Momenti di paura nel primo pomeriggio al parco divertimenti di Gardaland Resort, per un incendio che è divampato poco prima delle ore 14 nella zona “vecchia” della storica struttura a Castelnuovo del Garda (Verona). Le fiamme si sono sviluppate velocemente nell’area chiamata ‘Far West’, una struttura interamente in legno posta all’ingresso storico del parco, con edifici che riproducono un villaggio del pionieri americani, silhouette a forma di cowboy e indiani, dove il passaggio dei visitatori è continuo.
Subito si sono attivate le squadre di soccorso del parco, che hanno provveduto ad allontanare le persone, e quindi sono sopraggiunti i vigili del fuoco che in poco tempo hanno domato l’incendio. Non ci sono state conseguenze per gli ospiti, e il parco è rimasto sempre operativo, ma le immagini del rogo sono state ben presto diffuse in rete, attraverso la pagina Facebook “Orgoglio bresciano”, che è stata ripresa anche nel profilo social del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
Si vedono fiammate alte e una nube di fumo nero, che ben presto è stato visibile da ogni parte di Gardaland. Si nota anche la gente che viene fatta allontanare senza panico dalla zona, grazie agli steward del più grande parco divertimenti d’Italia, di proprietà del gruppo Merlin Entertainment. Accertamenti sono in corso per stabilire le cause dell’innesco del rogo, che ha attaccato in particolare la torretta del villaggio west, una struttura che è stata avvolta dalle fiamme in brevissimo tempo.
Il punto dell’incendio si trova sotto l’attrazione “Raptor”, una montagna russa del tipo “ottovolante alato”, che ha un’altezza massima di 33 metri e sviluppa punte di velocità fino a 90 chilometri all’ora. Le rotaie scorrono sopra la torretta, e per questo l’attrazione è rimasta chiusa fino al termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme da parte dei Vigili del fuoco, che sono durante circa un’ora. Il resto delle attrazioni di Gardaland è rimasto regolarmente aperto.
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