Medio Oriente, Netanyahu: ‘Per ora il fuoco con l’Iran cessato, è stata autodifesa’ – LIVEBLOG

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    Punti chiave

    IL PUNTO

    Sale la tensione in Medio Oriente dopo le minacce dell’Iran di estendere il blocco sulle principali rotte marittime della regione che coinvolgerebbero sia lo Stretto di Hormuz sia quello di Bab al-Mandab. Gli Houthi yemeniti hanno rivendicato un attacco missilistico contro Israele e annunciato il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso. Teheran accusa inoltre gli Stati Uniti di essere corresponsabili delle violazioni del cessate il fuoco. Intanto l’Idf riferisce di aver condotto un’operazione su larga scala contro i sistemi di difesa strategici iraniani. Netanyahu sfida l’appello del presidente Trump ad astenersi dalle rappresaglie, in risposta al lancio di missili da parte di Teheran. Pechino esprime forte preoccupazione e chiede il mantenimento della tregua.

    17:29

    Netanyahu: ‘Per ora il fuoco con l’Iran cessato, è stata autodifesa’

    “Attualmente il fuoco è cessato, perché dopo aver colpito il regime terroristico di Teheran, esso ha smesso di attaccarci. Israele ha il pieno diritto all’autodifesa e lo eserciterà ogni volta che sarà necessario”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

    15:02

    Media Libano: ‘Nuovi raid israeliani contro villaggi nel sud del Paese’

    L’Idf ha colpito il Libano meridionale meno di un’ora dopo che l’Iran aveva annunciato la sospensione delle operazioni militari contro Israele a condizione della cessazione degli attacchi, compresi quelli contro il Libano. Lo riporta l’agenzia libanese Nna rilanciata dalla Cnn. Secondo quanto riferito, Israele ha colpito i villaggi di Az-Zrariyah e Arabsalim, nel distretto di Nabatieh, e Kfar Tebnit, nel Libano meridionale. Nel frattempo, le sirene d’allarme sono risuonate nel nord di Israele, secondo l’Idf che ha aggiunto che tre proiettili sono stati sparati contro le forze israeliane nel sud Libano.

    14:13

    Channel 12: ‘Netanyahu valuta stop raid contro Iran dopo telefonata con Trump’

    Dopo la telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il primo ministro Benjamin Netanyahu starebbe “valutando” la possibilità di sospendere i prossimi attacchi pianificati contro l’Iran. Lo riferisce Channel 12 citando una fonte a conoscenza della conversazione tra i due. La fonte sostiene che Netanyahu deciderà presto di ordinare all’Idf di interrompere tutti i piani per gli attacchi previsti per la sera e la notte, attacchi che avrebbero dovuto avere una portata ben maggiore, e che in realtà è stato il presidente Trump a decidere come proseguirà la guerra.

    14:03

    Pezeshkian: ‘l’Iran non abbandona né i negoziati né il campo di battaglia’

    Il presidente Masoud Pezeshkian ha affermato che l’Iran non ha abbandonato né il campo di battaglia né il tavolo dei negoziati. “Difenderemo con forza i diritti della nazione e non ci tireremo indietro di fronte ad alcuna minaccia”, ha scritto Pezeshkian su X. Pezeshkian ha descritto la diplomazia e la difesa come “i due pilastri del potere nazionale” e ha affermato che l’Iran rimane impegnato su entrambi i fronti.

    13:49

    Al Arabiya: ‘Trump e Netanyahu hanno parlato al telefono poco fa’

    La tv saudita al Arabiya riferisce che Donald Trump e Benjamin Netanyahu hanno parlato al telefono poco fa. Secondo i media israeliani, la telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu è avvenuta “alla luce dell’annuncio dell’Iran di cessare il fuoco contro Israele”.

    13:36

    Pasdaran: ‘Le operazioni militari contro Israele sono state sospese’

    Il quartier generale centrale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha annunciato che, a seguito della ferma reazione dell’Iran contro il regime israeliano, le operazioni militari sono state sospese avvertendo al contempo di “attacchi più duri e devastanti” qualora Israele riprendesse i bombardamenti sul Libano. Lo scrive Irna.

    12:45

    Trump: ‘I negoziati finali stanno procedendo a meno che la stupidità non li fermi’

    Donald Trump ha appena condiviso un altro messaggio sulla sua piattaforma Truth Social. Israele e Iran “stanno cercando di raggiungere un cessate il fuoco immediato”, scrive il presidente Usa affermando che “i negoziati finali sulla ‘pace’ stanno procedendo, salvo che l’ignoranza o la stupidità non si frappongano al loro cammino.” Trump afferma che il blocco statunitense dei porti navali iraniani rimarrà in vigore fino al raggiungimento di un “accordo definitivo”.

    11:45

    Trump: ‘Israele e Iran smettano immediatamente di sparare’

    In un brevissimo post sulla sua piattaforma Truth Social, Donald Trump ha chiesto a Israele e all’Iran di “cessare immediatamente di sparare”.

    11:01

    Iran International: ‘Interrotte le comunicazioni tra Khamenei e i pasdaran’

    Secondo informazioni ottenute da Iran International, le comunicazioni tra la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei e i funzionari iraniani sono state interrotte ieri notte. Una fonte a conoscenza degli sviluppi ha affermato che gli attacchi missilistici contro Israele sono stati probabilmente condotti secondo protocolli militari prestabiliti, senza alcun coordinamento con l’ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei. La fonte ha aggiunto che la risposta delle Guardie Rivoluzionarie all’attacco israeliano contro la periferia meridionale di Beirut è sembrata troppo rapida per essere stata la conseguenza di uno scambio di messaggi con Mojtaba Khamenei.

