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Mondiali: Musiala e Havertz trascinano la Germania, è goleada a Curacao

Curacao si regala il sogno del primo gol mondiale, ma fa solo il solletico alla Germania che viene fuori alla distanza e stravince per 7-1.

E’ una festa inclusiva però quella quella che si celebra a Houston, in uno stadio al solito strapieno. E’ contagiosa l’allegria dei caraibici, al loro primo mondiale: si battono con energia, agguantano il pari alla mezz’ora con un gol dell’ex juventino Comenencia, poi i valori in campo vengono fuori e la Germania è la prima europea nel gruppo delle favorite (in attesa di Francia, Spagna e Portogallo) a lasciare traccia con una goleada e a lanciarsi in testa al girone che comprende anche Ecuador e Costa d’Avorio.

Germania, i segreti di Nagelsmann. Le caratteristiche di gioco 

Puo’ essere soddisfatto Nagelsmann, che ha 40 anni di meno del tecnico avversario, il navigato Advocaat alla testa della squadra caraibica che ha 25 giocatori su 26 nati in Olanda. Qualche indicazione puo’ pero’ fare testo: e’ una squadra di giocolieri offensivi, con Wirtz e Musiala propositivi, con Sane’ un po’ imballato, e con Havertz che, come nell’Arsenal, e’ maestro nell’arte di creare spazi e firma una doppietta. Ma e’ Musiala, uno dei giocatori piu’ attesi al mondiale, a dare i suggerimenti piu’ positivi. Bene Nmecka e Schlottenberg, il sempreverde Kimmich, mentre saranno altre le partite che indicheranno se e’ stata giusta la decisioni di richiamare in porta il 40/enne Neuer.

Fra i caraibici, oltre a Comenencia, non sfigurano Obispo e i due fratelli Bacuna. Comincia forte la Germania e, mentre i caraibici studiano le posizioni, si trova gia’ in vantaggio al 5′ con Nmecha, che triangola con Wirtz e trova l’angolino. I tedeschi insistono ma Sane’ e Wirtz mandano fuori. Curacao pero’ ha fisico e discreta tecnica: i suoi nazionali si battono come leoni e raggiungono un imprevedibile pareggio con un bel contropiede e un rimpallo che favoriscono Comenencia: conclusione che passa tra le gambe di Kimmich e buca il quarantenne Neuer.

 

Festa senza fine in campo e sugli spalti e per un po’ i tedeschi sentono la pressione. Ci vuole un colpo di testa spizzato e chirurgico su angolo del gigante Schlottenberg al 38′ per mettere in discesa il match. Un improvvido fallo in area di Bazoer su Nmecha al 48′ procura un rigore, freddamente trasformato dallo specialista Hawertz.

La partita e’ indirizzata e nella ripresa per i tedeschi si trasforma in un utile allenamento. Anche perche’, alla prima azione della ripresa, Kimmich crea un varco per Musiala che con un diagonale preciso realizza il suo primo gol al mondiale e esce dall’incubo dell’infortunio che, subito l’anno scorso al mondiale per club, gli ha sottratto gran parete della stagione. La Germania gioca sul velluto e, nonostante la presenza di giocatori con esperienze in Europa, Curacao cede progressivamente. Sane’ al 63′ si mangia un gol gia’ fatto, ma sono piu’ precisi Brown al 68′, Undav al 77′ a girare in gol degli assist precisi. Poi tocca a Havertz firmare una doppietta e fissare il risultato sul 7-1. Le prossime partite daranno indicazioni per capire se la Germania puo’ arrivare lontano.

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