Lando Norris si é ricordato di essere campione del mondo e all’Hungaroring ha conquistato la prima pole position dell’anno, l’unica finora non appannaggio della Mercedes. Questa é stata a lungo l’unica certezza al termine delle qualifiche del GP d’Ungheria di domani perché sia su Lewis Hamilton (secondo) che su Kimi Antonelli (quarto), pendevano delle penalità.
Ed infatti entrambi sono stati poi puniti e retrocessi di tre posizioni sulla griglia. Il ferrarista per aver ostacolato Oscar Piastri in curva 1, mentre l’australiano della McLaren si lanciava nel suo ultimo tentativo di giro veloce; il leader del Mondiale per non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiera gialla. Così Hamilton, dopo aver assaporato la pole – aveva chiuso con un ritardo su Norris di appena 12 millesimi -, si é ritrovato quinto, mentre il bolognese della Mercedes partirà in quarta fila, settimo, a fianco di Isack Hadjar. Dei guai altrui hanno beneficiato Charles Leclerc, salito in prima fila, Piastri e Max Verstappen, promossi in seconda. Norris ha messo insieme un giro impeccabile negli ultimi secondi della Q3 ed ha fatto registrare un miglior tempo (1’17″207).
“Sono molto felice di essere tornato in vetta – ha dichiarato, raggiante, il pilota McLaren – E’ stata una sessione dura ed i ragazzi della Ferrari erano molto veloci. È stato difficile tutto il weekend ma i nostri aggiornamenti ci hanno aiutato: è bellissimo essere in pole, soprattutto su questa pista”. “Congratulazioni a Lando” ha commentato Hamilton, che sull’incidente in curva 1, costatogli la penalità, ha detto di non essere stato avvertito dal team dell’avvicinamento di Piastri: “Me l’hanno detto letteralmente quando era in curva dietro di me. Ovviamente, non è stato intenzionale”. Oltre a questo, “alla fine ci mancava il grip ed essere i più veloci non é bastato”. “Oggi c’è stato un bel cambio di vento. Ho fatto una gran fatica soprattutto in curva 1 e 12 – le parole Leclerc – Sul secondo run in Q3 mi è mancato grip al posteriore”. Il passo di entrambe le Ferrari sembra comunque essere buono per puntare almeno al podio.
La sessione è iniziata in condizioni di caldo con una temperatura della pista di 52 gradi. La Ferrari ha mandato entrambe le vetture in pista con gomme medie e Hamilton ha subito fatto segnare il miglior tempo in 1’18″730 davanti a Leclerc, prima che il giro del monegasco venisse cancellato per aver superato i limiti della pista. Gli altri hanno scelto pneumatici morbidi, con Norris davanti a Verstappen e Antonelli davanti a Hamilton, mentre l’Aston Martin poteva gioire per l’accesso di Fernando Alonso in Q2 (16/o) per la prima volta in stagione. I numerosi aggiornamenti aerodinamici introdotti in questo fine settimana dal team britannico sembrano dare i loro frutti, anche se le loro vetture sono ancora lontane dalla top 10.
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