Medio Oriente, Khamenei: ‘Il Medio Oriente non farà più da scudo alle basi Usa’ – Liveblog

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    Punti chiave

    IL PUNTO

    ‘I territori della regione non saranno più uno scudo per le basi americane’. Lo afferma la Guida Suprema Mojtaba Khamenei nel suo messaggio per l’Hajj, riportato dall’agenzia iraniana Tasnim. Riprendono gli attacchi dell’Idf in Libano: 12 morti.

    I pasdaran affermano di avere abbattuto ‘un drone Usa’ che stava entrando nello spazio aereo iraniano. ‘Un accordo con l’Iran è ancora possibile’ sostiene il segretario di Stato americano Rubio che aggiunge: ‘Lo Stretto di Hormuz deve essere aperto, in un modo o nell’altro’. Teheran replica: ‘Una qualsiasi nuova aggressione avrà una risposta molto più severa, oltre i confini della regione’.

    14:42

    Agenzia inglese: ‘Petroliera segnala un’esplosione al largo dell’Oman’

    Una petroliera ha segnalato un’esplosione esterna al largo di Muscat, in Oman, secondo quanto riferito dall’United Kingdom Maritime Trade Operations. L’Ukmto ha dichiarato che l’incidente è avvenuto a 60 miglia nautiche da Muscat, con l’esplosione segnalata sul lato sinistro di poppa dell’imbarcazione, vicino alla linea di galleggiamento. L’equipaggio e la nave sono al sicuro, ha dichiarato l’Ukmto, sebbene il comandante abbia segnalato una perdita di carburante in mare.

    12:04

    Ghalibaf: ‘La visita in Qatar ha portato progressi’

    Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che la sua visita in Qatar è stata “nel complesso positiva”, aggiungendo che ha portato a progressi nei colloqui tra l’Iran e gli Stati Uniti. Lo riporta Tasnim. Secondo Ghalibaf, la visita aveva lo scopo di raggiungere un accordo su come attuare le richieste dell’Iran riguardo ai fondi congelati. Sempre Tasnim riporta che un possibile memorandum d’intesa tra Iran e Usa richiederebbe lo sblocco di 24 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati durante i negoziati.

    11:25

    Hezbollah: ‘Scontri a fuoco con soldati israeliani a nord del Litani’

    Hezbollah ha riferito di scontri a fuoco ravvicinati con soldati israeliani che stavano “avanzando verso Zaoutar el-Sharqiyé”, una città nel distretto di Nabatiyé, situata a nord del fiume Litani e al di fuori della “zona cuscinetto” stabilita di fatto da Israele nel Libano meridionale. In una dichiarazione, ripresa da L’Orient Le Jour, Hezbollah ha affermato di aver utilizzato missili, proiettili di artiglieria e droni kamikaze e ha specificato che questi scontri sono avvenuti dopo che il villaggio è stato bombardato da “intensi raid aerei e fuoco di artiglieria” da parte degli israeliani.

    L’Idf ha diffuso un nuovo ordine di evacuazione urgente ai residenti del Libano, in particolare a quelli della regione di Nabatieh nel sud del Paese. ”Le ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah stanno costringendo l’Idf a intervenire contro Hezbollah. Per la vostra sicurezza, vi esortiamo a spostarvi immediatamente a nord del fiume Zahrani”, si legge nella nota del portavoce dell’Idf in arabo.

    09:45

    Pasdaran: ‘Abbattuto un drone Usa in entrata nello nostro spazio aereo’

     Guardiani della Rivoluzione affermano di aver abbattuto un drone statunitense che stava entrando nello spazio aereo iraniano.

    09:24

    Khamenei: ‘Il Medio Oriente non farà più da scudo alle basi Usa’

    “L’ago della lancetta del tempo non torna indietro e le nazioni e i territori della regione non saranno più uno scudo per le basi americane. L’America non avrà più un punto sicuro per le sue malefatte e per l’installazione di basi militari nella regione”. Lo afferma la Guida Suprema Mojtaba Khamenei nel suo messaggio per l’Hajj, riportato dall’agenzia iraniana Tasnim.

    “L’arma di Allah il Grande ha dato tale forza e potere alla nazione iraniana – dice ancora – che, dopo il devastante evento del martirio del grande leader, il figlio del successore del Santo Profeta, il Grande Ayatollah Seyyed Ali Hosseini Khamenei, per mano dei malvagi del mondo odierno, egli ha ricevuto una missione divina”.

