Punti chiave
IL PUNTO
Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell’Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Sabato, il presidente Donald Trump ha ribadito di “aspettarsi di avere notizie molto presto” da Teheran e ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc.
13:36
Parlamentare iraniano minaccia gli Usa: ‘La nostra moderazione è finita’
Il portavoce della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano ha avvertito gli Stati Uniti contro qualsiasi attacco alle navi nelle acque del Golfo, affermando che la moderazione dell’Iran è finita. “La nostra moderazione è finita da oggi. Qualsiasi attacco alle nostre navi provocherà una risposta iraniana forte e decisa contro le navi e le basi americane”, ha dichiarato Ebrahim Rezaei in un post su X.
13:11
Doha: ‘Nave mercantile nelle acque del Qatar colpita da un drone’
Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato che un drone ha preso di mira una nave mercantile in arrivo nelle acque territoriali del Paese da Abu Dhabi. “Una nave mercantile nelle acque territoriali del Paese, a nord-est del porto di Mesaieed, proveniente da Abu Dhabi, è stata presa di mira da un drone domenica mattina. L’incidente ha provocato un incendio limitato a bordo della nave, senza feriti” e “la nave ha proseguito il suo viaggio verso il porto di Mesaieed”, ha dichiarato il ministero X. In precedenza, l’agenzia marittima britannica Ukmto aveva affermato che una nave portarinfuse era stata colpita a nord-est di Doha da un “proiettile non identificato”.
13:10
Anche gli Emirati denunciano: ‘Intercettati due droni iraniani’
Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti “hanno intercettato con successo” due droni “lanciati dall’Iran”: è quanto reso noto al ministero della Difesa del Paese in un comunicato sui social. “Non si riportano vittime”, aggiunge la nota. In precedenza anche il Kuwait aveva reso noto di aver intercettato “droni ostili” nel proprio spazio aereo.
12:20
Media Teheran, ‘Esplosione in un porto nel sud dell’Iran, sono ordigni inesplosi della guerra’
Nella città portuale iraniana di Chabahar, nella provincia del Sistan-Baluchistan, si è udito il suono di una forte esplosione. Secondo l’agenzia Mehr, la detonazione sarebbe riconducibile a ordigni inesplosi della guerra tra Iran e Stati Uniti. Chabahar si trova sulla costa del Golfo dell’Oman.
11:58
Pezeshkian: ‘Non ci piegheremo mai al nemico, negoziare non significa arrendersi’
“L’Iran non si piegherà mai al nemico”: lo ha dichiarato il presidente Masoud Pezeshkian, sottolineando che “se parliamo di avviare colloqui, non significa che ci arrendiamo o ci ritiriamo, ma piuttosto che puntiamo a realizzare i diritti dell’Iran e a difendere con forza gli interessi nazionali”. Secondo l’agenzia di stampa Irna, il presidente ha invitato il popolo all’unità di fronte alla “situazione e alle difficoltà attuali”.
11:44
Kuwait: ‘Droni ostili intercettati nel nostro spazio aereo’
Le forze armate del Kuwait hanno intercettato stamattina presto “diversi droni ostili” all’interno dello spazio aereo del Paese: è quanto reso noto dal portavoce ufficiale del Ministero della Difesa del Kuwait, il colonnello Saoud Abdulaziz Al-Atwan, in un comunicato diffuso dai social. L’esercito del Kuwait fa sapere che l’episodio “è stato gestito secondo le procedure approvate”. Nel comunicato non sono indicati danni a persone o cose.
10:52
Iran, i Paesi che applicano le sanzioni Usa incontreranno difficoltà a Hormuz
I Paesi che applicano le sanzioni statunitensi contro Teheran “incontreranno certamente difficoltà nel transito attraverso lo Stretto di Hormuz”. Lo ha dichiarato un portavoce dell’esercito iraniano, secondo quanto riportato dai media locali e rilanciato da Anadolu. “Nessuno degli obiettivi del nemico è stato raggiunto” e l’equilibrio politico del sistema iraniano “non è stato sconvolto”, ha affermato il generale di brigata Akrami Nia in una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim.
09:41
Agenzia marittima Gb: ‘Nave colpita da un proiettile al largo di Doha’
Un proiettile “non identificato” ha colpito una nave al largo delle coste del Qatar nelle prime ore di domenica mattina: lo ha riferito l’agenzia marittima britannica Ukmto, dopo che i pasdaran iraniani avevano minacciato il giorno precedente di prendere di mira navi “nemiche” nella regione. Secondo l’agenzia, una nave portarinfuse ha segnalato di essere stata colpita a 23 miglia nautiche a nord-est di Doha. “Si è sviluppato un piccolo incendio, ma è stato spento. Non ci sono vittime. Non è stato segnalato alcun impatto sull’ambiente”, ha precisato la stessa fonte.
09:29
Gli Usa in attesa
Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell’Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Sabato, il presidente Donald Trump ha ribadito di “aspettarsi di avere notizie molto presto” da Teheran e ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc. Su Truth, il suo social media, ha postato, tra l’altro, diverse foto del green, altre del restauro della grande vasca di fronte al Lincoln Memorial e alcuni attacchi contro l’ex direttore dell’Fbi James Comey, suo acerrimo nemico, che andrà a processo il 15 luglio, chiamato a rispondere dei nuovi capi d’accusa penali per aver minacciato il tycoon. Nel frattempo, sempre sabato, gli sforzi diplomatici hanno registrato il premier del premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, impegnato negli incontri a Miami con l’inviato di Trump, Steve Witkoff, e il segretario di Stato Marco Rubio, all’indomani dei colloqui avuti alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance.
Il racconto della giornata di ieri
Da non perdere








