Punti chiave
IL PUNTO
Tappeto rosso e trecento bambini in uniforme che sventolavano bandiere americane e cinesi hanno accolto Trump a Pechino, dove il capo della Casa Bianca è sbarcato con una delegazione di 17 ceo delle superpotenze della Silicon Valley, da Apple a Nvidia. ‘Diamo il benvenuto a Trump, pronti a collaborare con gli Usa’, il messaggio del ministero degli Esteri. Oltre al capitolo geopolitico, con in cima la guerra in Iran, le agende dei due uomini più potenti del mondo sono ricche di nodi da sciogliere, dalla corsa per l’egemonia sull’Ia all’export di terre rare. Messo in pausa per qualche giorno il conflitto con Teheran, gli 007 americani ritengono che il regime disponga ancora di ‘forti capacità missilistiche’, in contrasto con la narrazione pubblica del presidente.
10:07
Araghchi ai Brics, condannare le violazioni del diritto internazionale di Israele-Usa
L’Iran esorta gli Stati membri dei Brics a condannare quelle che definisce violazioni del diritto internazionale da parte di Stati Uniti e Israele, ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi in un comunicato sul suo account Telegram rilanciato dai media internazionali tra cui Times of Israel. Ha inoltre invitato i Brics a impedire la politicizzazione delle istituzioni internazionali. “Il falso senso di superiorità e immunità dell’Occidente deve essere infranto da tutti noi”, ha scritto.
09:21
Agenzia marittima Gb, sequestrata nave al largo degli Emirati Arabi Uniti
Una nave al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti, nei pressi dello Stretto di Hormuz, è stata abbordata da persone non identificate e si sta ora dirigendo verso le acque territoriali iraniane, ha riferito il Centro per le opertazioni commerciali marittime del Regno Unito. L’imbarcazione è stata “abbordata da personale non autorizzato mentre era all’ancora” a 38 miglia nautiche a nord-est di Fujairah e “si sta ora dirigendo verso le acque territoriali iraniane”, secondo quanto riferito.
01:26
Wp, ‘La Cina sfrutta la guerra in Iran per massimizzare i vantaggi sugli Usa’
Un’analisi riservata dell’intelligence Usa descrive in dettaglio come la Cina stia sfruttando la guerra in Iran per massimizzare il proprio vantaggio sull’America in ambito militare, economico, diplomatico e in altri settori. Lo riporta il Washington Post, in base a quanto riferito da due funzionari statunitensi che hanno letto il rapporto. La valutazione è stata redatta in settimana per il capo di Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, e ha destato allarme all’interno del Pentagono riguardo ai costi geopolitici del braccio di ferro tra Washington e Teheran, proprio mentre il presidente Donald Trump avvia a Pechino colloqui ad alto rischio con il suo omologo Xi Jinping.
00:19
Rubio, ‘è nell’interesse della Cina riaprire lo Stretto di Hormuz’
La Cina ha tutto l’interesse alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il segretario di Stato americano Marco Rubio, in un’intervista a Fox News a bordo dell’Air Force One diretto a Pechino per la visita di Stato del presidente Donald Trump, ha notato che “i cinesi hanno delle navi bloccate nel Golfo Persico. Un cargo cinese è stato colpito nel fine settimana. Sono certo che l’Iran non l’abbia fatto deliberatamente, ma l’hanno fatto, è successo. Ed è per questo che queste navi cinesi sono rimaste bloccate lì dentro”. Si tratta di “un’enorme fonte di instabilità. Minaccia di destabilizzare l’Asia più di qualsiasi altra parte del mondo, poiché quest’ultima dipende fortemente dagli stretti per il proprio approvvigionamento energetico”. Pertanto, ha concluso Rubio, “è nel loro interesse risolvere la questione. Speriamo di convincerli a svolgere un ruolo più attivo nell’indurre l’Iran a desistere da ciò che sta facendo ora – e che sta tentando di fare – nel Golfo Persico”.
Da non perdere