    “I valorosi combattenti e le forze armate che si sacrificano, affidandosi al Signore Divino e mediante i loro missili e droni sulla terra, in aria e in mare, hanno scagliato le loro armi contro il Grande Satana, ossia l’America, e il suo animale addestrato, il regime sionista, e hanno visto con i loro occhi la promessa divina sincera della vittoria dei combattenti per la causa di Dio”

    09:18

    Media: ’12 morti in città sud Libano dopo attacco Israele’

    Secondo quanto riportato dall’Agenzia Nazionale di Stampa libanese, i soccorritori libanesi hanno recuperato 12 corpi in seguito agli attacchi israeliani sulla città di Mashghara, nel sud del Paese. Così Al-Jazeera. “Diverse persone sono rimaste ferite, secondo le autorità sanitarie”.

    08:40

    Teheran: ‘Nuovi attacchi avranno risposta durissima, oltre la regione’

    Abolfazl Shekarchi, portavoce di alto livello delle Forze Armate iraniane, ha dichiarato che qualsiasi nuova aggressione contro l’Iran riceverà una risposta “molto più severa” che si estenderà oltre i confini della regione. Lo scrive Al-Jazeera. “Se verremo attaccati, i nostri attacchi saranno più duri, più intensi e più potenti. La nostra risposta andrà oltre la regione – la dichiarazione del militare, così come riportata su X – L’obiettivo è già stato individuato ed è pronto. La risposta a qualsiasi nuova aggressione sarà diversa. Se impediranno le nostre esportazioni, l’Iran impedirà al petrolio di lasciare la regione”.

    “L’Iran – ha detto Shekarchi secondo l’agenzia iraniana Fars – è pronto per una nuova guerra e ha individuato l’obiettivo in caso di aggressione da parte degli Stati Uniti e del regime sionista”. “Daremo una risposta più intensa, più pesante e più forte a qualsiasi aggressione e, se il nemico entrerà nella regione per combattere, dovrà affrontare una risposta sorprendente e nuove tattiche da parte dell’Iran e il conflitto si estenderà oltre i confini della regione”. “L’Iran controllerà con decisione lo Stretto di Hormuz per garantire l’economia e il commercio internazionali lungo la via navigabile”.

    08:34

    Rubio: “Lo Stretto di Hormuz verrà aperto, in un modo o nell’altro. Un accordo è ancora possibile”

    “Lo Stretto di Hormuz deve essere aperto. Verrà aperto in un modo o nell’altro, quindi deve essere aperto”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio nella città indiana di Jaipur, dove si trova in visita ufficiale. “Quello che sta succedendo lì è illegittimo, è illegale, è insostenibile per il mondo, è inaccettabile”, ha aggiunto.

    “Un accordo con l’Iran è ancora possibile, nonostante gli ultimi attacchi statunitensi contro siti missilistici nel sud del Paese” dice Rubio. “Oggi si sono tenute alcune discussioni in Qatar, quindi vedremo se riusciremo a compiere progressi. Penso che le discussioni ruotino molto attorno alla formulazione precisa del testo iniziale, quindi ci vorranno alcuni giorni. Il presidente ha espresso la sua volontà di raggiungere un accordo. O concluderà un accordo, o non ci sarà alcun accordo” ha concluso.

     

     

    01:28

    Gli Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come “autodifesa”

    Gli Stati Uniti hanno colpito nel sud dell’Iran in autodifesa, colpendo un sito per il lancio di missili e navi iraniane che cercavano di collocare mine. Lo afferma il Centcom, secondo quanto riportato dai media americani.  “Le forze americane hanno condotto attacchi di autodifesa nell’Iran del sud per proteggere le truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane”, ha detto il portavoce del Centcom Timothy Hawkins in una nota a Cnn. “Fra gli obiettivi figuravano un siti per il lancio di missili e imbarcazioni iraniane che tentavano di posizionare mine. Continueremo a difendere le truppe pur se con moderazione durante il cessate il fuoco”, ha aggiunto. Secondo Al Arabiya, nel mirino c’erano imbarcazioni a sud dell’isola di Larak e gli attacchi hanno causato quattro morti.

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