L’ondata di caldo eccezionale in Europa, con temperature ben sopra la media, comincia a farsi sentire anche sui Pronto soccorso italiani: “Possiamo stimare l’incremento degli accessi in un 10-15% nei dipartimenti Emergenza-urgenza delle grandi città”, afferma il presidente della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza Alessandro Riccardi, precisando tuttavia che, per ora, “l’aumento degli accessi resta comunque contenuto e non c’è allarme”. Gli accessi riguardano soprattutto anziani ma anche persone con fragilità psichiatriche. Pesa, avverte, pure la carenza di personale medico-infermieristico nei Pronto soccorso.
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