Mondiali: la Spagna batte 2-1 il Belgio e va in semifinale contro la Francia CRONACA e FOTO

    7

    La Spagna batte 2-1 (1-1) il Belgio nei quarti dei Mondiali 2026 e si qualifica alla semifinale, dove affronterà la Francia LA CRONACA

    GOL

    All’88 SPAGNA-Belgio 2-1  SPAGNA-Belgio 2-1! Rete di Merino. Cubarsi avanza e calcia dai 30 metri. Lammens non trattiene e sul pallone vagante arriva per primo Merino che riporta in vantaggio la squadra spagnola.

    Al 41′ Spagna-BELGIO 1-1! Rete di De Ketelaere. Lunga azione del Belgio che si sviluppa sull’out di destra con Castagne che crossa in area di rigore. Sul pallone si avventa De Ketelaere che di testa firma il pareggio.

    Al 30′ SPAGNA-Belgio 1-0 al 30′! Rete di Fabian Ruiz. Porro combina con Yamal e crossa a centro area per Olmo che calcia di prima intenzione trovando però la risposta di Courtois. Sul pallone vagante arriva per primo Fabian Ruiz che libero da marcature porta in vantaggio la Spagna.

    LA PARTITA

    Dalla zona Cesarini alla zona Merino. La Spagna si regala la semifinale prestigiosa con la Francia con un 2-1 sofferto contro un ottimo Belgio. Come contro il Portogallo a decidere la qualificazione e’ Mikel Merino, intuizione giusta di De la Fuente, che entra alla fine e risolve una sfida complicata che la Spagna gioca col freno a mano tirato, anche per l’equilibrata prova degli avversari che concedono poco ed escono dai mondiali a testa alta. La generazione d’oro ce l’ha messa tutta, ma ad essere decisiva e’ anche l’uscita di Courtois per infortunio. Al suo posto entra il semi debuttante Lammers che non blocca il tiro da lontano da Cubarsi’ e Merino e’ lesto a intervenire per firmare la qualificazione. C

    on la Francia sara tutt’altra musica. La Spagna, passata in vantaggio con Fabian Ruiz e poi raggiunta da De Ketelaere, prosegue la sua imbattibilita’, che giunge a 36 gare, una meno del record dell’Italia di Mancini. Yamal, che lunedi’ compira’ 19 anni, e’ ancora lontano dai suoi standard abituali C’e’ grande mestiere nella tenuta delle due squadre. La Spagna ha il suo regista saggio Rodri che cerca il fraseggio, soprattutto con Dani Olmo, abile a creare varchi, ma Oyarzabal non riesce ad emergere e ci sono poche iniziative di Cucurella, mentre e’ pressoche’ nullo l’apporto di Baena. La difesa del Belgio e’ attrezzata magistralmente e gioca di rimessa in attacco affidandosi quasi esclusivamente alle incursioni a tutto campo di Doku. Buono il contributo di De Ketelaere che lotta contro i due centrali, segna il gol, poi scala sulle fasce quando entra Lukaku. Da Brad Pitt a Pete Sampras, da Penelope Cruz a Noel Gallacher: parata di stelle a Los Angeles per i quarti di semifinale traceuropee. De la Fuente lascia fuori il criticato Pedri per FabiancRuiz, Rudy Garcia rimette in pista Doku e De Bruyne, ma per infortunio a centrocampo si affida a Raskin e Vanaken per le assenze di Onana e Tielemans. La cauta fase di studio si prolunga fino al cooling break, poi fiammata e gol degli spagnoli al 30′: sulla destra Pedro Porro triangola con Yamal, cross e conclusione respinta di Dani Olmo, arriva Fabian Ruiz e buca Courtois.

    Prendono confidenza i campioni d’Europa: Rodri governa il centrocampo, Olmo si incarica di creare varchi, le giocate sono veloci, ma il Belgio presidia bene e per ripartire fanno comodo le giocate veloci di Doku. Ci vogliono le invenzioni di Yamal che semina il panico in due circostanze ma i tiri sono fuori. Poi al primo attacco strutturato il Belgio pareggia, al 41′: cross di Castagne e testa vincente di De Ketelaere che precede Cubarsi’. E’ una partita a scacchi in cui basta un errore per rovinare tutto. De la Fuente e Garcia capiscono che per forzare l’equilibrio bisogna rimescolare le carte: da una parte entrano Pedri e Ferran Torres, dall’altra Lukaku Witsel e Seys. E De Cuyper prima di uscire tira di poco fuori ma e’ la Spagna piu’ pericolosa con Yamal che sulla fascia destra comincia a carburare e al 16′ costringe Courtois in angolo. Il Belgio protesta per un mani di Rodri ma il Var non richiama l’arbitro. Tegola per la squadra di Garcia al 25′: Courtois si arrende per un infortunio muscolare, esce in lacrime ed entra Lammmers, al quarto gettone. Aumenta la pressione della Spagna ma il Belgio continua a chiudere tutti i varchi. De la Fuente si gioca le altre sue carte pregiate, Nico Williams e Mikel Merino. E proprio quest’ultimo trova il gol qualificazione al 43′ dopo che un tiro da lontano da Cubarsi’ viene respinto da Lammers. E Merino, proprio come contro il Portogallo, firma il gol vittoria. Appuntamento a Dallas martedi’ 14 per la supesfida con la Francia

       

    Riproduzione riservata © Copyright ANSA