Una brutta partita, uno scialbo 0-0. Il Lecce non approfitta della sconfitta della Cremonese e a Verona raccoglie solo un punto tenendo virtualmente in piedi ancora i veneti appesi tuttavia alla sola matematica per sperare di non retrocedere in B. L’Hellas mastica amaro perché in pieno recupero la Var annulla la rete di Edmundsson per un fallo su Falcone in uscita. In avvio Sammarco rilancia Suslov titolare accanto a Bowie, mentre sul fronte opposto Di Francesco sceglie Stulic per fare male alla difesa gialloblù dove Bella-Kotchap torna a fare il perno centrale.
Parte meglio il Verona che costruisce un’importante palla gol: cambio di fascia repentino a favorire l’inserimento di Belghali che salta Falcone e poi appoggia per Akpa Akpro, destro immediato ma il portiere rinviene e si oppone con il corpo salvando la propria porta. Sul fronte opposto poco da segnalare con Montipò chiamato in causa solo da un errato disimpegno di Frese sul quale si stava avventando Stulic. Primo tempo senza grandi sussulti, Verona a fare la partita ma incapace di creare con frequenza pericoli alla porta di Falcone, salentini che si difendono con ordine ma altrettanto incapaci di poter sfruttare le ripartenze con fase offensiva completamente assente. La ripresa inizia con gli stessi effettivi ma con un atteggiamento diverso da parte del Lecce. La squadra di Di Francesco alza il baricentro, pressa più alto, costringendo il Verona ad abbassarsi. Hellas che perde anche Bella-Kotchap per infortunio e che appare meno brillante.
Di Francesco sembra intuirlo perchè pesca dalla panchina forze freschezza inserendo Ngom e Cheddira e quasi chiamando l’immediata replica di Sammarco che getta nella mischia Sarr e Lovric. Due cambi tatticamente simili, un centrocampista e una punta. Lecce più volenteroso complice un Verona che appare in debito fisico ma che fatica terribilmente a costruire un’azione da gol. Ci prova Banda con un tiro cross, Montipò c’è e poi Cheddira di testa ma palla sul fondo. Lecce in crescita costante ma improduttivo dalle parti della porta avversaria. Valentini stende Cheddira al limite dell’area, ottima opportunità per i salentini su calcio piazzato ma il sinistro di N’Dri appena entrato finisce in curva. Troppi errori tecnici da una parte e dall’altra, squadre stanche che non riescono a gestire palla e che dimostrano pochezza di idee e contenuti. Finisce con la rete annullata ad Edmundsson e con i giusti fischi del Bentegodi per uno spettacolo non all’altezza della massima serie.
Probabili formazioni
Verona (3-5-2): 1 Montipò; 15 Nelsson, 5 Edmundsson, 6 Valentini; 7 Belghali, 11 Akpa Akpro, 63 Gagliardini, 24 Bernede, 12 Bradaric; 9 Sarr, 18 Bowie
(34 Perilli, 94 Toniolo, 19 Slotsager, 37 Bella-Kotchap, 70 Fallou, 7 Lovric, 3 Frese, 14 Lirola, 73 Al-Musrati, 21 Harroui, 41 Isaac, 10 Suslov)
All.: Sammarco
Lecce (4-2-3-1): 30 Falcone; 12 Veiga, 18 Jean, 5 Siebert, 25 Gallo; 20 Ramadani, 29 Coulibaly; 50 Pierotti, 16 Gandelman. 11 N’Dri; 9 Stulic
(1 Früchtl, 32 Samooja, 6 Sala, 13 Perez, 99 Cheddira, 14 Helgason, 36 Marchwinski, 79 Ngom, 80 Kovac, 3 Ndaba, 22 Camarda, 19 Banda, 28 Gorter)
All.: Di Francesco
Arbitro: Massa di Imperia
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