Nel mondiale dei campioni, Harry Kane tiene il ritmo di Messi, Mbappé e Haaland, prende per mano un’Inghilterra in difficoltà, con una doppietta spettacolare rimonta un ottimo Congo, si regala gli ottavi di finale a Città del Messico, con i padroni di casa che ancora devono subire un gol. E’ una gara tesa, vibrante in cui l’Inghilterra soffre soprattutto per la verve degli africani che passano subito con Cipenga. Poi la squadra di Tuchel crea una serie considerevole di occasioni ed é prezioso Mpasi che salva tre volte miracolosamente su Bellingham.
Il Congo prende anche un palo, ma ci vogliono gli ingressi di Saka, Eze e soprattutto Gordon per rovesciare il risultato. E soprattutto di vuole la classe sopraffina, il senso del gol di Harry Kane che sta vivendo la stagione più fulgida della sua strepitosa carriera. Per lui sono i gol n.71 e 72 in 62 gare stagionali. Al mondiale raggiunge Haaland a 5 gol, uno in meno di Messi e Mbappé. Tuchel avrà tempo per riflettere su alcune carenze manifestatesi in difesa. A centrocampo grande l’apporto di Rice, poco appariscente Anderson (passato al City di Maresca per 135 mln), modesto l’apporto di Rashford.
Grande gara di Bellingham che tiene a galla la squadra nel primo tempo e avrebbe meritato almeno un gol. Il Congo fa un figurone: nelle qualificazioni ha fatto fuori Camerun e Nigeria, nella fase a gironi ha bloccato il Portogallo. Per un’ora spaventa gli inglesi grande alla prodezza di Cipenga, alla qualità di Wissa e Wan -Bissaka, all’abnegazione di Moutoussany e Sadiki. Ma alla fine si deve arrendere uscendo dal campo a testa alta. Si aspettano le giocate di Bellingham e Kane e invece é il Congo che prende di petto la partita e impone la sua gioia di vivere, la possibilità di sognare.
L’Inghilterra approccia male, si perde in passaggi laterali mentre gli africani fraseggiano, non hanno paura. La zona destra della difesa é da tempo il tallone d’Achille di Tuchel e gli avversari affondano. Al 7′ Sadiki porta via Konsa e Spence, crea un’autostrada per Cipenge che con un gran tiro beffa Pickford. L’Inghilterra é ingessata e si innervosisce, Bellingham rimedia un giallo. Poi, dopo il cooling break, si cambia spartito. Rice prende in mano l’iniziativa, scatena a destra l’esuberante Madueke e il Congo va in affanno. Ma la difesa sa il fatto suo: al 30′ assist di Rice, Bellingham di testa a colpo sicuro, ma il portiere Mpasi vola. Al 35′ azione ariosa e incisiva, tiro di Rashford che viene intercettato sulla linea di Wan-Bissacka. Ma il Congo non vuole farsi schiacciare e al 42′ su cross di Wan-Bissaka Wissa colpisce il palo.
La partita diventa frenetica, riparte il forcing degli europei e il pari viene ancora sfiorato: al 47′ Mpasi salva su un altro colpo di testa perfetto di Bellingham e al 51′ il portiere si oppone alla prima conclusione di Kane, che un paio di minuti prima si era lamentato per una collisione con Mpasi che l’arbitro non sanziona. Nella ripresa l’Inghilterra entra in campo con la grinta giusta, ma le iniziative rabbiose a volte peccano di lucidità. Il Congo continua ad arrivare dappertutto, anche con un pizzico di fortuna. All’8′ una conclusione di Bellingham deviata, ma Mpasi ci arriva comunque. Passano i minuti e l’espressione di Tuchel é sempre più spettrale: prova a cambiare gli esterni, con due pezzi da 90, Gordon e Saka, che entrano al posto del frizzante Madueke e dell’inconcludente Rashford. Poi entra anche Eze e queste forze fresche di qualità contribuiscono a forzare il muro del Congo: al 30′ azione manovrata, Gordon crossa per Kane che trova la spizzata giusta di testa, Mpasi stavolta non ci arriva e il popolo inglese esulta. Il capitano non ne vuole sapere dei supplementari e al 41′, dopo una conclusione respinta su Bellingham, riceve un pallone invitante in area da Gordon, si destreggia tra quattro avversari e trova una conclusione magistrale. Ma col Messico ci vorrà un’Inghilterra più efficace.