    10:17

    Media: ‘Potente esplosione udita a Teheran’

    Secondo Nournews, un organo di stampa affiliato al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, una potente esplosione si è udita nella zona occidentale di Teheran.

    Il sistema di difesa è stato attivato nella capitale e potrebbe spiegare la potente esplosione udita a Teheran. Non ci sono notizie ufficiali sulle zone colpite nella capitale né sulle vittime, ma l’edificio del ministero degli Esteri, situato nella zona centro-sud di Teheran, è stato scosso durante una conferenza stampa del portavoce.

    “Un drone del nemico ostile statunitense-israeliano è stato abbattuto su Teheran dal sistema di difesa della capitale”: lo riferisce l’agenzia iraniana Mehr.

    09:48

    Idf: ‘Operazione in Iran per smantellare i sistemi di difesa del regime’

    “Poco fa, decine di caccia dell’Aeronautica militare israeliana, guidati dalla direzione dell’intelligence dell’Idf, hanno portato a termine un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime terroristico iraniano”. Lo comunicano l’Idf, le Forze di difesa israeliane. “Recentemente, sistemi di difesa erano stati dispiegati in numerose aree dell’Iran per ripristinare le proprie capacità di rilevamento e difesa indebolite dall’operazione Il ruggito del Leone. L’attacco ha portato allo smantellamento di tali sistemi”.

    09:37

    Pechino: ‘Molto preoccupati, si mantenga il cessate il fuoco’

    La Cina ha dichiarato di essere “profondamente preoccupata” per i nuovi attacchi tra Israele e Iran, esprimendo la speranza che la fragile tregua nella guerra in Medio Oriente venga rispettata. “La ripresa delle ostilità non è nell’interesse di nessuna delle parti”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa, aggiungendo: “Si spera che tutte le parti interessate rispettino l’impegno preso per un cessate il fuoco”.

    09:37

    Teheran accusa: ‘Usa responsabili su violazione del cessate il fuoco’

    Gli Usa hanno la responsabilità diretta di qualsiasi violazione dell’accordo di cessate il fuoco dell’8 aprile: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, sostenendo che le azioni israeliane non possono essere separate dalla politica statunitense. “Nessuno crede che il regime sionista agisca senza coordinamento con gli Stati Uniti”, ha affermato Baghaei, aggiungendo che il Comando Centrale degli Stati Uniti sostiene Israele sia nelle operazioni offensive che difensive e che Washington sarebbe responsabile delle conseguenze di qualsiasi escalation nella regione.

    08:31

    Houthi, interdetta alle navi israeliane la navigazione nel Mar Rosso

    I ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell’Iran, rivendicano la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele e annunciano il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso con un blocco navale completo contro Israele nello stretto di Bab al-Mandab. Lo riportano diversi media iraniani. Gli Houthi, riporta Al Jazeera, hanno aggiunto che risponderanno all’escalation con un’escalation.

    08:06

    Teheran minaccia, oltre Hormuz possiamo bloccare anche Bab al-Mandab

    “La sicurezza odierna a Bab al-Mandab non deve indurre il nemico a commettere un errore di valutazione”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana per gli affari internazionali, minacciando: “I circoli della resistenza hanno la capacità di bloccare entrambi gli stretti, Hormuz e Bab al-Mandab. La scelta è vostra: fermare questa follia o instaurare un equilibrio di controllo sulle due vie navigabili!”. “Il primo anello della catena di risposta iraniana si è attivato ieri, dopo la follia del regime sionista a Beirut e la chiara violazione del cessate il fuoco”, ha affermato, citato da Tasnim.

    05:15

    Intercettato il missile lanciato dallo Yemen su Tel Aviv

    Il missile lanciato dallo Yemen che ha fatto scattare le sirene d’allarme a Tel Aviv e nel centro del Paese è stato intercettato dai sistemi di difesa israeliani.

    05:05

    Sirene d’allarme a Tel Aviv per missili dallo Yemen, prima volta da aprile

    Le sirene d’allarme stanno suonando a Tel Aviv per l’arrivo di missili dallo Yemen. È la prima volta dal mese di aprile. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi.

    03:45

    Idf, ‘colpiti obiettivi militari in Iran’

    “Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale”. Lo ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram

    03:55

    Udite esplosioni a Tehran e Karaj

    Rumori di esplosioni sono stati uditi a Teheran e Karaj. Anche la tv di Stato ha riportato la notizia. Esplosioni sono state udite a Teheran e in altre città iraniane. Lo ha annunciato la televisione di Stato, mentre l’esercito israeliano ha affermato di aver colpito “obiettivi militari” in Iran, come riporta l’Afp. “Diverse esplosioni sono state udite a Teheran, Tabriz e Isfahan”, ha scritto sinteticamente la televisione di stato su Telegram.

    01:52

    Axios, Trump ha detto a Netanyahu di non rispondere ad attacco iraniano

    Donald Trump ha detto a Benjamin Netanyahu non reagire all’attacco missilistico iraniano e di concedere più tempo alla diplomazia. lo riferiscono un funzionario americano e una fonte israeliana ad Axios che aveva già anticipato il messaggio del presidente Usa al premier israeliano.

    00:40

    Trump, gli attacchi dell’Iran non avranno un impatto sull’accordo

    Donald Trump ha dichiarato che gli attacchi dell’Iran non hanno modificato la sua volontà di concludere i negoziati. “Non avrà alcun impatto sull’accordo”, ha detto il presidente americano al Financial Times. “Vedremo come andrà a finire. Ma gli attacchi missilistici contro Israele non hanno lasciato il segno. È una di quelle cose che vanno avanti da 3.000 anni, o da 47 anni, a seconda di come si conta”, ha sottolineato il presidente americano.

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