L’ondata di caldo eccezionale continua a stringere nella morsa l’Italia e l’emergenza si aggrava. Secondo il bollettino del ministero della Salute, oggi e domani 1 luglio saliranno a 25 le città contrassegnate dal bollino rosso, contro le 18 registrate nel fine settimana, confermando un quadro di rischio elevato per la salute, soprattutto per anziani, fragili e lavoratori esposti alle alte temperature.
Intanto si registrano le prime vittime riconducibili, direttamente o indirettamente, al caldo estremo.
Un bracciante agricolo di 55 anni, Haddad Taher, di nazionalità marocchina, è morto nel pomeriggio di ieri a Borgocarbonara, nel Mantovano, mentre stava raccogliendo angurie nei campi di un’azienda agricola di Magnacavallo. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un malore legato alle alte temperature.
L’uomo si è improvvisamente accasciato a terra durante il lavoro. I colleghi, presenti nei campi, hanno dato l’allarme al 118. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza di Soccorso Azzurro e l’elisoccorso arrivato da Parma, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili.
Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Gonzaga e dei tecnici della struttura di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats Val Padana, intervenuti per ricostruire con precisione l’accaduto.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