I GOL
RETE DEL CONGO. Gol di Brian Cipenga. Su un cross che ha tagliato tutta la trequarti avversaria da parte di Chancel Mbemba, Brian Cipenga riceve palla appena dentro l’area di rigore, da posizione defilata, controlla e scaglia un destro forte sul primo palo, che Pickford smanaccia ma non respinge
RETE DELL’INGHILTERRA. Gol di Harry Kane. Su un cross dalla sinistra di Anthony Gordon, Kane si fa trovare pronto a pochi metri dalla porta avversaria e con un bello stacco in avvitamento batte il portiere congolese, che questa volta tocca il pallone solo parzialmente, senza riuscire a respingerlo.
RETE DELL’INGHILTERRA! Gol di Harry Kane! Rete di cattiveria e potenza assurda di Harry Kane, che riceva palla da Gordon spalle alla porta al limite dell’area, fa un movimento trasversale verso destra e con il corpo diretto verso la bandierina scaglia un destro poderoso che si infila sotto la traversa.
La vigilia
Inghilterra- RD Congo, nei 16mi del Mondiale, non ha precedenti a livello ufficiale. Al match di domani – nell’avvenieristico Mercedes-Benz Stadium di Atlanta – la formazione guidata da Thomas Tuchel arriva dopo aver vinto il girone L, non senza qualche difficoltà, in particolare sul lato destro della difesa, affidato al fragile Reece James. Parte comunque come grande favorita, con l’obiettivo di tornare a sollevare il trofeo più importante, 60 dopo la finale vinta a Wembley.
Inghilterra, un tedesco al comando. La ricetta di Tuchel
Harry Kane appare in gran spolvero, ma la strada per arrivare in fondo é ancora lunga. Tuchel è stato ingaggiato dalla Federcalcio inglese per portare al successo una squadra che ha perso le ultime due finali dell’Europeo. Le prestazioni nella fase a gironi hanno però lasciato molto scetticismo sui reali progressi del gioco, rispetto a quanto si era visto sotto la guida del predecessore di Tuchel, Gareth Southgate. Soprattutto si é visto qualche problema contro avversarie chiuse.
Il tedesco è stato elogiato per come ha gestite le sostituzioni nella vittoria-thrilling per 4-2 contro la Croazia all’esordio. E’ seguito un noioso 0-0 con il Ghana. Poi l’Inghilterra ha avuto bisogno delle illuminazioni di Jude Bellingham e Kane (autori fino ad ora di cinque gol) per scardinare un Panama ostinato, ottenendo un poco entusiasmante 2-0. E dire che prima del torneo c’erano dubbi persino sulla presenza di Bellingham in campo da titolare, dopo una stagione costellata di infortuni al Real Madrid.
La Repubblica Democratica del Congo è una delle nove nazionali africane che hanno superato i gironi. Dopo aver compiuto una delle più grandi imprese di questa edizione raggiungendo la fase a eliminazione diretta per la prima volta alla seconda presenza, i Leopardi si preparano ad affrontare la partita più importante della loro storia. Un’impresa é stata già il pari strappato al Portogallo all’esordio e molti dei suoi giocatori, come Aaron Wan-Bissaka, Noah Sadiki e Yoane Wissa – autore di una doppietta nel 3-1 contro l’Uzbekistan, che ha garantito la qualificazione – sono affermati in Premier League.
“Con l’Inghilterra ci aspetta una partita durissima – ha sottolineato Wissa, attaccante del Newcastle – Ma dobbiamo godercela perché abbiamo meritato di affrontare una delle squadre più forti del mondo”. Sébastien Desabre ha costruito la squadra sulla solidità difensiva. Contro i Tre Leoni tornerà probabilmente a cinque dietro per chiudere gli spazi, assorbire la pressione e ripartire in contropiede, sfruttando la velocità della sua linea offensiva, sostenuta da un centrocampo potente e instancabile. Noah Sadiki (Sunderland) garantisce un gioco di palla atletico e offensivo, affiancato dal promettente Ngal’ayel Mukau.
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