio residenziale privato a un piano. Nel distretto di Podilskyi , detriti sono caduti anche sul territorio di edifici non residenziali. Nel quartiere di Holosiivskyi, detriti di razzo sono caduti sul tetto di un edificio residenziale di 24 piani. Nel distretto di Desnyanskyi, i detriti di un drone hanno colpito un supermercato e un centro commerciale. Nel distretto di Solomyanskyi, un drone ha colpito il 23° piano di un edificio residenziale di 24 piani, provocando un incendio e la distruzione di elementi strutturali. Un incendio è scoppiato nel distretto di Pechersk a seguito dell’impatto di un drone contro un edificio residenziale di 20 piani. 

    “Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura”. Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.

    “Continuano gli attacchi russi contro obiettivi civili in Ucraina, come è accaduto anche la scorsa notte. La Francia condanna questo attacco e l’uso del missile balistico Oreshnik, che dimostrano soprattutto un’ulteriore forma di escalation e il vicolo cieco della guerra di aggressione russa”, lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron. “La nostra determinazione a continuare a sostenere l’Ucraina, a fare tutto il possibile per una pace giusta e duratura e a rafforzare la sicurezza dell’Europa non fa che rafforzarsi”, ha sottolineato.
       

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