I raid russi tornano a colpire forte l’Ucraina e la sua capitale Kiev, bersaglio nella notte di un ‘attacco combinato’: 4 morti, almeno 58 feriti, danni in 7 distretti, incendi e blackout il bilancio dell’offensiva sulla città più importante del Paese.
Come riporta Ukrinform, secondo il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, dei 58 feriti “40 sono stati ricoverati in ospedale dai medici. Tra cui due bambini”. A seguito del massiccio attacco alla capitale, si sono registrati danni in diverse zone della città: in sette distretti, sempre secondo Ukrinform.
Un attacco alla città di Dnipro, nell’Ucraina orientale, ha causato invece 5 morti e almeno 25 feriti, molti dei quali versano in condizioni gravi. Anche Kharkiv è stata colpita, da 15 droni d’attacco e 2 missili: almeno dieci i feriti in città, compresa una ragazzina di 11 anni. Un attacco di droni ucraini ha invece ucciso una persona nella regione russa di Kursk.
Mosca: ‘Massiccio attacco su strutture militari ucraine’
Mosca ha confermato di avere compiuto “un massiccio attacco” durante la notte sull’Ucraina, impiegando anche missili ipersonici, ma ha affermato di avere colpito obiettivi militari. Il ministero della Difesa, citato dalla Tass, dichiara che sono stati impiegati droni e missili lanciati dall’aria, da terra e dal mare contro “strutture dell’industria della difesa” nelle regioni di Kiev, Zaporizhzhia, Kharkiv, Dnipropetrovsk, Poltava, Khmelnytsky e Sumy, oltre a depositi di carburante, infrastrutture dei trasporti e aeroporti militari.
Le forze ucraine hanno bombardato la Russia con 148 droni nel corso della notte, secondo il ministero della Difesa di Mosca. In una nota postata sul suo canale Telegram, il dicastero afferma che tutti i velivoli senza pilota sono stati abbattuti.
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