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Meloni: ‘Tra i Paesi c’è la volontà di venirsi incontro. Tra Israele e Libano necessaria presenza internazionale, l’Italia può fare la differenza’

Seconda giornata del vertice informale Ue di Cipro. Dopo l’intervento della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola il leader stanno affrontando il dossier del nuovo bilancio pluriennale comunitario.

Metsola all’arrivo al vertice: “I leader Ue hanno insistito con forza affinché si procedesse anche con il ventunesimo pacchetto di sanzioni” contro la Russia. “Questo invia un segnale molto chiaro a Mosca: non possono avere la meglio su di noi. Inoltre, dimostra chiaramente alla Russia che l’Ucraina è più importante per noi di quanto lo sia per loro, e che continueremo a sostenerla”. “Accogliamo con favore” il pacchetto Ue contro il caro energia, “ma dobbiamo andare oltre le misure temporanee: dobbiamo assicurarci di investire nelle nostre reti, dobbiamo garantire il nostro approvvigionamento e dobbiamo farlo meglio. Credo che ora sia il momento, piuttosto che adottare misure rapide e temporanee, di capire come l’Europa possa davvero garantire quell’autonomia strategica di cui parliamo da decenni”.

Il primo ministro polacco Tusk: “Ieri si percepiva un enorme sollievo tra i leader, perché per la prima volta da anni non c’erano russi presenti al tavolo, se capite cosa intendo. Sono davvero contento, perché l’atmosfera è completamente diversa. Non solo per la situazione legata all’Ucraina e alla Russia, ma anche perché le elezioni in Ungheria sono un chiaro segnale che la democrazia non sta perdendo ovunque”. “Negli Stati Uniti, in Europa, in Russia si sentiva dire che la democrazia non ha alcuna possibilità contro l’autoritarismo. E invece no, non è vero. La vittoria di Magyar è qualcosa di veramente importante. Dimostra che c’è un futuro per l’Europa, per la democrazia e per lo Stato di diritto”, ha sottolineato Tusk.

“Anche i tedeschi si rendono conto di quanto sia difficile la situazione e le difficoltà a cui andiamo incontro. C’è la volontà di venirsi incontro, capisco le diversità e i vincoli costituzionali degli altri. Si parte da posizioni distanti, ma stiamo cercando di avvicinarsi”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a margine del vertice informale Ue di Cipro, in riferimento al Patto di stabilità. “Una presenza internazionale al confine tra Israele e Libano è necessaria. Il ruolo che gioca l’Italia può fare la differenza. Ne ho parlato con Aoun. Bisogna cercare una cornice legale” ha aggiunto. “Non vedo positivamente” la tensione tra Usa e Spagna sulla Nato. “Credo che bisogna lavorare per rafforzare la Nato, per rafforzare la colonna europea dell’Alleanza, colonna europea che deve essere complementare”, ha aggiunto la premier. “Non” ho sentito Trump, “con gli Usa i rapporti sono sempre solidi” ha affermato. Tornando sulle spese per la difesa Meloni ha precisato: “non ho detto che le spese militari non sono la priorità, ho detto che oggi abbiamo delle priorità molto importanti. Le spese per la difesa restano importanti ma se abbiamo il problema dell’energia, capite che c’è una priorità che purtroppo viene prima“. “Bisogna adattare le proprie posizioni a un contesto che sta cambiando”, ha aggiunto.

L’invito di Vladimir Putin al G20? “Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non noi a farlo nei suoi confronti” ha detto Meloni ai cronisti al G20. “Credo sia il momento di pretenderlo” dalla Russia.

“Negozieremo sul bilancio pluriennale Ue per molti mesi. Ci sono molti Paesi che, come noi, chiedono un bilancio più snello e moderno. Stiamo creando un ampio fronte”, per ora insieme a “Irlanda e Paesi scandinavi”. Lo ha detto il premier dei Paesi Bassi, Rob Jetten, a margine l vertice Ue informale a Cipro, in merito alle trattative sul quadro finanziario pluriennale 2028-2034, indicando l’asse con i Paesi frugali. Il leader olandese ha criticato la proposta di Bruxelles di introdurre nuove risorse proprie nel bilancio. “A volte si sovrappongono alle imposte nazionali. Vogliamo evitare la doppia imposizione”, ha sottolineato.
 

Bilaterale tra Macron e Merz: ‘Mai così necessario rafforzare l’Ue’

Bilaterale tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a margine del vertice Ue informale a Nicosia. “L’Ue non ha mai avuto più bisogno di unità e autonomia come ora”, ha evidenziato il presidente francese arrivando al vertice, riferendo di aver dato mandato, insieme al cancelliere, ai rispettivi ministeri della Difesa per “rafforzare la cooperazione” tra Parigi e Berlino. Sul tavolo anche la discussione sul rinnovo del supercaccia franco-tedesco Fcas.

Sanchez all’Ue: ‘Proroghi il Recovery e scorpori le spese dell’energia’

La Spagna ha chiesto alla Commissione europea di “estendere i fondi” del Recovery da 6 a 12 mesi, oltre giugno”, “l’allentamento delle regole di bilancio per gli investimenti energetici come fatto per la difesa” e “una tassa sugli extraprofitti” delle major dell’energia “per finanziare una risposta volta a proteggere aziende e cittadini dall’aumento dei prezzi dell’energia”. Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, all’arrivo alla seconda giornata del vertice informale Ue di Cipro.

Fonti di Palazzo Chigi: ‘Ieri notte colloquio tra Meloni e Merz a margine del vertice’

Ieri notte, a margine della cena di lavoro dei leader Ue, la premier Giorgia Meloni ha avuto un colloquio con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi spiegando che vi è stato tra i due uno scambio di vedute sui principali dossier europei e sui temi di comune interesse.

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