Malore per sei assistenti, atterraggio d’emergenza per il Roma-Filadelfia

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    Un Boeing 787-9 Dreamliner della
    American Airlines, in servizio su un volo transatlantico
    dall’aeroporto di Roma Fiumicino all’aeroporto internazionale di
    Filadelfia, è stato dirottato sabato pomeriggio verso
    l’aeroporto di Dublino dopo che la maggior parte dell’equipaggio
    di cabina ha avvertito un malore durante il volo. La notizia,
    riferita su X dall’esperto di aviazione @XJonNYC, è stata poi
    rilanciata da diversi siti specializzati, tra cui Simple Flying.

       
    Secondo quanto riferito, sabato scorso il volo AA719 era in
    volo da circa tre ore quando i piloti hanno deciso di dirottare
    l’aereo verso Dublino, comunicando al controllo del traffico
    aereo un’emergenza medica a bordo.

       
    Rapporti successivi hanno affermato che sei dei nove
    assistenti di volo in servizio a bordo del Boeing 787 hanno
    riferito di essersi sentiti male, di aver avuto vertigini o
    malesseri.

       
    In una dichiarazione a Simple Flying, la compagnia aerea ha
    parlato di un “odore sgradevole segnalato a bordo” e ha
    affermato che l’aereo è stato raggiunto dai paramedici,
    aggiungendo che anche un passeggero è stato visitato.

       
    Il volo AA719 è partito da Roma intorno alle 12.40 ora locale
    di sabato 25 luglio, con destinazione Filadelfia (un viaggio di
    nove ore). I dati di tracciamento del volo, secondo Simple
    Flying, mostrano che il Boeing 787 ha deviato verso l’Irlanda
    circa tre ore dopo il decollo.

       

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